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DOTTRINE E ALLEANZE

DELLA CHIESA DI GESÙ CRISTO

DEI SANTI DEGLI ULTIMI GIORNI

Indice: Prefazione, Sezione, Dichiarazione Ufficiale

CONTENENTE LE RIVELAZIONI DATE A

JOSEPH SMITH, IL PROFETA

CON ALCUNE AGGIUNTE DEI SUOI SUCCESSORI

ALLA PRESIDENZA DELLA CHIESA

 

 

INTRODUZIONE

1 Dottrina e Alleanze è una raccolta di rivelazioni divine e di ispirate dichiarazioni date per la fondazione e la regolamentazione del regno di Dio sulla terra negli ultimi giorni. Sebbene la maggior parte delle sezioni siano indirizzate ai membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i messaggi, gli avvertimenti e le esortazioni sono a beneficio di tutta l'umanità e contengono l'invito ad ogni popolo, ovunque, ad udire la voce del Signore Gesù Cristo, che parla loro per il loro benessere materiale e la loro salvezza eterna.

2 La maggior parte delle rivelazioni di questa raccolta furono ricevute da Joseph Smith junior, il primo profeta e presidente della Chiesa di Gesù CRISTO dei Santi degli Ultimi Giorni. Altre furono emanate tramite alcuni suoi successori nella Presidenza (vedi l'intestazione delle sezioni 135, 136 e 138 e le Dichiarazioni Ufficiali n. 1 e n.2).

3 Il libro di Dottrina e Alleanze è una delle opere canoniche della Chiesa, assieme alla Sacra Bibbia, al Libro di Mormon e alla Perla di Gran Prezzo. Tuttavia, Dottrina e Alleanze è unico, perché non è una traduzione di documenti antichi, ma è di origine moderna e fu dato da Dio tramite i profeti che ha scelto per restaurare la sua santa opera e per fondare il regno di Dio sulla terra in questi giorni. Nelle rivelazioni si ode la tenera ma ferma voce del Signore Gesù Cristo che parla di nuovo nella dispensazione della pienezza dei tempi; e l'opera che è qui iniziata è in preparazione alla sua seconda venuta, in adempimento ed in accordo alle parole di tutti i santi profeti, fin da quando cominciò il mondo.

4 Joseph Smith junior nacque il 23 dicembre 1805 a Sharon, Contea di Windsor, Vermont. Nel corso dei suoi primi anni di vita si trasferì con la sua famiglia a Manchester, nel New York occidentale. Fu mentre viveva vicino a Manchester, nella primavera del 1820 quando aveva quattordici anni, che ebbe la sua prima visione, nella quale fu visitato in persona da Dio, il Padre Eterno, e da suo Figlio Gesù Cristo. In questa visione gli fu detto che la vera Chiesa di Gesù Cristo, che era stata fondata ai tempi del Nuovo Testamento e che aveva amministrato la pienezza del vangelo, non era più sulla terra. Seguirono altre manifestazioni divine, nelle quali egli fu istruito da molti angeli; gli fu mostrato che Dio aveva un'opera speciale da fargli compiere sulla terra e che tramite lui la Chiesa di Gesù Cristo sarebbe stata restaurata sulla terra.

5 Col passare del tempo Joseph Smith fu messo in grado, mediante l'aiuto divino, di tradurre e di pubblicare il Libro di Mormon. Nel frattempo, nel maggio 1829 egli ed Oliver Cowdery erano stati ordinati al sacerdozio di Aaronne da parte di Giovanni Battista (vedi DeA 13) e subito dopo furono pure ordinati al sacerdozio di Melchisedec da parte degli antichi apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni (vedi DeA 27:12). Seguirono altre ordinazioni, nelle quali le chiavi del sacerdozio furono conferite loro da Mosè, Elia, Elie e molti antichi profeti (vedi DeA 110; 128:18, 21). Queste ordinazioni furono in effetti una restituzione all'uomo sulla terra dell'autorità divina. Il 6 aprile 1830, su indicazione dal cielo, il profeta Joseph Smith organizzò la chiesa e così la Chiesa di Gesù Cristo è ancora una volta attiva tra gli uomini come istituzione, con l'autorità di insegnare il vangelo e di amministrare le ordinanze di salvezza (vedi Perla di Gran Prezzo Joseph Smith — Storia 1:1–75 e DeA 20).

6 Queste sacre rivelazioni furono ricevute in risposta alla preghiera, in tempi di necessità, e scaturivano da concrete situazioni di vita che coinvolgevano persone reali. Il profeta ed i suoi compagni cercavano la guida divina e queste rivelazioni dimostrarono che la ricevevano. Nelle rivelazioni si vede la restaurazione e la dispiegazione del vangelo di Gesù Cristo e l'avvento della dispensazione della pienezza dei tempi. In queste rivelazioni sono mostrati lo spostamento della chiesa verso l'ovest, da New York e dalla Pennsylvania all'Ohio, al Missouri, all'Illinois ed infine al Grande Bacino dell'America occidentale e gli enormi sforzi dei santi nel tentativo di edificare Sion sulla terra nei tempi moderni.

7 Parecchie delle prime sezioni coinvolgono questioni riguardanti la traduzione e la pubblicazione del Libro di Mormon (vedi le sezioni 3, 5, 10, 17, 19). Qualche sezione successiva riflette l'opera del profeta Joseph Smith nel fare una traduzione ispirata della Bibbia, durante la quale furono ricevute molte grandi sezioni dottrinali (vedi ad esempio le sezioni 37, 45, 73, 76, 77, 86, 91 e 132, ognuna delle quali ha una qualche relazione diretta con la traduzione della Bibbia).

8 Nelle rivelazioni le dottrine del vangelo sono esposte con delle spiegazioni riguardo a questioni fondamentali, come la natura della Divinità, l'origine dell'uomo, la realtà di Satana, lo scopo della mortalità, la necessità dell'obbedienza, la necessità del pentimento, l'influenza dello Spirito Santo, le ordinanze e gli adempimenti che si riferiscono alla salvezza, il destino della terra, la condizione futura dell'uomo dopo la risurrezione e il giudizio, l'eternità del matrimonio e la natura eterna della famiglia. È inoltre mostrato il graduale dispiegarsi della struttura amministrativa della Chiesa, con la chiamata dei vescovi, della Prima Presidenza, del consiglio dei Dodici, dei Settanta e la costituzione degli altri incarichi di presidenza e dei quorum. Infine, la testimonianza che è data di Gesù Cristo, della Sua divinità e maestà, della Sua perfezione, del Suo amore e del Suo potere di redenzione, rende questo libro di grande valore per l'umanità, di un valore superiore a quello delle ricchezze della terra intera.

9 Un certo numero di rivelazioni furono pubblicate nel 1833 a Sion (Independence, Missouri) sotto il titolo A Book of Commandments for the Government of the Church of Jesus Christ (Libro dei Comandamenti per il governo della Chiesa di Cristo). Riguardo a questa pubblicazione gli anziani della chiesa dettero solenne testimonianza che il Signore aveva testimoniato alla loro anima che quelle rivelazioni erano vere. Poiché il Signore continuò a comunicare con i Suoi servitori, due anni più tardi a Kirtland, Ohio, fu pubblicata una raccolta più ampia con il titolo Doctrine and Covenants of the Church of the Latter Day Saints (Dottrina e Alleanze della Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni). Nel 1835 fu acclusa a questa pubblicazione la seguente testimonianza scritta dei Dodici Apostoli:

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TESTIMONIANZA DEI

DODICI APOSTOLI SULLA VERIDICITÀ DEL LIBRO

DOTTRINE E ALLEANZE

1 Testimonianza dei Testimoni sul Libro dei Comandamenti del Signore, comandamenti che Egli dette alla Sua Chiesa tramite Joseph Smith jun. che fu designato a questo scopo dalla voce della Chiesa:

2 Noi dunque ci sentiamo disposti a portare testimonianza a tutta l'umanità del mondo, ad ogni creatura sulla faccia della terra, che il Signore ha testimoniato alla nostra anima tramite lo Spirito Santo che è stato riversato su di noi, che questi comandamenti sono stati dati da Dio per ispirazione e sono di profitto per tutti gli uomini e in verità sono autentici.

3 Diamo al mondo questa testimonianza ed il Signore è colui che ci aiuta; ed è tramite la grazia di Dio Padre e di Suo Figlio Gesù Cristo che ci è permesso di avere questo privilegio di portare al mondo questa testimonianza, nella quale noi gioiamo grandemente, pregando sempre il Signore che i figlioli degli uomini possano trarne profitto.

4 I nomi dei Dodici erano:

Thomas B. Marsh

David W. Patten

Brigham Young

Heber C. Kimball

Orson Hyde

Wm. E. McLellin

Parley P. Pratt

Luke S. Johnson

William Smith

Orson Pratt

John F. Boynton

Lyman E. Johnson

5 Nelle successive edizioni di Dottrina e Alleanze furono aggiunte ulteriori rivelazioni ed altre questioni degne di nota, così come furono ricevute e accettate dalle competenti assemblee e conferenze della Chiesa.

6 A cominciare dall'edizione del 1835 fu inclusa anche una serie di sette lezioni teologiche intitolate Lectures on Faith (Lezioni sulla fede). Queste lezioni erano state preparate per l'uso nella Scuola dei Profeti che si tenne a Kirtland, Ohio, dal 1834 al 1835. Sebbene siano utili come dottrina ed istruzione, queste lezioni sono state omesse da Dottrina e Alleanze fin dall'edizione del 1921 perché non erano mai state date o presentate come rivelazioni all'intera Chiesa.

7 È evidente che nelle passate edizioni in lingua inglese sono stati perpetuati alcuni errori, particolarmente nelle parti storiche delle intestazioni delle sezioni. Di conseguenza questa edizione contiene delle correzioni di date e di nomi di luoghi e anche qualche altra correzione minore quando ciò è sembrato appropriato. Questi cambiamenti sono stati fatti per portare il testo in conformità con i documenti storici. Altre speciali caratteristiche di questa ultima edizione comprendono l'aumento dei riferimenti incrociati, le intestazioni delle sezioni ed il riassunto degli argomenti di ogni sezione; il tutto studiato per aiutare il lettore a comprendere e a gioire del messaggio del Signore, così come è dato in Dottrina e Alleanze.

8 Nell'introduzione ad ogni sezione di Dottrina e Alleanze si fa riferimento al testo History of the Church (Storia della Chiesa). Questo testo è una serie di sette volumi che raccoglie documenti storici della Chiesa di Gesù CRISTO dei Santi degli Ultimi Giorni dal 1820 fino al 1848. Poiché questi volumi non sono stati tradotti e sono disponibili solo in lingua inglese, le citazioni relative alla History of the Church contenute nell'introduzione delle sezioni di questa edizione di Dottrina e Alleanze si riferiscono ai testi in inglese di tale raccolta.

 

 

ORDINE CRONOLOGICO DEL CONTENUTO

Periodo Luogo Sezioni

1 1823 settembre Manchester, New York 2

2 1828 luglio Harmony, Pennsylvania 3

estate Harmony, Pennsylvania 10

3 1829 febbraio Harmony, Pennsylvania 4

marzo Harmony, Pennsylvania 5

aprile Harmony, Pennsylvania 6, 7, 8, 9

maggio Harmony, Pennsylvania 11, 12, 13

giugno Fayette, New York 14, 15, 16, 17, 18

4 1830 marzo Manchester, New York 19

aprile Fayette, New York 20*, 21

aprile Manchester, New York 22, 23

luglio Harmony, Pennsylvania 24, 25, 26

agosto Harmony, Pennsylvania 27

settembre Fayette, New York 28, 29, 30, 31

ottobre Fayette, New York 32*, 33

novembre Fayette, New York 34

dicembre Fayette, New York 35, 36, 37

5 1831 gennaio Fayette, New York 38, 39, 40

febbraio Kirtland, Ohio 41, 42, 43, 44

marzo Kirtland, Ohio 46, 46, 47, 48, 49

maggio Kirtland, Ohio 50

maggio Thompson, Ohio 51

giugno Kirtland, Ohio 52, 53, 54, 55, 56

luglio Sion, contea di Jackson, Missouri 57

agosto Sion, contea di Jackson, Missouri 58, 59, 60

agosto vicino al fiume Missouri, Missouri 61, 62

agosto Kirtland, Ohio 63

settembre Kirtland, Ohio 64

ottobre Hiram, Ohio 65

ottobre Orange, Ohio 66

novembre Hiram, Ohio 1, 67, 68, 69, 133

novembre Kirtland, Ohio 70

dicembre Hiram, Ohio 71

dicembre Kirtland, Ohio 72

6 1832 gennaio Hiram, Ohio 73, 74

gennaio Amherst, Ohio 75

febbraio Hiram, Ohio 76

marzo Hiram, Ohio 77, 78, 79, 80, 81

aprile contea di Jackson, Missouri 82, 83

aprile Independence, Missouri 83

agosto Hiram, Ohio 99

settembre Kirtland, Ohio 84

novembre Kirtland, Ohio 85

dicembre Kirtland, Ohio 86, 87*, 88

7 1833 febbraio Kirtland, Ohio 89

marzo Kirtland, Ohio 90, 91, 92

maggio Kirtland, Ohio 93, 94

giugno Kirtland, Ohio 95, 96

agosto Kirtland, Ohio 97, 98

ottobre Perrysburg, New York 100

dicembre Kirtland, Ohio 101

8 1834 febbraio Kirtland, Ohio 102, 103

aprile Kirtland, Ohio 104*

giugno fiume Fishing, Missouri 105

novembre Kirtland, Ohio 106

9 1835 marzo Kirtland, Ohio 107

agosto Kirtland, Ohio 134

dicembre Kirtland, Ohio 108

10 1836 gennaio Kirtland, Ohio 137

marzo Kirtland, Ohio 109

aprile Kirtland, Ohio 110

agosto Salem, Massachussetts 111

11 1837 luglio Kirtland, Ohio 112

12 1838 marzo Far West, Missouri 113*

aprile Far West, Missouri 114, 115

maggio Spring Hill, contea Daviess, Missouri 116

luglio Far West, Missouri 117, 118, 119, 120

13 1839 marzo carcere di Liberty, contea Clay, Missouri 121, 122, 123

14 1841 gennaio Nauvoo, Illinois 124

marzo Nauvoo, Illinois 125

luglio Nauvoo, Illinois 126

15 1842 settembre Nauvoo, Illinois 127, 128

16 1843 febbraio Nauvoo, Illinois 129

prile Ramus, Illinois 130

maggio Ramus, Illinois 131

luglio Nauvoo, Illinois 132

17 1844 giugno Nauvoo, Illinois 135

18 1847 gennaio Winter Quarters (ora Nebraska) 136

19 1890 ottobre Salt Lake City, Utah Dichiarazione Ufficiale — 1

20 1918 ottobre Salt Lake City, Utah 138

21 1978 giugno Salt Lake City, Utah Dichiarazione Ufficiale — 2

* nella località specificata o nei suoi pressi

 

 

 

DOTTRINA E ALLEANZE

Sezione:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

31 32 33 34 35 36 37 38 39 40

41 42 43 44 45 46 47 48 49 50

51 52 53 54 55 56 57 58 59 60

61 62 63 64 65 66 67 68 69 70

71 72 73 74 75 76 77 78 79 80

81 82 83 84 85 86 87 88 89 90

91 92 93 94 95 96 97 98 99 100

101 102 103 104 105 106 107 108 109 110

111 112 113 114 115 116 117 118 119 120

121 122 123 124 125 126 127 128 129 130

131 132 133 134 135 136 137 138

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SEZIONE 1

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, durante una conferenza speciale degli anziani della Chiesa tenuta a Hiram, Ohio, l'1 novembre 1831 (History of the Church, 1:221–224). Molte rivelazioni erano state ricevute dal Signore prima di quel tempo, e una delle questioni principali approvate nella conferenza fu la raccolta di queste rivelazioni per pubblicarle sotto forma di libro. Questa sezione costituisce la prefazione del Signore alle dottrine, alle alleanze e ai comandamenti dati in questa dispensazione.

1–7: la voce di avvertimento è rivolta a tutti i popoli;

8–16: l'apostasia e la malvagità precedono la Seconda Venuta;

17–23: Joseph Smith è chiamato a restaurare sulla terra le verità e i poteri del Signore;

24–33: viene alla luce il Libro di Mormon e viene stabilita la vera chiesa;

34–36: la pace sarà tolta dalla terra;

37–39: scrutate questi comandamenti.

1 DATE ascolto, o voi, popolo della mia chiesa, dice la voce di Colui che dimora in alto e i cui occhi sono su tutti gli uomini; sì, in verità io dico: Date ascolto, voi, popoli da lungi; e voi che siete sulle isole del mare, ascoltate insieme.

2 Poiché in verità la voce del Signore è per tutti gli uomini, e non v'è nessuno che sfugga; e non v'è occhio che non vedrà, né orecchio che non udrà, né cuore che non sarà penetrato.

3 E i ribelli saranno trafitti con molto dolore; poiché le loro iniquità saranno proclamate sui tetti delle case, e i loro atti segreti saranno rivelati.

4 E la voce di avvertimento sarà rivolta a tutti i popoli, per bocca dei miei discepoli che ho scelto in questi ultimi giorni.

5 Ed essi andranno innanzi e nessuno li fermerà, poiché io, il Signore, gliel'ho comandato.

6 Ecco, questa è la mia autorità, e l'autorità dei miei servitori, e la mia prefazione al libro dei miei comandamenti, che ho dato loro affinché li pubblichino per voi, o abitanti della terra.

7 Pertanto temete e tremate, o voi popolo, poiché ciò che io, il Signore, ho decretato in essi, si adempirà.

8 E in verità io vi dico che coloro che vanno a portare queste novelle agli abitanti della terra, ad essi è dato il potere di suggellare, sia sulla terra che in cielo, gli increduli e i ribelli;

9 Sì, in verità, di suggellarli per il giorno in cui l'ira di Dio sarà riversata sui malvagi senza misura;

10 Per il giorno in cui il Signore verrà per ricompensare ogni uomo secondo la sua opera e per misurare a ognuno secondo la misura con cui egli ha misurato al suo prossimo.

11 Pertanto la voce del Signore è rivolta alle estremità della terra, affinché tutti coloro che vogliono udire possano udire:

12 Preparatevi, preparatevi per ciò che sta per venire, poiché il Signore è vicino;

13 E l'ira del Signore è infiammata, e la sua spada è nettata nel cielo, e cadrà sugli abitanti della terra.

14 E il braccio del Signore sarà rivelato; e viene il giorno in cui coloro che non vogliono ascoltare la voce del Signore, né la voce dei suoi servitori, né prestare attenzione alle parole dei profeti e degli apostoli, saranno recisi di frammezzo al popolo;

15 Poiché si sono sviati dalle mie ordinanze, ed hanno infranto la mia alleanza eterna;

16 Essi non cercano il Signore per stabilire la sua giustizia, ma ognuno cammina per la sua via e secondo l'immagine del suo proprio dio, immagine che è a somiglianza del mondo e la cui sostanza è quella di un idolo, che invecchia e perirà in Babilonia, sì, Babilonia la grande, che cadrà.

17 Pertanto io, il Signore, conoscendo la calamità che sarebbe venuta sugli abitanti della terra, chiamai il mio servitore Joseph Smith jun. e gli parlai dal cielo e gli diedi dei comandamenti;

18 E diedi pure dei comandamenti ad altri, affinché proclamassero queste cose al mondo; e tutto ciò affinché possa adempiersi quanto fu scritto dai profeti:

19 Le cose deboli del mondo usciranno ed abbatteranno le potenti e le forti, affinché l'uomo non dia consigli al suo prossimo, né confidi nel braccio di carne —

20 Ma che ognuno parli nel nome di Dio, il Signore, sì, il Salvatore del mondo;

21 Affinché anche la fede aumenti sulla terra;

22 Affinché la mia alleanza eterna sia stabilita;

23 Affinché la pienezza del mio vangelo sia proclamata dai deboli e dai semplici fino alle estremità del mondo e dinanzi ai re ed ai governanti.

24 Ecco, io sono Dio e l'ho detto; questi comandamenti vengono da me, e furono dati ai miei servitori nella loro debolezza, secondo il loro linguaggio, affinché arrivino a comprendere.

25 E nella misura in cui errarono, fosse reso noto;

26 E nella misura in cui cercarono la saggezza, fossero istruiti;

27 E nella misura in cui peccarono, fossero castigati, per potersi pentire;

28 E nella misura in cui furono umili, fossero fortificati e benedetti dall'alto, e ricevessero conoscenza di tanto in tanto.

29 E dopo aver ricevuto gli annali dei Nefiti, sì, che il mio servitore Joseph Smith jun. avesse il potere di tradurre, tramite la misericordia di Dio, mediante il potere di Dio, il Libro di Mormon.

30 Ed anche che coloro a cui furono dati questi comandamenti avessero il potere di porre le fondamenta di questa chiesa e di farla uscire dall'oscurità e dalle tenebre, la sola chiesa vera e vivente sulla faccia della terra intera, della quale io, il Signore, mi compiaccia, parlando alla chiesa collettivamente e non individualmente —

31 Poiché io, il Signore, non posso considerare il peccato col minimo grado di tolleranza;

32 Nondimeno colui che si pente ed rispetta i comandamenti del Signore sarà perdonato;

33 E a colui che non si pente, sarà tolta anche la luce che ha ricevuto; poiché il mio Spirito non lotterà sempre con l'uomo, dice il Signore degli Eserciti.

34 Ed ancora, in verità io vi dico, o abitanti della terra: Io, il Signore, sono disposto a rendere note queste cose a ogni carne;

35 Poiché non ho riguardo alla qualità delle persone, e voglio che tutti sappiano che il giorno viene rapidamente; l'ora non è ancora arrivata, ma è prossima, in cui la pace sarà tolta dalla terra e il diavolo avrà potere sul suo proprio dominio.

36 Ed anche il Signore avrà potere sui suoi santi e regnerà in mezzo a loro, e scenderà in giudizio sull'Idumea, ossia sul mondo.

37 Scrutate questi comandamenti, poiché sono veri e fedeli, e le profezie e le promesse in essi contenute saranno tutte adempiute.

38 Ciò che io il Signore ho detto, l'ho detto, e non mi scuso; e sebbene i cieli e la terra passino, la mia parola non passerà, ma sarà tutta adempiuta; che sia dalla mia propria voce o dalla voce dei miei servitori, è lo stesso.

39 Poiché ecco, guardate, il Signore è Dio, e lo Spirito porta testimonianza, e la testimonianza è vera, e la verità sussiste per sempre e in eterno. Amen.

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SEZIONE 2

Estratto dalle parole dell'angelo Moroni a Joseph Smith, il Profeta, mentre era nella casa del padre del Profeta a Manchester, New York, la sera del 21 settembre 1823 (History of the Church, 1:12). Moroni era l'ultimo di una lunga serie di storici i quali avevano redatto la storia che sta ora dinanzi al mondo come il Libro di Mormon. (Confronta Malachia 4:5–6; anche le sezioni 27:9; 110:13–16 e 128:18).

1: Elia deve rivelare il sacerdozio;

2–3: le promesse dei padri sono piantate nel cuore dei figli.

1 ECCO, io vi rivelerò il Sacerdozio per mano di Elia, il profeta, prima della venuta del grande e spaventevole giorno del Signore.

2 Ed egli pianterà nel cuore dei figli le promesse fatte ai padri, e il cuore dei figli si volgerà ai loro padri.

3 Se così non fosse, la terra intera sarebbe completamente devastata alla sua venuta.

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SEZIONE 3

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, ad Harmony, Pennsylvania, nel luglio del 1828 in merito alla perdita di centosedici pagine del manoscritto tradotto dalla prima parte del Libro di Mormon, che era chiamato il Libro di Lehi. Il Profeta con riluttanza aveva concesso che queste pagine passassero dalla sua custodia a quella di Martin Harris, che per un breve periodo aveva servito come scrivano nella traduzione del Libro di Mormon. La rivelazione fu data tramite l'Urim e Thummim (History of the Church, 1:21–23). (Vedi la sezione 10).

1–4: il corso del Signore è un unico cerchio eterno;

5–15: Joseph Smith deve pentirsi o perderà il dono di tradurre;

16–20: il Libro di Mormon viene alla luce per salvare la posterità di Lehi.

1 LE opere e i disegni e gli scopi di Dio non possono essere frustrati, né possono finire in nulla.

2 Poiché Dio non cammina in sentieri tortuosi, né gira a destra o a sinistra, né varia da quanto ha detto; perciò i suoi sentieri sono diritti e il suo corso è un unico cerchio eterno.

3 Ricorda, ricorda che non è l'opera di Dio che è frustrata, ma l'opera degli uomini;

4 Poiché, sebbene un uomo possa avere molte rivelazioni e avere il potere di compiere molte opere potenti, tuttavia se si vanta della sua forza e non tiene conto dei consigli di Dio e segue i dettami della sua volontà e dei suoi desideri carnali, egli dovrà cadere e subire la vendetta di un Dio giusto.

5 Ecco, ti erano state affidate queste cose, ma quanto precisi erano i tuoi comandamenti; e ricorda pure le promesse che ti erano state fatte, se tu non li avessi trasgrediti.

6 Ed ecco, quante volte hai trasgredito ai comandamenti e alle leggi di Dio, ed hai ceduto alle persuasioni degli uomini.

7 Poiché ecco, tu non avresti dovuto temere l'uomo più di Dio. Benché gli uomini non tengano conto dei consigli di Dio e disprezzino le sue parole —

8 Tuttavia tu avresti dovuto essere fedele; ed egli avrebbe steso il suo braccio e ti avrebbe sostenuto contro tutti i dardi infuocati dell'avversario; e sarebbe rimasto con te in ogni momento di difficoltà.

9 Ecco, tu sei Joseph, e fosti scelto per compiere l'opera del Signore; ma a causa della trasgressione, se non sei accorto, cadrai.

10 Ma ricorda: Dio è misericordioso; perciò pentiti di quello che hai fatto, che è contrario al comandamento che ti diedi, e sei ancora scelto e sei di nuovo chiamato all'opera;

11 Se non lo farai, sarai abbandonato e diverrai come gli altri uomini, e non avrai più alcun dono.

12 E quando consegnasti ciò che Dio ti aveva dato veggenza e potere di tradurre, consegnasti ciò che era sacro nelle mani di un uomo malvagio,

13 Che non ha tenuto conto dei consigli di Dio ed ha infranto le promesse più sacre che erano state fatte dinanzi a Dio, che si è fidato nel suo proprio giudizio e si è vantato della sua propria saggezza.

14 E questa è la ragione per cui hai perduto i tuoi privilegi per qualche tempo —

15 Poiché hai permesso che i consigli del tuo Direttore fossero calpestati fin dal principio.

16 Nondimeno la mia opera avanzerà, poiché, così come la conoscenza di un Salvatore è venuta nel mondo, tramite la testimonianza dei Giudei, così pure la conoscenza di un Salvatore verrà al mio popolo —

17 Ed ai Nefiti, ai Giacobiti, ai Giuseppiti e agli Zoramiti, tramite la testimonianza dei loro padri —

18 E questa testimonianza verrà a conoscenza dei Lamaniti, dei Lemueliti e degli Ismaeliti, che degenerarono nell'incredulità a causa dell'iniquità dei loro padri, ai quali il Signore permise di distruggere i loro fratelli, i Nefiti, a causa delle loro iniquità e delle loro abominazioni.

19 E per questo preciso scopo sono state preservate queste tavole, che contengono questi annali: affinché le promesse del Signore che egli fece al suo popolo si adempiano;

20 E affinché i Lamaniti vengano a conoscenza dei loro padri e conoscano le promesse del Signore e credano nel vangelo e confidino nei meriti di Gesù Cristo, e siano glorificati tramite la fede nel suo nome e, affinché tramite il pentimento, siano salvati. Amen.

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SEZIONE 4

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a suo padre, Joseph Smith sen., ad Harmony, Pennsylvania, nel febbraio 1829 (History of the Church, 1:28).

1–4: il servizio coraggioso salva i ministri del Signore;

5–6: gli attributi divini li qualificano per il ministero;

7: è necessario cercare le cose di Dio.

1 ORA ecco, un'opera meravigliosa sta per sorgere tra i figlioli degli uomini.

2 Perciò, o voi che vi imbarcate nel servizio di Dio, guardate di servirlo con tutto il cuore, facoltà, mente e forza, per poter stare senza biasimo dinanzi a Dio all'ultimo giorno.

3 Perciò, se avete desiderio di servire Dio, siete chiamati all'opera;

4 Poiché ecco, il campo è già bianco da mietere; ed ecco, colui che affonda la falce con forza accumula una riserva per non perire, ma porta la salvezza alla sua anima;

5 E la fede, la speranza, la carità e l'amore, con occhio rivolto unicamente alla gloria di Dio, lo qualificano per l'opera.

6 Ricordate la fede, la virtù, la conoscenza, la temperanza, la pazienza, la gentilezza fraterna, la pietà, la carità, l'umiltà e la diligenza.

7 Chiedete, e riceverete; bussate, e vi sarà aperto. Amen.

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SEZIONE 5

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, ad Harmony, Pennsylvania, nel marzo del 1829 su richiesta di Martin Harris (History of the Church, 1:28–31).

1–10: questa generazione riceverà la parola del Signore tramite Joseph Smith;

11–18: tre testimoni renderanno testimonianza del Libro di Mormon;

19–20: la parola del Signore si mostrerà vera come nei tempi passati;

21–35: Martin Harris può pentirsi ed essere uno dei testimoni.

1 ECCO, io ti dico che poiché il mio servitore Martin Harris ha desiderato dalla mia mano una testimonianza che tu, mio servitore Joseph Smith jun., hai ottenuto le tavole di cui hai attestato e portato testimonianza di aver ricevuto da me;

2 Ed ora ecco, gli dirai così: colui che ti parlò, ti disse: Io, il Signore, sono Dio, e ti ho dato queste cose, mio servitore Joseph Smith jun., e ti ho comandato di essere un testimone di queste cose;

3 Ed ho fatto sì che tu facessi alleanza con me di non mostrarle se non a quelle persone alle quali ti avevo comandato; e non hai alcun potere su di esse, a meno che io non te lo conceda.

4 E tu hai il dono di tradurre le tavole; e questo è il primo dono che ti ho accordato; e ti ho comandato di non aspirare alcun altro dono fino a che il mio scopo non sia adempiuto in questo; poiché non ti accorderò nessun altro dono fino a che esso non sarà completato.

5 In verità, io ti dico che verranno sventure sugli abitanti della terra se non daranno ascolto alle mie parole;

6 Poiché di qui a poco tu sarai ordinato e andrai a portare le mie parole ai figlioli degli uomini.

7 Ecco, se non crederanno alle mie parole, non ti crederebbero, mio servitore Joseph, neanche se fosse possibile che tu mostrassi loro tutte queste cose che ti ho affidato.

8 Oh, questa generazione incredula e dal collo rigido — la mia collera è infiammata contro di loro.

9 Ecco, in verità io ti dico: Io ho serbato queste cose che ti ho affidato, mio servitore Joseph, per un mio saggio scopo, ed esso sarà reso noto alle generazioni future;

10 Ma questa generazione avrà la mia parola tramite te;

11 E oltre alla tua testimonianza, vi sarà la testimonianza di tre dei miei servitori, che chiamerò e ordinerò, ai quali mostrerò queste cose, ed essi andranno innanzi con le mie parole che saranno date loro tramite te.

12 Sì, essi sapranno con certezza che queste cose sono vere, poiché io lo dichiarerò loro dal cielo.

13 Io darò loro il potere di guardare e di vedere queste cose come esse sono;

14 E a nessun altro concederò questo potere, di ricevere questa stessa testimonianza fra questa generazione, in questo che è l'inizio del sorgere della mia chiesa, del suo uscire fuori dal deserto — pura come la luna, bella come il sole e terribile come un esercito con le bandiere.

15 E riguardo alla mia parola manderò la testimonianza di tre testimoni.

16 Ed ecco, chiunque crederà alle mie parole, io li visiterò con la manifestazione del mio Spirito; ed essi nasceranno da me, sì, d'acqua e di Spirito —

17 E tu dovrai attendere ancora un breve tempo, poiché non sei stato ancora ordinato —

18 E la loro testimonianza andrà pure innanzi per condannare questa generazione, se induriranno il cuore contro di loro;

19 Poiché un flagello desolante si spargerà fra gli abitanti della terra, e continuerà ad essere riversato di tanto in tanto, se non si pentono, fino a che la terra sia vuota ed i suoi abitanti siano consumati e completamente distrutti dallo splendore della mia venuta.

20 Ecco, io vi dico queste cose proprio come dissi al popolo della distruzione di Gerusalemme; e la mia parola si mostrerà vera questa volta come si è sempre mostrata vera finora.

21 Ed ora io ti comando, mio servitore Joseph, di pentirti e di camminare più rettamente al mio cospetto, e di non cedere più alle persuasioni degli uomini;

22 E di essere fermo nel rispettare i comandamenti che ti ho comandato; e se lo farai, ecco, ti accorderò la vita eterna, anche se tu dovessi essere ucciso.

23 Ed ora ti parlo di nuovo, mio servitore Joseph, riguardo all'uomo che desidera una testimonianza —

24 Ecco, io gli dico: egli si esalta e non si umilia a sufficienza dinanzi a me; ma se vorrà piegarsi dinanzi a me ed umiliarsi in preghiera e fede possenti, nella sincerità del suo cuore, allora gli accorderò di vedere le cose che desidera vedere.

25 E allora egli dirà al popolo di questa generazione: Ecco, io ho visto le cose che il Signore ha mostrato a Joseph Smith jun., e so con sicurezza che sono vere, poiché le ho viste, poiché mi sono state mostrate mediante il potere di Dio e non dell'uomo.

26 Ed io, il Signore, comando a lui, al mio servitore Martin Harris, di non dir loro null'altro riguardo a queste cose, ma di dire solo: Io le ho vedute, e mi sono state mostrate mediante il potere di Dio; e queste sono le parole che egli dovrà dire.

27 Ma se lo negherà, infrangerà l'alleanza che ha fatto in precedenza con me, ed ecco, sarà condannato.

28 Ed ora, a meno che si umilii e riconosca dinanzi a me le cose sbagliate che egli ha fatto, e faccia alleanza con me che rispetterà i miei comandamenti ed abbia fede in me, ecco, io gli dico, non vedrà queste cose, poiché non gli accorderò di vedere le cose di cui ho parlato.

29 E in tal caso io ti comando, mio servitore Joseph, di dirgli di non far null'altro, e di non importunarmi più riguardo a questo argomento.

30 E in tal caso, ecco, io ti dico, Joseph, quando avrai tradotto qualche altra pagina, ti fermerai per qualche tempo, sì, fino a che io te lo comandi di nuovo; allora potrai tradurre di nuovo.

31 E se non fai così, ecco, non avrai più alcun dono, ed io ti toglierò le cose che ti ho affidato.

32 Ed ora, poiché prevedo che stanno in agguato per annientarti, sì, prevedo che se il mio servitore Martin Harris non si umilia e non riceve una testimonianza dalla mia mano, egli cadrà in trasgressione;

33 E ve ne sono molti che stanno in agguato per annientarti dalla faccia della terra; e per questo motivo, affinché i tuoi giorni possano essere prolungati, io ti ho dato questi comandamenti.

34 Sì, per questo motivo ti ho detto: Fermati, e stai fermo fino a che ti darò un comando, e provvedrò i mezzi mediante i quali potrai compiere ciò che ti ho comandato.

35 E se sarai fedele nel rispettare i miei comandamenti, sarai elevato all'ultimo giorno. Amen.

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SEZIONE 6

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, e a Oliver Cowdery ad Harmony, Pennsylvania, nell'aprile del 1829 (History of the Church, 1:32–35). Oliver Cowdery cominciò il suo lavoro come scrivano nella traduzione del Libro di Mormon il 7 aprile 1829. Egli aveva già ricevuto una manifestazione divina della verità della testimonianza del Profeta riguardo alle tavole sulle quali era incisa la storia del Libro di Mormon. Il Profeta aveva chiesto al Signore tramite l'Urim e Thummim, e ricevette questa risposta.

1–6: i lavoratori del campo del Signore ottengono la salvezza;

7–13: non c'è dono più grande del dono della salvezza;

14–27: la testimonianza della verità viene mediante il potere dello Spirito;

28–37: guardate a Cristo e fate continuamente il bene.

1 UN'OPERA grande e meravigliosa sta per sorgere tra i figlioli degli uomini.

2 Ecco, io sono Dio; prestate attenzione alla mia parola, che è rapida e potente, più affilata di una spada a due tagli, fino a recidere sia le giunture che il midollo; prestate dunque attenzione alle mie parole.

3 Ecco, il campo è bianco, pronto per la mietitura; perciò chiunque desidera mietere affondi la falce con forza e mieta finché dura il giorno, per poter fare tesoro per la sua anima di una salvezza eterna nel regno di Dio.

4 Sì, chiunque vuole affondare la falce e mietere, è chiamato da Dio.

5 Perciò, se mi chiederai, riceverai; se busserai, ti sarà aperto.

6 Ora, poiché hai chiesto, ecco, io ti dico: rispetta i miei comandamenti e cerca di portare alla luce e di rendere stabile la causa di Sion;

7 Non cercare le ricchezze ma la saggezza, ed ecco, i misteri di Dio ti saranno svelati, e allora diventerai ricco. Ecco, colui che ha la vita eterna è ricco.

8 In verità, in verità ti dico: Come desideri da me, così ti sarà fatto; e se lo desideri, sarai lo strumento per fare molto bene in questa generazione.

9 Non dire null'altro che pentimento a questa generazione; rispetta i miei comandamenti e contribuisci a portare alla luce la mia opera, secondo i miei comandamenti, e sarai benedetto.

10 Ecco, tu hai un dono, e benedetto sei tu a causa del tuo dono. Ricorda che è sacro e che viene dall'alto —

11 E se lo chiederai, conoscerai misteri che sono grandi e meravigliosi; perciò metti a frutto il tuo dono, per poter scoprire i misteri, per poter portare molti a conoscere la verità, sì, per convincerli dell'errore delle loro vie.

12 Non far conoscere a nessuno il tuo dono, salvo a coloro che sono della tua fede. Non scherzare con le cose sacre.

13 Se farai il bene, sì, e se rimarrai fedele fino alla fine, sarai salvato nel regno di Dio, e questo è il più grande di tutti i doni di Dio; poiché non c'è dono più grande del dono della salvezza.

14 In verità, in verità ti dico: Benedetto sei tu per quello che hai fatto; poiché mi hai chiesto, ed ecco, ogni volta che hai chiesto hai ricevuto istruzioni dal mio Spirito. Se non fosse stato così non saresti arrivato dove sei in questo momento.

15 Ecco, tu sai che mi hai chiesto ed io ho illuminato la tua mente; ed ora ti dico queste cose affinché tu possa sapere che sei stato illuminato dallo Spirito di verità;

16 Sì, ti dico, affinché tu possa sapere che non v'è nessun altro, salvo Dio, che conosca i tuoi pensieri e gli intenti del tuo cuore.

17 Ti dico queste cose come una testimonianza: che le parole, ossia l'opera che stai scrivendo, sono vere.

18 Sii dunque diligente; stai vicino al mio servitore Joseph, fedelmente, in qualsiasi circostanza difficile egli possa trovarsi a causa della parola.

19 Ammoniscilo nei suoi errori e ricevi pure ammonimento da lui. Sii paziente, sii sobrio, sii temperante; abbi pazienza, fede, speranza e carità;

20 Ecco, tu sei Oliver, e ti ho parlato a motivo dei tuoi desideri; fa' dunque tesoro di queste parole nel tuo cuore. Sii fedele e diligente nel rispettare i comandamenti di Dio, e io ti circonderò con le braccia del mio amore.

21 Ecco, io sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Sono colui che venne ai miei, ma i miei non mi accolsero. Io sono la luce che brilla nelle tenebre, e le tenebre non la comprendono.

22 In verità, in verità io ti dico: Se desideri un'ulteriore testimonianza, torna con la mente alla notte in cui gridasti a me nel tuo cuore, per poter conoscere la verità di queste cose.

23 Non sussurrai pace alla tua mente a questo riguardo? Quale più grande testimonianza puoi avere che da Dio?

24 Ed ora ecco, hai ricevuto una testimonianza; poiché se ti ho detto cose che nessun uomo conosce, non hai tu ricevuto una testimonianza?

25 Ed ecco, ti concedo un dono, se me lo chiedi, di tradurre, proprio come il mio servitore Joseph.

26 In verità, in verità io ti dico che vi sono degli annali che contengono gran parte del mio vangelo, che sono stati trattenuti a causa della malvagità del popolo;

27 Ed ora ti comando che, se hai buoni desideri — il desiderio di farti dei tesori in cielo — tu contribuisca allora a portare alla luce, con il tuo dono, quelle parti delle mie scritture che sono state nascoste a causa dell'iniquità.

28 Ed ora ecco, io do a te, e anche al mio servitore Joseph, le chiavi di questo dono, che porteranno alla luce questo ministero; ed ogni parola sarà confermata dalla bocca di due o tre testimoni.

29 In verità, in verità vi dico: Se respingono le mie parole e questa parte del mio vangelo e del mio ministero, beati voi, poiché non possono far di più a voi che a me.

30 E anche se fanno a voi quanto hanno fatto a me, beati voi, poiché dimorerete con me nella gloria.

31 Ma se non respingono le mie parole, che saranno confermate mediante la testimonianza che sarà data, beati loro, e allora avrete gioia nel frutto del vostro lavoro.

32 In verità, in verità vi dico: Come dissi ai miei discepoli, dove due o tre sono riuniti in nome mio in merito a qualcosa, ecco, là sarò io in mezzo a loro — così son io in mezzo a voi.

33 Non temete di far il bene, figli miei, poiché tutto ciò che seminate voi lo raccoglierete; perciò, se seminate il bene, raccoglierete pure il bene per vostra ricompensa.

34 Perciò non temete, piccolo gregge; fate il bene; lasciate che la terra e l'inferno si coalizzino contro di voi, poiché, se siete edificati sulla mia roccia, essi non possono prevalere.

35 Ecco, io non vi condanno; andate e non peccate più; compite con sobrietà l'opera che vi ho comandato.

36 Guardate a me in ogni pensiero; non dubitate, non temete.

37 Guardate le ferite che hanno trafitto il mio fianco, e anche le impronte dei chiodi nelle mie mani e nei miei piedi; siate fedeli, rispettate i miei comandamenti, ed erediterete il regno dei cieli. Amen.

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SEZIONE 7

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, e ad Oliver Cowdery ad Harmony, Pennsylvania, nell'aprile del 1829, quando si informarono mediante l'Urim e Thummim se Giovanni, il discepolo prediletto, fosse rimasto nella carne o fosse morto. Questa rivelazione è la versione tradotta dello scritto fatto su pergamena da Giovanni e da lui stesso nascosto (History of the Church, 1:35–36).

1–3: Giovanni, il prediletto, vivrà finché verrà il Signore;

4–8: Pietro, Giacomo e Giovanni detengono le chiavi del vangelo.

1 E IL Signore mi disse: Giovanni, mio diletto, cosa desideri? Poiché se chiedi ciò che vuoi, ti sarà accordato.

2 E io gli dissi: Signore, dammi potere sulla morte, affinché io possa vivere e portarti delle anime.

3 E il Signore mi disse: In verità, in verità io ti dico, poiché desideri questo: Tu rimarrai fino a che io venga in gloria, e profetizzerai dinanzi a nazioni, tribù, lingue e popoli.

4 E per questo motivo il Signore disse a Pietro: Se voglio che rimanga fino a che io venga, che t'importa? Poiché egli ha desiderato di portarmi delle anime, ma tu hai desiderato venire rapidamente a me nel mio regno.

5 Io ti dico, Pietro, questo era un buon desiderio; ma il mio diletto ha desiderato di poter fare di più, ossia un'opera ancor più grande di quella che ha fatto finora fra gli uomini.

6 Sì, egli ha intrapreso un'opera più grande; perciò lo farò diventare come un fuoco fiammeggiante e un angelo ministrante; egli servirà coloro che saranno eredi della salvezza e che dimorano sulla terra.

7 E io ti farò ministro suo e di tuo fratello Giacomo; e a voi tre darò questo potere e le chiavi di questo ministero fino a che io venga.

8 In verità io vi dico: Avrete entrambi secondo i vostri desideri, poiché entrambi gioite in ciò che avete desiderato.

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SEZIONE 8

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Oliver Cowdery ad Harmony, Pennsylvania, nell'aprile del 1829 (History of the Church, 1:36–37). Durante la traduzione del Libro di Mormon Oliver, che continuava a servire come scrivano, scrivendo sotto dettatura del Profeta, desiderò di essere dotato del dono della traduzione. Il Signore rispose alla sua supplica accordando questa rivelazione.

1–5: la rivelazione viene mediante il potere dello Spirito Santo;

6–12: la conoscenza dei misteri di Dio e il potere di tradurre gli antichi annali vengono mediante la fede.

1 OLIVER Cowdery, in verità, in verità ti dico che sicuramente come vive il Signore, che è il tuo Dio e il tuo Redentore, così certamente riceverai conoscenza di qualsiasi cosa tu chiederai con fede, con cuore onesto, credendo che riceverai conoscenza riguardo alle incisioni di vecchi annali, che sono antichi, che contengono quelle parti della mia scrittura di cui è stato detto dalla manifestazione del mio Spirito.

2 Sì, ecco, io ti parlerò nella tua mente e nel tuo cuore mediante lo Spirito Santo, che verrà su di te e che dimorerà nel tuo cuore.

3 Ora ecco, questo è lo spirito di rivelazione; ecco, questo è lo spirito mediante il quale Mosè portò i figlioli d'Israele attraverso il Mar Rosso su terra asciutta.

4 Questo dunque è il tuo dono; dedicati ad esso, e beato sei tu, poiché esso ti libererà dalle mani dei tuoi nemici, mentre, se così non fosse, ti ucciderebbero e condurrebbero la tua anima alla distruzione.

5 Oh, ricorda queste parole, e rispetta i miei comandamenti. Ricorda, questo è il tuo dono.

6 Ora, questo non è tutto il tuo dono; poiché hai un altro dono, che è il dono di Aaronne; ecco, esso ti ha detto molte cose;

7 Ecco, non c'è nessun altro potere, salvo il potere di Dio, che possa far sì che questo dono di Aaronne sia in te.

8 Non dubitare, dunque, poiché è il dono di Dio; e tu lo terrai nelle mani e farai opere meravigliose; e nessun potere sarà in grado di togliertelo dalle mani, poiché è l'opera di Dio.

9 E perciò tutto ciò che mi chiederai di dirti mediante questo mezzo, io te l'accorderò, e ne avrai conoscenza.

10 Ricorda che senza fede non puoi far nulla; chiedi dunque con fede. Non scherzare con queste cose; non chiedere ciò che non dovresti.

11 Chiedi di poter conoscere i misteri di Dio e di poter tradurre e ricevere conoscenza da tutti quegli antichi annali che furono nascosti, che sono sacri; e ti sarà fatto secondo la tua fede.

12 Ecco, sono io che l'ho detto; e sono lo stesso che ti parlò fin dal principio. Amen.

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SEZIONE 9

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Oliver Cowdery ad Harmony, Pennsylvania, nell'aprile del 1829 (History of the Church, 1:37–38). Oliver è ammonito ad essere paziente e viene spronato ad accontentarsi di scrivere, per il momento, sotto dettatura del traduttore, piuttosto che cercare di tradurre.

1–6: altri antichi annali devono ancora essere tradotti;

7–14: il Libro di Mormon viene tradotto mediante lo studio e la conferma spirituale.

1 ECCO, io ti dico, figlio mio, che poiché non hai tradotto secondo quanto desiderasti da me, e hai ricominciato a scrivere per il mio servitore Joseph Smith jun., vorrei dunque che continuassi a farlo finché avrai terminato questi annali, che ho affidato a lui.

2 E allora, ecco, ho altri annali, che ti darò il potere di contribuire a tradurre.

3 Sii paziente, figlio mio, poiché è nella mia saggezza, e non è opportuno che tu traduca in questo momento.

4 Ecco, l'opera che sei chiamato a fare è scrivere per il mio servitore Joseph.

5 Ed ecco, è perché non hai continuato come avevi cominciato quando iniziasti a tradurre, che ti ho tolto questo privilegio.

6 Non mormorare, figlio mio, poiché è per la mia saggezza che ti ho trattato in questa maniera.

7 Ecco, tu non hai compreso; hai supposto che te lo avrei dato, mentre tu non vi hai posto mente, salve per chiedermelo.

8 Ma ecco, io ti dico che devi studiarlo nella tua mente; poi devi chiedermi se sia giusto, e se è giusto farò sì che il tuo petto arda dentro di te; perciò sentirai che è giusto.

9 Ma se non fosse giusto, non avrai tali sentimenti, ma sentirai uno stupore di pensiero che ti farà dimenticare ciò che è errato; non puoi dunque scrivere ciò che è sacro, a meno che non ti sia dato da me.

10 Ora, se tu avessi saputo questo, avresti potuto tradurre; nondimeno non è opportuno che tu traduca adesso.

11 Ecco, era opportuno quando cominciasti; ma hai temuto, e il tempo è trascorso ed ora non è opportuno;

12 Poiché, non vedi che ho dato al mio servitore Joseph forza sufficiente, per cui si compensa? E non ho condannato nessuno dei due.

13 Fai ciò che ti ho comandato e prospererai. Sii fedele e non cedere ad alcuna tentazione.

14 Stai saldo nell'opera alla quale ti ho chiamato, e non andrà perduto un capello della tua testa, e sarai elevato all'ultimo giorno. Amen.

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SEZIONE 10

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, ad Harmony, Pennsylvania, nell'estate del 1828 (History of the Church, 1:20–23). In essa il Signore informa Joseph delle alterazioni fatte da uomini malvagi nelle centosedici pagine manoscritte della traduzione del Libro di Lehi, nel Libro di Mormon. Queste pagine manoscritte erano state perdute quando erano in possesso di Martin Harris, al quale i fogli erano stati temporaneamente affidati. (Vedi l'intestazione della sezione 3.) Il perverso progetto consisteva nell'attendere la prevista ritraduzione degli argomenti trattati nelle pagine rubate e nello screditare poi il traduttore mostrando le discrepanze create dalle alterazioni. Che questo malvagio scopo fosse stato concepito dal maligno e fosse noto al Signore fin da quando Mormon, l'antico storico nefita, stava facendo il riassunto delle tavole accumulate, è mostrato nel Libro di Mormon (vedi Parole di Mormon 3–7).

1:26: Satana aizza gli uomini malvagi a opporsi al lavoro del Signore;

27–33: egli cerca di distruggere le anime degli uomini;

34–52: il vangelo deve andare ai Lamaniti e a tutte le nazioni mediante il Libro di Mormon;

53–63: il Signore stabilirà la sua chiesa e il suo vangelo tra gli uomini;

64–70: Egli radunerà i pentiti nella sua chiesa e salverà gli obbedienti.

1 ORA ecco, io ti dico che poiché hai consegnato nelle mani di un uomo malvagio quegli scritti che avevi avuto il potere di tradurre mediante l'Urim e Thummim, tu li hai perduti.

2 E allo stesso tempo hai pure perduto il tuo dono e la tua mente si è ottenebrata.

3 Nondimeno esso ora ti è stato di nuovo restituito; bada dunque di essere fedele e continua fino al termine del resto dell'opera di traduzione, come hai cominciato.

4 Non correre più in fretta, ossia non lavorare oltre la forza e i mezzi che ti sono forniti per metterti in grado di tradurre, ma sii diligente fino alla fine.

5 Prega sempre, per potere uscire vittorioso, sì, per poter vincere Satana, e per poter sfuggire alle mani dei servitori di Satana che sostengono la sua opera.

6 Ecco, essi hanno cercato di annientarti; sì, anche l'uomo in cui hai riposto la tua fiducia ha cercato di annientarti.

7 E per questo motivo ho detto che è un malvagio, poiché ha cercato di toglierti ciò che ti era stato affidato; ed ha pure tentato di distruggere il tuo dono.

8 E poiché hai consegnato gli scritti nelle sue mani, ecco, degli uomini malvagi te li hanno sottratti.

9 Tu dunque li hai consegnati, sì, ciò che era sacro, alla malvagità.

10 Ed ecco, Satana ha messo loro in cuore di alterare le parole che hai fatto scrivere, ossia che hai tradotto, che ti sono sfuggite di mano.

11 Ed ecco, ti dico che poiché hanno alterato le parole, esse hanno un senso contrario a quelle che tu traducesti e facesti scrivere;

12 E in questo modo il diavolo ha cercato di preparare un piano astuto per poter distruggere quest'opera;

13 Poiché ha messo loro in cuore di far ciò affinché, mentendo, possano dire di averti colto in fallo nelle parole che hai preteso di aver tradotto.

14 In verità ti dico che non permetterò che Satana porti a compimento il suo malvagio disegno in quest'opera.

15 Poiché ecco, egli ha messo loro in cuore di indurti a tentare il Signore tuo Dio, chiedendo di tradurle di nuovo.

16 E allora, ecco, essi dicono e pensano in cuor loro: vedremo se Dio gli ha dato il potere di tradurre; se è così, gliene darà di nuovo il potere;

17 E se Dio gli darà di nuovo il potere, ossia se tradurrà di nuovo, o in altri termini, se egli produrrà le stesse parole, ecco, noi le abbiamo in nostro possesso e le abbiamo alterate;

18 Esse dunque non concorderanno e noi diremo che ha mentito nelle sue parole, e che non ha alcun dono, e non ha alcun potere;

19 Perciò distruggeremo lui e l'opera pure; e lo faremo per non essere svergognati alla fine e per poter ottenere la gloria del mondo.

20 In verità, in verità io ti dico che Satana ha grande presa sui loro cuori; li aizza all'iniquità contro ciò che è buono;

21 E il loro cuore è corrotto, pieno di malvagità e di abominazioni; ed essi amano le tenebre piuttosto che la luce, perché le loro azioni sono perverse; per questo non vogliono chiedere a me.

22 Satana li aizza, per poter condurre la loro anima alla distruzione.

23 E così ha preparato un piano astuto, pensando di distruggere l'opera di Dio; ma io ne chiederò conto a loro, ed esso si volgerà a loro vergogna e a loro condanna nel giorno del giudizio.

24 Sì, egli aizza all'ira il loro cuore contro quest'opera.

25 Sì, egli dice loro: Ingannate e state in agguato per afferrare, per poter distruggere; ecco, ciò non è male. E così li lusinga e dice loro che non è peccato mentire per cogliere qualcuno nella menzogna, per poterlo annientare.

26 E così li lusinga e li conduce via via, fino a che trascina la loro anima giù in inferno; e così fa in modo che essi si prendano nella loro stessa trappola.

27 E così egli va su e giù, di qua e di là per la terra, cercando di distruggere le anime degli uomini.

28 In verità, in verità io ti dico: Guai a colui che mente per ingannare perché suppone che altri mentano per ingannare, poiché tali persone non sono esenti dalla giustizia di Dio.

29 Ora, ecco, essi hanno alterato queste parole perché Satana dice loro: Egli vi ha ingannati — e così li lusinga a commettere l'iniquità, per indurti a tentare il Signore tuo Dio.

30 Ecco, io ti dico che non devi tradurre di nuovo quelle parole che ti sono sfuggite di mano;

31 Poiché ecco, essi non porteranno a compimento i loro disegni perversi, mentendo contro queste parole. Poiché ecco, se producessi le stesse parole essi direbbero che hai mentito e che pretendi di aver tradotto, ma che ti sei contraddetto.

32 Ed ecco, essi pubblicheranno questo, e Satana indurirà i cuori del popolo per aizzarlo all'ira contro di te, affinché non credano alle mie parole.

33 Così Satana crede di poter sopraffare la tua testimonianza in questa generazione, affinché l'opera non venga alla luce in questa generazione.

34 Ma ecco, qui sta la saggezza, e poiché ti mostro la saggezza e ti do dei comandamenti in merito a queste cose, ciò che farai, non mostrarlo al mondo fino a che avrai compiuto l'opera di traduzione.

35 Non ti meravigliare che ti abbia detto: Qui sta la saggezza, non mostrarlo al mondo — poiché ti ho detto di non mostrarlo al mondo affinché tu possa essere preservato.

36 Ecco, non ti dico di non mostrarlo ai giusti;

37 Ma siccome non puoi sempre giudicare i giusti, ossia siccome non puoi sempre distinguere i malvagi dai giusti, ti dico dunque: non parlare fino a che io riterrò opportuno far conoscere ogni cosa al mondo a questo riguardo.

38 Ed ora, in verità ti dico che un racconto delle cose che hai scritto e che ti sono sfuggite di mano è inciso sulle tavole di Nefi;

39 Sì, e ti ricordi che in quegli scritti era detto che un racconto più particolareggiato di quelle cose era contenuto sulle tavole di Nefi.

40 Ed ora, poiché il racconto che è inciso sulle tavole di Nefi è più particolareggiato riguardo alle cose che nella mia saggezza voglio portare a conoscenza del popolo in questo racconto —

41 Tu dunque tradurrai le incisioni che sono sulle tavole di Nefi fino a che arriverai al regno del re Beniamino, ossia fino a che arriverai a ciò che hai tradotto e che hai conservato;

42 Ed ecco, lo pubblicherai come la storia di Nefi; e così confonderò coloro che hanno alterato le mie parole.

43 Io non permetterò che distruggano la mia opera; sì, mostrerò loro che la mia saggezza è più grande delle astuzie del diavolo.

44 Ecco, essi hanno ottenuto solo una parte, ossia un riassunto del racconto di Nefi.

45 Ecco, vi sono molte cose incise sulle tavole di Nefi che offrono una migliore visione del mio vangelo; perciò è mia saggezza che tu traduca la prima parte delle incisioni di Nefi e che la pubblichi in quest'opera.

46 Ed ecco, tutto il resto di quest'opera contiene tutte quelle parti del mio vangelo che i miei santi profeti, sì, ed anche i miei discepoli desiderarono nelle loro preghiere che venissero alla luce per questo popolo.

47 E dissi loro che sarebbe stato loro accordato secondo la fede che avevano nelle loro preghiere;

48 Sì, e questa era la loro fede — che il mio vangelo, che io detti loro affinché lo predicassero ai loro giorni, potesse giungere ai loro fratelli, i Lamaniti, e anche a tutti coloro che erano divenuti Lamaniti a causa dei loro dissensi.

49 Ora, ciò non è tutto — la fede che avevano nelle loro preghiere era che questo vangelo fosse anche reso noto, se fosse successo che altre nazioni avessero preso possesso di questo paese;

50 E così essi lasciarono una benedizione su questo paese nelle loro preghiere, affinché chiunque credesse in questo vangelo, in questo paese, potesse avere la vita eterna;

51 Sì, che esso potesse essere disponibile a tutti, di qualsiasi nazione, stirpe, lingua o popolo essi fossero.

52 Ed ora ecco, secondo la fede che avevano nelle loro preghiere, io porterò questa parte del mio vangelo a conoscenza del mio popolo. Ecco, non la porto per distruggere quello che hanno ricevuto, ma per edificarlo.

53 Per questo motivo ho detto: Se questa generazione non indurirà il cuore, io stabilirò la mia chiesa tra di loro.

54 Ora non dico questo per distruggere la mia chiesa, ma lo dico per edificare la mia chiesa;

55 Perciò chiunque appartiene alla mia chiesa non ha motivo di temere, poiché questi erediteranno il regno dei cieli.

56 Ma sono coloro che non mi temono e non rispettano i miei comandamenti, ma edificano chiese per se stessi per ottenere guadagno, sì, e tutti quelli che agiscono con malvagità e edificano il regno del diavolo — sì, in verità, in verità io ti dico che sono questi che io turberò e farò tremare e scuotere fino al midollo.

57 Ecco, io sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Venni ai miei, ma i miei non mi accolsero.

58 Io sono la luce che brilla nelle tenebre, e le tenebre non la comprendono.

59 Io sono colui che disse ai miei discepoli: Ho altre pecore che non son di quest'ovile — e ve ne furono molti che non mi compresero.

60 E mostrerò a questo popolo che avevo altre pecore e che esse erano un ramo della casa di Giacobbe.

61 E porterò alla luce le loro opere meravigliose, che essi fecero nel mio nome;

62 Sì, e porterò anche alla luce il mio vangelo che fu amministrato loro, ed ecco, essi non negheranno ciò che avete ricevuto, ma lo edificheranno e porteranno alla luce i veri punti della mia dottrina, sì, la sola dottrina che sia mia.

63 E faccio questo per poter stabilire il mio vangelo, affinché non vi siano tante contese; sì, Satana aizza i cuori del popolo alla contesa riguardo ai punti della mia dottrina; e in questo essi sbagliano, poiché distorcono le scritture e non le comprendono.

64 Perciò io svelerò loro questo grande mistero;

65 Poiché ecco, li raccoglierò come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le sue ali, se non induriranno il loro cuore;

66 Sì, se vogliono venire possono farlo e bere liberamente delle acque della vita.

67 Ecco, questa è la mia dottrina: chiunque si pente e viene a me, questi è la mia chiesa.

68 Chiunque dichiara di più o di meno di questo non è da me, ma è contro di me; perciò non è della mia chiesa.

69 Ed ora, ecco, chiunque è della mia chiesa e persevera nella mia chiesa fino alla fine, io lo stabilirò sulla mia roccia, e le porte dell'inferno non prevarranno contro di lui.

70 Ed ora, ricorda le parole di colui che è la vita e la luce del mondo, il tuo Redentore, il tuo Signore e il tuo Dio. Amen.

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SEZIONE 11

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a suo fratello Hyrum Smith, ad Harmony, Pennsylvania, nel maggio del 1829 (History of the Church, 1:39–46). Questa rivelazione fu ricevuta tramite l'Urim e Thummim in risposta alla supplica e alla richiesta di Joseph. L'opera History of the Church suggerisce che questa rivelazione sia stata ricevuta dopo la restaurazione del Sacerdozio di Aaronne.

1–6: i lavoratori della vigna del Signore otterranno la salvezza;

7–14: cerca la saggezza, grida al pentimento, confida nello Spirito;

15–22: rispetta i comandamenti e studia la parola del Signore;

23–27: non negare lo spirito di rivelazione e di profezia;

28–30: coloro che accettano Cristo diventano figli di Dio.

1 UN'OPERA grande e meravigliosa sta per sorgere tra i figlioli degli uomini.

2 Ecco, io sono Dio; prestate attenzione alla mia parola, che è rapida e potente, più affilata di una spada a due tagli, fino a recidere sia le giunture che il midollo; prestate dunque attenzione alla mia parola.

3 Ecco, il campo è già bianco da mietere; perciò chiunque desidera mietere affondi la falce con forza e mieta finché dura il giorno, per poter far tesoro per la sua anima di una salvezza eterna nel regno di Dio.

4 Sì, chiunque vuole affondare la falce e mietere, è chiamato da Dio.

5 Perciò, se mi chiederai, riceverai; se busserai, ti sarà aperto.

6 Ora, poiché hai chiesto, ecco, io ti dico, rispetta i miei comandamenti e cerca di portare alla luce e di rendere stabile la causa di Sion.

7 Non cercare le ricchezze, ma la saggezza; ed ecco, i misteri di Dio ti saranno svelati, e allora diventerai ricco. Ecco, colui che ha la vita eterna è ricco.

8 In verità, in verità ti dico: Come desideri da me, così ti sarà fatto; e se lo desideri, sarai lo strumento per far molto bene in questa generazione.

9 Non dire null'altro che pentimento a questa generazione. Rispetta i miei comandamenti e contribuisci a portare alla luce la mia opera, secondo i miei comandamenti, e sarai benedetto.

10 Ecco, tu hai un dono, ossia avrai un dono, se me lo chiederai con fede, con cuore onesto, credendo nel potere di Gesù Cristo, ossia nel mio potere, che ti parla;

11 Poiché ecco, sono io che parlo; ecco, io sono la luce che brilla nelle tenebre, e ti do queste parole mediante il mio potere.

12 Ed ora, in verità, in verità ti dico: Riponi la tua fiducia in quello Spirito che conduce a far il bene — sì, ad agire con giustizia, a camminare con umiltà, a giudicare con rettitudine; e questo è il mio Spirito.

13 In verità, in verità ti dico: Ti impartirò del mio Spirito, che illuminerà la tua mente, che riempirà la tua anima di gioia;

14 E allora conoscerai, ossia in questo modo conoscerai qualunque cosa mi chiederai con fede, che si riferisca alle cose della giustizia, credendo che la riceverai.

15 Ecco, io ti comando di non supporre di essere chiamato a predicare fino a che non sarai chiamato.

16 Aspetta ancora un poco, fino a che avrai la mia parola, la mia roccia, la mia chiesa e il mio vangelo, affinché tu possa conoscere con sicurezza la mia dottrina.

17 E allora, ecco, ti sarà fatto secondo i tuoi desideri, sì, secondo la tua fede.

18 Rispetta i miei comandamenti; non parlare; fa' appello al mio Spirito;

19 Sì, tieniti stretto a me con tutto il tuo cuore, per poter contribuire a portare alla luce quelle cose di cui si è parlato — sì, la traduzione della mia opera; sii paziente fino a che la porterai a compimento.

20 Ecco, questo è il tuo lavoro, di rispettare i miei comandamenti, sì, con tutta la tua facoltà, mente e forza.

21 Non cercare di proclamare la mia parola, ma cerca prima di ottenerla, ed allora la tua lingua verrà sciolta; allora, se lo desideri, avrai il mio Spirito e la mia parola, sì, il potere di Dio per convincere gli uomini.

22 Ma ora non parlare; studia la mia parola che è uscita fra i figlioli degli uomini e studia pure la mia parola che uscirà fra i figlioli degli uomini, ossia quella che si sta ora traducendo, sì, fino a che avrai ottenuto tutto ciò che accorderò ai figlioli degli uomini in questa generazione, e allora ogni cosa sarà aggiunta a ciò.

23 Ecco, tu sei Hyrum, figlio mio; cerca il regno di Dio, ed ogni cosa ti sarà aggiunta, secondo ciò che è giusto.

24 Edifica sulla mia roccia, che è il mio vangelo;

25 Non negare lo spirito di rivelazione, né lo spirito di profezia, poiché guai a colui che nega queste cose;

26 Fanne dunque tesoro in cuor tuo, fino al tempo in cui riterrò saggio che tu esca.

27 Ecco, io parlo a tutti coloro che hanno buoni desideri e che hanno affondato la falce per mietere.

28 Ecco, io sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Sono la vita e la luce del mondo.

29 Io sono colui che venne ai miei, e i miei non mi accolsero;

30 Ma in verità, in verità io ti dico che a tutti coloro che mi accolgono io darò il potere di divenire figli di Dio, sì, a quelli che credono nel mio nome. Amen.

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SEZIONE 12

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Joseph Knight sen. ad Harmony, Pennsylvania, nel maggio del 1829 (History of the Church, 1:47–48). Joseph Knight credeva nelle dichiarazioni di Joseph Smith riguardo al fatto di possedere le tavole del Libro di Mormon e al lavoro di traduzione allora in corso, e diverse volte aveva fornito un aiuto materiale a Joseph Smith ed al suo scrivano, che li aveva messi in grado di continuare a tradurre. Su richiesta di Joseph Knight, il Profeta chiese al Signore e ricevette questa rivelazione.

1–6: i lavoratori della vigna devono guadagnarsi la salvezza;

7–9: tutti coloro che lo desiderano e sono qualificati possono contribuire all'opera del Signore.

1 UN'OPERA grande e meravigliosa sta per sorgere tra i figlioli degli uomini.

2 Ecco, io sono Dio; prestate attenzione alla mia parola, che è rapida e potente, più affilata di una spada a due tagli, fino a recidere sia le giunture che il midollo; prestate dunque attenzione alla mia parola.

3 Ecco, il campo è già bianco da mietere; perciò chiunque desidera mietere affondi la falce con forza e mieta finché dura il giorno, per poter far tesoro per la sua anima di una salvezza eterna nel regno di Dio.

4 Sì, chiunque vuole affondare la falce e mietere è chiamato da Dio.

5 Perciò se mi chiederete, riceverete; se busserete, vi sarà aperto.

6 Ora, poiché hai chiesto, ecco, io ti dico, rispetta i miei comandamenti e cerca di portare alla luce e di rendere stabile la causa di Sion.

7 Ecco, io parlo a te, e anche a tutti coloro che hanno desiderio di portare alla luce e di rendere stabile quest'opera:

8 E nessuno può contribuire a quest'opera, salvo che sia umile e pieno d'amore, e abbia fede, speranza e carità, e sia temperante in tutto, in qualunque cosa venga affidata alle sue cure.

9 Ecco, io sono la luce e la vita del mondo, che dice queste parole; presta dunque attenzione con le tue facoltà, e allora sei chiamato. Amen.

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SEZIONE 13

Ordinazione di Joseph Smith e di Oliver Cowdery al Sacerdozio di Aaronne sulla riva del fiume Susquehanna vicino ad Harmony, Pennsylvania, il 15 maggio 1829 (History of the Church, 1:39–42). L'ordinazione fu eseguita per mano di un angelo che si presentò come Giovanni, lo stesso che è chiamato Giovanni Battista nel Nuovo Testamento. L'angelo spiegò che agiva sotto la direzione di Pietro, Giacomo e Giovanni, gli antichi apostoli, che detenevano le chiavi del sacerdozio superiore, che era chiamato Sacerdozio di Melchisedec. A Joseph e ad Oliver fu promesso che a tempo debito il Sacerdozio di Melchisedec sarebbe stato conferito su di loro. (Vedi la sezione 27:7, 9, 12).

Descrizione delle chiavi e dei poteri del Sacerdozio di Aaronne.

1 SU di voi, miei compagni di servizio, nel nome del Messia, io conferisco il Sacerdozio di Aaronne, che detiene le chiavi del ministero degli angeli, del vangelo di pentimento e del battesimo per immersione per la remissione dei peccati; e questo non sarà tolto di nuovo dalla terra fino a che i figli di Levi non offriranno di nuovo un'offerta al Signore in rettitudine.

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SEZIONE 14

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a David Whitmer a Fayette, New York, nel giugno del 1829 (History of the Church, 1:48–50). La famiglia Whitmer aveva dimostrato grande interesse alla traduzione del Libro di Mormon. Il Profeta stabilì la sua residenza in casa di Peter Whitmer sen., dove dimorò fino a che l'opera di traduzione fu portata a compimento e furono ottenuti i diritti d'autore sul libro che stava per essere pubblicato. Tre figli dei Whitmer, avendo ricevuto ciascuno una testimonianza della genuinità dell'opera, erano profondamente preoccupati in merito al loro dovere individuale. Questa rivelazione e le due seguenti (sezioni 15 e 16) furono date in risposta a una richiesta tramite l'Urim e Thummim. David Whitmer divenne in seguito uno dei tre testimoni del Libro di Mormon.

1–6: i lavoratori della vigna otterranno la salvezza;

7–8: la vita eterna è il più grande dei doni di Dio;

9–11: Cristo creò i cieli e la terra.

1 UN'OPERA grande e meravigliosa sta per sorgere tra i figlioli degli uomini.

2 Ecco, io sono Dio; prestate attenzione alla mia parola, che è rapida e potente, più affilata di una spada a due tagli, fino a recidere sia le giunture che il midollo; prestate dunque attenzione alla mia parola.

3 Ecco, il campo è già bianco da mietere; perciò chiunque desidera mietere affondi la falce con forza e mieta finché dura il giorno, per poter far tesoro per la sua anima di una salvezza eterna nel regno di Dio.

4 Sì, chiunque vuole affondare la falce e mietere è chiamato da Dio.

5 Perciò se mi chiederai, riceverai; se busserai, ti sarà aperto.

6 Cerca di portare alla luce e di rendere stabile la mia Sion. Rispetta i miei comandamenti in ogni cosa.

7 E se rispetti i miei comandamenti e perseveri fino alla fine, avrai la vita eterna, che è il dono più grande fra tutti i doni di Dio.

8 Ed avverrà che se chiederai al Padre in nome mio, credendo con fede, riceverai lo Spirito Santo, che dà potere di esprimersi, per poter stare come testimone delle cose che udrai e vedrai, e anche per poter proclamare il pentimento a questa generazione.

9 Ecco, io sono Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente, che creò i cieli e la terra, una luce che non può essere nascosta nelle tenebre;

10 Pertanto io debbo portare la pienezza del mio vangelo dai Gentili alla casa d'Israele.

11 Ed ecco, tu sei David, e sei chiamato a contribuire; e se lo farai, e se sarai fedele, sarai benedetto sia spiritualmente che materialmente, e grande sarà la tua ricompensa. Amen.

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SEZIONE 15

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a John Whitmer a Fayette, New York, nel giugno del 1829 (History of the Church, 1:50). (Vedi anche l'intestazione della sezione 14). — Il messaggio è intimamente e notevolmente personale per il fatto che il Signore parla di cose note esclusivamente a John Whitmer. John Whitmer divenne in seguito uno degli otto testimoni del Libro di Mormon.

1–2: il braccio del Signore è su tutta la terra;

3–6: la cosa di maggior valore è predicare il vangelo e salvare le anime.

1 DA' ascolto, mio servitore John, e ascolta le parole di Gesù Cristo, tuo Signore e tuo Redentore.

2 Poiché ecco, io ti parlo con fermezza e potenza, poiché il mio braccio è su tutta la terra.

3 E ti dirò ciò che nessuno conosce, salvo me e te soli —

4 Poiché molte volte hai desiderato conoscere da me ciò che sarebbe del maggior valore per te.

5 Ecco, tu sei benedetto per questo, e perché dici le mie parole che ti ho dato, secondo i miei comandamenti.

6 Ed ora, ecco, io ti dico che ciò che sarà di maggior valore per te sarà proclamare il pentimento a questo popolo per potermi portare delle anime, affinché tu possa riposare con loro nel regno di mio Padre. Amen.

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SEZIONE 16

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Peter Whitmer jun. a Fayette, New York, nel giugno del 1829 (History of the Church, 1:51). (Vedi l'intestazione della sezione 14). Peter Whitmer jun. divenne in seguito uno degli otto testimoni del Libro di Mormon.

1–2: il braccio del Signore è su tutta la terra;

3–6: la cosa di maggior valore è predicare il vangelo e salvare le anime.

1 DA' ascolto, mio servitore Peter, e ascolta le parole di Gesù Cristo, tuo Signore e tuo Redentore.

2 Poiché ecco, io ti parlo con fermezza e potenza, poiché il mio braccio è su tutta la terra.

3 E ti dirò ciò che nessuno conosce, salvo me e te soli —

4 Poiché molte volte hai desiderato conoscere da me ciò che sarebbe di maggior valore per te.

5 Ecco, tu sei benedetto per questo, e perché dici le mie parole che ti ho dato, secondo i miei comandamenti.

6 Ed ora, ecco, io ti dico che ciò che sarà di maggior valore per te sarà proclamare il pentimento a questo popolo per potermi portare delle anime, affinché tu possa riposare con loro nel regno di mio Padre. Amen.

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SEZIONE 17

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Oliver Cowdery, David Whitmer e Martin Harris a Fayette, New York, nel giugno 1829, prima che vedessero le tavole incise che contenevano la storia del Libro di Mormon (History of the Church, 1:52–57). Joseph e il suo scrivano Oliver Cowdery avevano appreso dalla traduzione delle tavole del Libro di Mormon che sarebbero stati designati tre testimoni speciali (vedi Ether 5:2–4; vedi anche 2 Nefi 11:3 e 27:12). Oliver Cowdery, David Whitmer e Martin Harris furono mossi da un ispirato desiderio di essere i tre testimoni speciali. Il Profeta chiese al Signore e fu data in risposta questa rivelazione mediante l'Urim e Thummim.

1–4: i tre testimoni vedranno le tavole ed altri oggetti sacri mediante la fede;

5–9: Cristo porta testimonianza della divinità del Libro di Mormon.

1 ECCO, io vi dico che dovete confidare nella mia parola, e se lo fate con pieno intento di cuore, vedrete le tavole, e anche il pettorale, la spada di Laban, e l'Urim e Thummim che fu dato al fratello di Giared sulla montagna, quando parlò faccia a faccia col Signore, e gli indicatori miracolosi che furono dati a Lehi mentre era nel deserto, sui confini del Mar Rosso.

2 Ed è mediante la fede che potrete vedere queste cose, sì, mediante quella stessa fede che avevano gli antichi profeti.

3 E dopo che avrete ottenuto la fede e le avrete viste con i vostri occhi, voi ne darete testimonianza mediante il potere di Dio;

4 E farete questo affinché il mio servitore Joseph Smith jun. non sia distrutto, affinché io possa realizzare i miei giusti propositi verso i figlioli degli uomini in quest'opera.

5 E voi attesterete che le avete vedute, proprio come le ha vedute il mio servitore Joseph Smith jun.; poiché è mediante il mio potere che egli le ha vedute, ed è perché aveva fede.

6 Ed egli ha tradotto il libro, sì, quella parte che gli ho comandato, e, come il vostro Signore e il vostro Dio vive, è vero.

7 Pertanto, voi avete ricevuto lo stesso potere, e la stessa fede e lo stesso dono come lui;

8 E se eseguirete questi miei ultimi comandamenti che vi ho dato, le porte dell'inferno non prevarranno contro di voi; poiché la mia grazia vi è sufficiente, e sarete elevati all'ultimo giorno.

9 E io, Gesù Cristo, vostro Signore e vostro Dio, ve l'ho detto per poter realizzare i miei giusti propositi verso i figlioli degli uomini. Amen.

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SEZIONE 18

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, a Oliver Cowdery e a David Whitmer, a Fayette, New York, nel giugno del 1829 (History of the Church, 1:60–64). Quando fu conferito il Sacerdozio di Aaronne fu promesso il conferimento del Sacerdozio di Melchisedec (vedi l'intestazione della sezione 13). Il Signore dette questa rivelazione in risposta a una supplica per avere conoscenza di tale questione.

1–5: le Scritture mostrano come edificare la Chiesa;

6–8: il mondo sta maturando nell'iniquità;

9–16: il valore delle anime è grande;

17–25: per ottenere la salvezza gli uomini devono prendere su di sé il nome di Cristo;

26–36: vengono rivelate la missione e la chiamata dei Dodici;

37–39: Oliver Cowdery e David Whitmer devono trovare i Dodici;

40–47: per ottenere la salvezza gli uomini devono pentirsi, essere battezzati e rispettare i comandamenti.

1 ORA ecco, a motivo di ciò che tu, mio servitore Oliver Cowdery, hai desiderato sapere da me, io ti do queste parole:

2 Ecco, ti ho manifestato mediante il mio Spirito in molte occasioni che le cose che hai scritto sono vere; pertanto tu sai che sono vere.

3 E se sai che sono vere, ecco, io ti do il comandamento di confidare nelle cose che sono scritte;

4 Poiché in esse sono scritte tutte le cose che riguardano la fondazione della mia chiesa, il mio vangelo e la mia roccia.

5 Pertanto, se edificherai la mia chiesa sul fondamento del mio vangelo e della mia roccia, le porte dell'inferno non prevarranno contro di voi.

6 Ecco, il mondo sta maturando nell'iniquità; ed è necessario che i figlioli degli uomini siano spronati al pentimento, sia i Gentili che la casa d'Israele.

7 Pertanto, poiché sei stato battezzato per mano del mio servitore Joseph Smith jun., secondo quanto gli ho comandato, egli ha adempiuto ciò che io gli avevo comandato.

8 Ed ora, non meravigliarti che io l'abbia chiamato per un mio proprio scopo, scopo che mi è noto; pertanto, se sarà diligente nel rispettare i miei comandamenti, sarà benedetto fino alla vita eterna; e il suo nome è Joseph.

9 Ed ora, Oliver Cowdery, io parlo a te e anche a David Whitmer, per via di comandamento; poiché ecco, io comando a tutti ovunque di pentirsi, e parlo a voi proprio come parlai a Paolo, il mio apostolo, poiché siete chiamati con la stessa chiamata con cui egli fu chiamato.

10 Ricordate che il valore delle anime è grande agli occhi di Dio;

11 Poiché, ecco, il Signore vostro Redentore soffrì la morte nella carne; pertanto egli soffrì i dolori di tutti gli uomini, affinché tutti possano pentirsi e venire a lui.

12 Ed è risorto dai morti per poter portare tutti a Sé, a condizione del pentimento.

13 E quanto grande è la sua gioia nell'anima che si pente!

14 Pertanto voi siete chiamati a gridare il pentimento a questo popolo.

15 E se accadrà che doveste faticare tutti i vostri giorni nel gridare il pentimento a questo popolo, per portare non fosse che una sola anima a me, quanto sarà grande la vostra gioia in sua compagnia nel regno di mio Padre!

16 Ed ora, se la vostra gioia sarà grande con una sola anima che mi avete portato nel regno di mio Padre, quanto sarà grande la vostra gioia se mi portate molte anime!

17 Ecco, avete dinanzi a voi il mio vangelo, la mia roccia e la mia salvezza.

18 Chiedete al Padre in nome mio, credendo con fede che riceverete, e avrete lo Spirito Santo, che manifesta ogni cosa che sia opportuna ai figlioli degli uomini.

19 E se non avete fede, speranza e carità, non potete far nulla.

20 Non lottate contro alcuna chiesa salvo contro la chiesa del diavolo.

21 Prendete su di voi il nome di Cristo e annunciate la verità con sobrietà.

22 E tutti coloro che si pentono e sono battezzati nel mio nome, che è Gesù Cristo, e perseverano fino alla fine, saranno salvati.

23 Ecco, Gesù Cristo è il nome che è dato dal Padre, e non è dato alcun altro nome mediante il quale l'uomo possa essere salvato;

24 Pertanto, tutti devono prendere su di sé il nome che è dato dal Padre, poiché con questo nome essi saranno chiamati all'ultimo giorno;

25 Pertanto, se non conoscono il nome con il quale saranno chiamati, essi non potranno avere un posto nel regno di mio Padre.

26 Ed ora, ecco, ve ne sono altri che sono chiamati a proclamare il mio vangelo, sia ai Gentili che ai Giudei;

27 Sì, dodici; e i Dodici saranno miei discepoli, e prenderanno su di sé il mio nome; e i Dodici saranno coloro che desidereranno prendere su di sé il mio nome con pieno intento di cuore.

28 E se desiderano prendere su di sé il mio nome con pieno intento di cuore, essi sono chiamati ad andare in tutto il mondo a predicare il mio vangelo ad ogni creatura.

29 E sono coloro che sono ordinati da me per battezzare nel mio nome, secondo ciò che è scritto;

30 E avete dinanzi a voi ciò che è scritto; pertanto dovete eseguirlo secondo le parole che sono scritte.

31 Ed ora parlo a voi, i Dodici: Ecco, la mia grazia vi basta; dovete camminare rettamente dinnanzi a me e non peccare.

32 Ed ecco, voi siete coloro che io ho ordinato per ordinare sacerdoti ed insegnanti; per proclamare il mio vangelo, secondo il potere dello Spirito Santo che è in voi e secondo le chiamate e i doni di Dio agli uomini.

33 E io, Gesù Cristo, vostro Signore e vostro Dio, l'ho detto.

34 Queste parole non vengono da uomini né da un uomo, ma da me; pertanto voi attesterete che vengono da me e non da un uomo;

35 È la mia voce, infatti, che ve le dice; poiché vi sono date dal mio Spirito e mediante il mio potere potete leggerle l'uno all'altro; e se non fosse per il mio potere, non potreste averle.

36 Pertanto, potrete attestare di avere udito la mia voce e di conoscere le mie parole.

37 Ed ora ecco, io do a te, Oliver Cowdery, ed anche a David Whitmer, l'incarico di trovare i Dodici, che abbiano i desideri di cui ho parlato;

38 E li riconoscerete dai loro desideri e dalle loro opere.

39 E quando li avrete trovati, mostrerete loro queste cose.

40 E vi prostrerete, e adorerete il Padre nel mio nome.

41 E dovrete predicare al mondo, dicendo: Dovete pentirvi ed essere battezzati, nel nome di Gesù Cristo;

42 Poiché tutti gli uomini debbono pentirsi ed essere battezzati, e non solo gli uomini, ma anche le donne e i bambini che sono giunti all'età della responsabilità.

43 Ed ora, dopo che avrete ricevuto queste cose, dovrete rispettare i miei comandamenti in ogni cosa;

44 E per mano vostra io compirò un'opera meravigliosa tra i figlioli degli uomini, fino a convincerne molti dei loro peccati, affinché possano venire al pentimento e possano venire nel regno di mio Padre.

45 Pertanto, le benedizioni che io vi do sono al di sopra di ogni cosa.

46 E dopo che avrete ricevuto queste cose, se non rispettate i miei comandamenti non potrete essere salvati nel regno di mio Padre.

47 Ecco, io, Gesù Cristo, vostro Signore e vostro Dio e vostro Redentore, l'ho detto mediante il potere del mio Spirito. Amen.

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SEZIONE 19

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Manchester, New York, nel marzo 1830 (History of the Church, 1:72–74). Nella sua storia il Profeta la presentò come «un comandamento di Dio e non dell'uomo dato a Martin Harris da colui che è l'Eterno» (History of the Church, 1:72).

1–3: Cristo ha ogni potere;

4–5: tutti gli uomini devono pentirsi o soffrire;

6–12: la punizione eterna è la punizione di Dio;

13–20: Cristo soffrì per tutti, affinché non soffrano, se si pentiranno;

21–28: predicate il vangelo di pentimento;

29–41: annunciate liete novelle.

1 IO sono l'Alfa e l'Omega, Cristo il Signore; sì, sono io, il principio e la fine, il Redentore del mondo.

2 Io, avendo compiuto e completato la volontà di Colui di cui io sono, cioè il Padre, nei miei riguardi — e l'ho fatto per potermi sottomettere ogni cosa —

3 Conservando ogni potere, sì, fino a distruggere Satana e le sue opere alla fine del mondo, e all'ultimo grande giorno del giudizio, che farò venire sui suoi abitanti, giudicando ognuno secondo le sue opere e secondo le azioni che ha fatto.

4 E sicuramente ognuno deve pentirsi o soffrire, poiché io, Iddio, sono infinito.

5 Pertanto, non revoco i giudizi che farò venire, ma verranno sventure, pianti, lamenti e stridore di denti, sì, per coloro che saranno trovati alla mia sinistra.

6 Nondimeno, non è scritto che non vi sarà fine a questo tormento, ma è scritto tormento infinito.

7 E ancora è scritto: dannazione eterna; pertanto è più esplicito che in altre scritture, affinché possa operare sul cuore dei figlioli degli uomini, in tutto per la gloria del mio nome.

8 Pertanto, vi spiegherò questo mistero, poiché è opportuno che voi sappiate, proprio come i miei apostoli.

9 Parlo a voi che siete scelti per questo, come se foste uno solo, affinché possiate entrare nel mio riposo.

10 Ecco, infatti, com'è grande il mistero della divinità! Ecco, infatti, io sono infinito, e la punizione che è data dalla mia mano è una punizione infinita, poiché Infinito è il mio nome. Pertanto —

11 Punizione eterna è la punizione di Dio.

12 Punizione infinita è la punizione di Dio.

13 Pertanto vi comando di pentirvi e di rispettare i comandamenti che avete ricevuto dalla mano del mio servitore Joseph Smith jun. in nome mio.

14 Ed è mediante il mio potere onnipotente che li avete ricevuti;

15 Perciò io vi comando di pentirvi — pentitevi, perchè non abbia a colpirvi con la verga della mia bocca, e con la mia ira, e con la mia collera, e che le vostre sofferenze siano dolorose — quanto dolorose non sapete, quanto intense non sapete, sì, quanto dure da sopportare non sapete.

16 Poiché ecco, io, Iddio, ho sofferto queste cose per tutti, affinché non soffrano, se si pentiranno;

17 Ma se non volessero pentirsi, essi dovranno soffrire proprio come me;

18 E queste sofferenze fecero sì che io stesso, Iddio, il più grande di tutti, tremassi per il dolore e sanguinassi da ogni poro, e soffrissi sia nel corpo che nello spirito — e desiderassi di non bere la coppa amara e mi ritraessi —

19 Nondimeno, sia gloria al Padre, bevvi e portai a termine i miei preparativi per i figlioli degli uomini.

20 Pertanto io ti comando di nuovo di pentirti, perchè io non ti umilii con il mio potere onnipotente; e di confessare i tuoi peccati, per non subire questi castighi di cui ho parlato, e che nella misura più piccola, sì, in minimo grado, hai provato nel momento in cui ritirai il mio Spirito.

21 E ti comando di non predicare null'altro che il pentimento, e di non mostrare queste cose al mondo finché non lo riterrò saggio.

22 Poiché non possono ora sopportare la carne, ma devono ricevere latte; pertanto non devono conoscere queste cose, per timore che periscano.

23 Impara da me, e ascolta le mie parole; cammina nella mitezza del mio Spirito, e avrai pace in me.

24 Io sono Gesù Cristo; venni per volontà del Padre e compio la Sua volontà.

25 E di nuovo ti comando di non concupire la moglie del tuo prossimo; e non attentare alla vita al tuo prossimo.

26 E di nuovo io ti comando di non concupire i tuoi beni, ma di darne generosamente per stampare il Libro di Mormon, che contiene la verità e la parola di Dio —

27 Che è la mia parola ai Gentili, affinché possa andare presto ai Giudei, dei quali i Lamaniti sono un rimanente, affinché possano credere nel vangelo e non attendano la venuta di un Messia che è già venuto.

28 E di nuovo, io ti comando di pregare con la voce come pure nel tuo cuore; sì, dinanzi al mondo come pure in segreto, in pubblico come pure in privato.

29 E proclama buone novelle, sì, annunciale sulle montagne e su ogni luogo elevato, e fra ogni popolo che ti sarà permesso di vedere.

30 E fallo in tutta umiltà, confidando in me, senza insultare chi ti insulta.

31 E non parlare di dogmi, ma proclama il pentimento e la fede nel Salvatore, e la remissione dei peccati mediante il battesimo e il fuoco, cioè lo Spirito Santo.

32 Ecco, questo è il grande e l'ultimo comandamento che ti darò a questo riguardo; poiché ciò ti basterà per il tuo cammino quotidiano, sì, fino alla fine della tua vita.

33 E se trascurerai questi consigli, riceverai infelicità, sì, finanche la distruzione tua e della tua proprietà.

34 Devolvi una porzione della tua proprietà, sì, una parte delle tue terre, sì, tutto, eccetto il sostentamento della tua famiglia.

35 Paga il debito che hai contratto col tipografo. Liberati dalla schiavitù.

36 Lascia la tua dimora e la tua casa, salvo quando avrai desiderio di vedere la tua famiglia;

37 E parla apertamente a tutti; sì, predica, esorta, proclama la verità ad alta voce, con tono gioioso, gridando: Osanna, osanna, sia benedetto il nome del Signore Iddio!

38 Prega sempre, e io riverserò il mio Spirito su di te, e grande sarà la tua benedizione — sì, più grande che se tu ottenessi i tesori della terra e tutta la loro corruttibilità.

39 Ecco, puoi leggere questo senza gioire ed elevare il tuo cuore per la contentezza?

40 Oppure, puoi continuare a correre qua e là come una guida cieca?

41 Oppure, puoi essere umile e mite, e condurti saggiamente dinnanzi a me? Sì, vieni a me, il tuo Salvatore. Amen.

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SEZIONE 20

Rivelazione sull'organizzazione e sul governo della Chiesa data tramite Joseph Smith, il Profeta, nell'aprile del 1830 (History of the Church, 1:64–70). Prima di trascrivere questa rivelazione il Profeta scrisse: «Ottenemmo da lui [Gesù Cristo] quanto segue mediante lo spirito di profezia e di rivelazione; il che non solo ci dette molte informazioni, ma ci indicò anche il giorno preciso in cui, secondo la Sua volontà e il Suo comandamento, avremmo dovuto procedere a organizzare ancora una volta la Sua chiesa sulla terra» (History of the Church, 1:64).

1–16: il Libro di Mormon è una prova della divinità dell'opera degli ultimi giorni;

17–28: vengono affermate le dottrine della creazione, della caduta, dell'espiazione e del battesimo;

29–37: vengono esposte le leggi che governano il pentimento, la giustificazione, la santificazione e il battesimo;

38–67: vengono riassunti i doveri degli anziani, dei sacerdoti, degli insegnanti e dei diaconi;

68–74: vengono rivelati i doveri dei membri, la benedizione dei bambini e le modalità del battesimo;

75–84: vengono date le preghiere sacramentali e le regole che governano l'appartenenza alla Chiesa.

1 IL sorgere della chiesa di Cristo in questi ultimi giorni, milleottocentotrenta anni dalla venuta del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo nella carne, essendo regolarmente organizzata e stabilita in conformità con le leggi del nostro paese, secondo la volontà e i comandamenti di Dio, nel quarto mese e nel sesto giorno del mese che è chiamato aprile —

2 Comandamenti che furono dati a Joseph Smith jun., che fu chiamato da Dio e ordinato apostolo di Gesù Cristo per essere il primo anziano di questa chiesa;

3 E ad Oliver Cowdery, che fu pure chiamato da Dio apostolo di Gesù Cristo, per essere il secondo anziano di questa chiesa, e ordinato sotto la sua mano;

4 E ciò secondo la grazia del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale sia tutta la gloria, sia ora e per sempre. Amen.

5 Dopo che fu realmente manifestato a questo primo anziano che aveva ricevuto la remissione dei suoi peccati, egli si lasciò di nuovo prendere dalle vanità del mondo;

6 Ma dopo essersi pentito e umiliato sinceramente, mediante la fede, Dio gli mandò un santo angelo per istruirlo, il cui aspetto era come il lampo e le cui vesti erano pure e bianche oltre ogni altro candore;

7 E gli diede dei comandamenti che lo ispirarono;

8 E gli diede potere dall'alto, con i mezzi che erano stati preparati in precedenza, per tradurre il Libro di Mormon;

9 Che contiene la storia di un popolo decaduto e la pienezza del vangelo di Gesù Cristo ai Gentili ed anche ai Giudei;

10 Che fu dato per ispirazione, ed è confermato ad altri mediante il ministero degli angeli ed è da essi proclamato al mondo —

11 Dando prova al mondo che le sacre scritture sono vere e che Dio ispira gli uomini e li chiama alla sua santa opera in quest'epoca e in questa generazione, così come nelle generazioni antiche;

12 Dimostrando con questo che Egli è lo stesso Dio ieri, oggi e in eterno. Amen.

13 Avendo dunque così grandi testimonianze, il mondo sarà giudicato da esse, sì, tutti coloro che d'ora innanzi verranno a conoscenza di quest'opera.

14 E coloro che la accolgono con fede e fanno opere di giustizia, riceveranno una corona di vita eterna;

15 Ma per coloro che induriscono il cuore nell'incredulità e la respingono, essa si volgerà a loro propria condanna —

16 Poiché il Signore Iddio lo ha detto; e noi, anziani della chiesa, abbiamo udito e portiamo testimonianza delle parole della gloriosa Maestà in eccelso, a cui sia la gloria per sempre e in eterno. Amen.

17 Da queste cose sappiamo che c'è un Dio in cielo, che è infinito ed eterno, d'eternità in eternità lo stesso immutabile Dio, che ha formato il cielo e la terra e tutte le cose che sono in essi;

18 E che egli creò l'uomo, maschio e femmina, e li creò secondo la sua immagine ed a sua somiglianza;

19 E diede loro dei comandamenti, che essi amassero e servissero lui, il solo Dio vero e vivente, e che Egli fosse il solo essere che dovevano adorare.

20 Ma per la trasgressione di queste sante leggi l'uomo divenne sensuale e diabolico, e divenne uomo decaduto.

21 Pertanto, l'Onnipotente Iddio dette il suo Figlio Unigenito, come è scritto in quelle scritture che sono state date di lui.

22 Egli soffrì le tentazioni, ma non vi prestò attenzione.

23 Fu crocifisso, morì e risuscitò il terzo giorno;

24 E ascese in cielo, per sedere alla destra del Padre, per regnare con potere onnipotente secondo la volontà del Padre;

25 Affinché tutti coloro che avessero creduto e fossero stati battezzati nel suo santo nome e avessero perseverato nella fede fino alla fine, fossero salvati —

26 Non solo coloro che credettero dopo che Egli venne nella carne nel meridiano dei tempi, ma tutti quanti, fin dal principio, sì, tutti coloro che vissero prima che Egli venisse e che credettero nelle parole dei santi profeti, i quali parlavano come erano ispirati dal dono dello Spirito Santo, e che in verità attestarono di lui in ogni cosa, avessero vita eterna.

27 Come pure quelli che sarebbero venuti dopo, che avrebbero creduto nei doni e nella chiamata di Dio tramite lo Spirito Santo, che porta testimonianza del Padre e del Figlio;

28 Padre, Figlio e Spirito Santo che sono un solo Dio, infinito ed eterno, senza fine. Amen.

29 E noi sappiamo che tutti gli uomini devono pentirsi e credere nel nome di Gesù Cristo, e adorare il Padre in nome suo e perseverare nella fede nel suo nome fino alla fine, altrimenti non possono essere salvati nel regno di Dio.

30 E noi sappiamo che la giustificazione tramite la grazia del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo è giusta e vera;

31 E sappiamo pure che la santificazione tramite la grazia del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo è giusta e vera per tutti coloro che amano e servono Dio con tutta la loro facoltà, mente e forza.

32 Ma c'è la possibilità che l'uomo possa decadere dalla grazia e allontanarsi dal Dio vivente;

33 Perciò che la chiesa faccia attenzione e preghi sempre, per timore di cadere in tentazione;

34 Sì, e anche coloro che sono santificati facciano attenzione.

35 E noi sappiamo che queste cose sono vere e conformi alle rivelazioni di Giovanni, senza aggiungere né togliere dalla profezia del suo libro, le sacre scritture, o le rivelazioni di Dio che verranno in seguito mediante il dono e il potere dello Spirito Santo, la voce di Dio, o il ministero degli angeli.

36 E il Signore Iddio lo ha detto; e onore, potere e gloria siano resi al suo santo nome, sia ora che sempre. Amen.

37 E ancora, per via di comandamento alla chiesa, riguardo alla modalità del battesimo. — Tutti coloro che si umiliano dinanzi a Dio e desiderano essere battezzati, e vengono innanzi con il cuore spezzato e lo spirito contrito, e testimoniano dinanzi alla chiesa che si sono veramente pentiti di tutti i loro peccati, e sono disposti a prendere su di sé il nome di Gesù Cristo e sono determinati a servirlo fino alla fine, e manifestano veramente con le loro opere di aver ricevuto lo Spirito di Cristo per la remissione dei loro peccati, saranno ricevuti nella sua chiesa mediante il battesimo.

38 Doveri degli anziani, dei sacerdoti, degli insegnanti, dei diaconi e dei membri della chiesa di Cristo. Un apostolo è un anziano e la sua chiamata è battezzare;

39 E di ordinare altri anziani, sacerdoti, insegnanti e diaconi;

40 E di amministrare il pane e il vino — gli emblemi della carne e del sangue di Cristo —

41 E di confermare coloro che sono battezzati nella chiesa, mediante l'imposizione delle mani per il battesimo del fuoco e dello Spirito Santo, secondo le scritture;

42 E di insegnare, esporre, esortare, battezzare e vegliare sulla chiesa;

43 E di confermare la chiesa mediante l'imposizione delle mani e il conferimento dello Spirito Santo;

44 E di assumere la conduzione di tutte le riunioni.

45 Gli anziani devono dirigere le riunioni come sono guidati dallo Spirito Santo, secondo i comandamenti e le rivelazioni di Dio.

46 Il dovere del sacerdote è di predicare, insegnare, esporre, esortare e battezzare, e di amministrare il sacramento.

47 E di visitare la casa di ogni membro e di esortarli a pregare con la voce e in segreto e ad occuparsi di tutti i doveri familiari.

48 Ed egli può anche ordinare altri sacerdoti, insegnanti e diaconi.

49 E deve assumere la conduzione delle riunioni quando non vi è nessun anziano presente;

50 Ma quando c'è un anziano presente, egli deve solo predicare, insegnare, esporre, esortare e battezzare,

51 E visitare la dimora di ogni membro, esortandoli a pregare con la voce e in segreto e ad occuparsi di tutti i doveri familiari.

52 In tutti questi doveri il sacerdote deve coadiuvare l'anziano, se le circostanze lo richiedono.

53 Il dovere dell'insegnante è di vegliare sempre sulla chiesa, di stare con i membri e di fortificarli;

54 E di assicurarsi che non vi siano iniquità nella chiesa, né durezza reciproca, né menzogne, calunnie, o maldicenze;

55 E di assicurarsi che la chiesa si riunisca spesso, e che tutti i membri facciano il loro dovere.

56 Ed egli deve assumere la conduzione delle riunioni in assenza dell'anziano o del sacerdote;

57 E deve essere sempre coadiuvato dai diaconi, in tutti i suoi doveri nella chiesa, se le circostanze lo richiedono.

58 Ma né gli insegnanti né i diaconi hanno autorità di battezzare, di amministrare il sacramento o di imporre le mani;

59 Essi devono tuttavia ammonire, esporre, esortare, insegnare e invitare tutti a venire a Cristo.

60 Ogni anziano, sacerdote, insegnante o diacono deve essere ordinato secondo i doni e la chiamata datigli da Dio; e deve essere ordinato mediante il potere dello Spirito Santo che è in colui che lo ordina.

61 I vari anziani che compongono questa chiesa di Cristo devono riunirsi in conferenza una volta ogni tre mesi, o di quando in quando, come decideranno o stabiliranno dette conferenze;

62 E in tali conferenze si deve sbrigare qualunque affare della chiesa che sia necessario fare al momento.

63 Gli anziani devono ricevere la loro licenza da altri anziani, mediante il voto della chiesa alla quale essi appartengono, oppure dalle conferenze.

64 Ogni sacerdote, insegnante o diacono che è ordinato da un sacerdote può ricevere da lui un certificato, al momento dell'ordinazione, il quale certificato, se presentato ad un anziano, gli darà diritto a una licenza che lo autorizzerà a svolgere i doveri della sua chiamata, oppure può ottenerla da una conferenza.

65 Nessuna persona deve essere ordinata ad un qualsiasi ufficio in questa chiesa, dove c'è una ramo regolarmente organizzato, senza il voto di quella chiesa;

66 Ma gli anziani presiedenti, i vescovi viaggianti, i sommi consiglieri, i sommi sacerdoti e gli anziani possono avere il privilegio di ordinare là dove non esiste alcun ramo della chiesa a cui si possa chiedere il voto.

67 Ogni presidente del sommo sacerdozio (o anziano presiedente), vescovo, sommo consigliere e sommo sacerdote deve essere ordinato su disposizione di un sommo consiglio o di una conferenza generale.

68 Il dovere dei membri, dopo essere stati ricevuti mediante il battesimo. — Gli anziani o i sacerdoti devono avere tempo sufficiente per esporre ogni cosa in merito alla chiesa di Cristo, fino a che le comprendano, prima che essi partecipino al sacramento e che siano confermati mediante l'imposizione delle mani dagli anziani, in modo che ogni cosa sia fatta con ordine.

69 E i membri manifesteranno dinanzi alla chiesa, e anche dinanzi agli anziani, con maniere e parole pie, che essi ne sono degni, affinché vi siano le opere e la fede, in conformità con le sacre scritture — camminando in santità dinanzi al Signore.

70 Ogni membro della chiesa di Cristo che abbia dei figli deve condurli agli anziani dinanzi alla chiesa, e questi imporranno loro le mani nel nome di Gesù Cristo e li benediranno nel suo nome.

71 Nessuno può essere accolto nella chiesa di Cristo a meno che sia giunto all'età della responsabilità dinanzi a Dio e sia capace di pentirsi.

72 Il battesimo deve essere amministrato nella maniera seguente a tutti coloro che si pentono:

73 La persona che è chiamata da Dio e ha autorità da Gesù Cristo di battezzare scenderà nell'acqua con la persona che si è presentata per il battesimo e dirà, chiamandola per nome: Essendo stato incaricato da Gesù Cristo, io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

74 Poi la immergerà nell'acqua e uscirà di nuovo fuori dall'acqua.

75 È opportuno che la chiesa si riunisca spesso per prendere il pane e il vino in rimembranza del Signore Gesù.

76 E saranno amministrati da un anziano o un sacerdote; e li amministreranno in questo modo: egli si inginocchierà con la chiesa e invocherà il Padre in preghiera solenne, dicendo:

77 O Dio, Padre Eterno, ti chiediamo nel nome di tuo Figlio, Gesù Cristo, di benedire e di santificare questo pane per le anime di tutti coloro che ne prendono, affinché possano mangiarne in ricordo del corpo di tuo Figlio, e possano testimoniare a te, o Dio, Padre Eterno, ch'essi sono disposti a prendere su di sé il nome di tuo Figlio, e a ricordarsi sempre di lui e ad obbedire ai suoi comandamenti ch'egli ha dati loro; per poter avere sempre con sé il suo Spirito. Amen.

78 La maniera di amministrare il vino: egli prenderà anche la coppa e dirà:

79 O Dio, Padre Eterno, ti chiediamo nel nome di tuo Figlio, Gesù Cristo, di benedire e di santificare questo vino per le anime di tutti coloro che ne bevono, affinché possano farlo in ricordo del sangue di tuo Figlio, che fu versato per loro; affinché possano testimoniare a te, o Dio, Padre Eterno, ch'essi ricordano sempre di lui, per poter avere con sé il suo Spirito. Amen.

80 Ogni membro della chiesa di Cristo che trasgredisca, o che venga colto in fallo, verrà trattato come prescrivono le scritture.

81 Sarà dovere delle varie chiese, che compongono la chiesa di Cristo, inviare uno o più dei loro insegnanti a partecipare alle varie conferenze tenute dagli anziani della chiesa,

82 Con la lista dei nomi dei vari membri che si sono uniti alla chiesa dall'ultima conferenza, oppure mandarli per mano di un sacerdote; in modo che un elenco regolare di tutti i nomi della chiesa intera possa essere conservato in un libro da uno degli anziani, il quale verrà nominato di quando in quando dagli altri anziani;

83 E inoltre, se qualcuno è stato espulso dalla chiesa, in modo che il suo nome possa essere cancellato dal registro generale dei nomi della chiesa.

84 Tutti i membri che si spostano dalla chiesa dove risiedono, se si recano in una chiesa dove non sono conosciuti, possono portare con sé una lettera che certifichi che sono membri in regola e di buona reputazione; questo certificato può essere firmato da un qualsiasi anziano o sacerdote se il membro che riceve la lettera conosce personalmente l'anziano o il sacerdote; oppure può essere firmato dagli insegnanti o dai diaconi della chiesa.

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SEZIONE 21

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, a Fayette, New York, il 6 aprile 1830 (History of the Church, 1:74–79). Questa rivelazione fu data in occasione dell'organizzazione della Chiesa alla data suddetta nella casa di Peter Whitmer sen. Vi parteciparono sei uomini che erano stati battezzati in precedenza. Per voto unanime queste persone espressero il loro desiderio e la loro determinazione di organizzarsi secondo il comandamento di Dio (vedi la sezione 20). Essi votarono pure di accettare e sostenere Joseph Smith jun. e Oliver Cowdery come dirigenti presiedenti della Chiesa. Mediante l'imposizione delle mani Joseph ordinò poi Oliver anziano della Chiesa e Oliver ordinò allo stesso modo Joseph. Dopo la distribuzione del sacramento Joseph e Oliver imposero le mani sui partecipanti individualmente, per conferire lo Spirito Santo e per confermare ciascuno come membro della Chiesa.

1–3: Joseph Smith è chiamato ad essere veggente, traduttore, profeta, apostolo e anziano;

4–8: la sua parola guiderà la causa di Sion;

9–12: i santi crederanno alle sue parole quando egli parlerà mediante il Consolatore.

1 ECCO, ci sarà un registro tenuto fra voi; e in esso tu sarai chiamato veggente, traduttore, profeta, apostolo di Gesù Cristo, anziano della chiesa, per volontà di Dio Padre e per la grazia del tuo Signore Gesù Cristo,

2 Essendo ispirato dallo Spirito Santo a porne le fondamenta e ad edificarla fino alla fede più santa;

3 La quale chiesa fu organizzata e stabilita nell'anno del vostro Signore milleottocentotrenta, nel quarto mese e nel sesto giorno del mese che è chiamato aprile.

4 Pertanto, e intendo la chiesa, date ascolto a tutte le sue parole e ai suoi comandamenti che egli vi darà come li riceve, camminando in tutta santità dinnanzi a me;

5 Poiché accoglierete la sua parola come se fosse dalla mia propria bocca, in tutta pazienza e fede.

6 Poiché, se fate queste cose, le porte dell'inferno non prevarranno contro di voi; sì, e il Signore Iddio disperderà i poteri delle tenebre dinanzi a voi e farà sì che i cieli siano scossi per il vostro bene e per la gloria del suo nome.

7 Poiché così dice il Signore Iddio: Io l'ho ispirato a promuovere la causa di Sion con grande potere di fare il bene, e conosco la sua diligenza, e ho udito le sue preghiere.

8 Sì, ho visto il suo pianto per Sion, e farò sì che non pianga più per lei; poiché sono giunti per lui i giorni d'allegrezza, fino ad avere la remissione dei suoi peccati e la manifestazione delle mie benedizioni sulle sue opere.

9 Poiché ecco, io benedirò con una possente benedizione tutti coloro che lavorano nella mia vigna, ed essi crederanno alle sue parole, che gli sono date per mio tramite dal Consolatore, che manifesta che Gesù fu crocifisso da dei peccatori per i peccati del mondo, sì, per la rimessione dei peccati ai cuori contriti.

10 Pertanto mi è opportuno che egli sia ordinato da te, mio apostolo Oliver Cowdery;

11 E questa è un'ordinanza per te, che tu sia un anziano sotto la sua mano, essendo egli per te il primo, affinché tu possa essere un anziano per questa chiesa di Cristo che porta il mio nome —

12 E il primo predicatore di questa chiesa alla chiesa e dinanzi al mondo, sì, dinanzi ai Gentili; sì, e così dice il Signore Iddio, ecco, anche ai Giudei. Amen.

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SEZIONE 22

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Manchester, New York, nell'aprile del 1830 (History of the Church, 1:79–80). Questa rivelazione fu data alla Chiesa in conseguenza del fatto che alcuni, che erano stati battezzati in precedenza, desideravano unirsi alla Chiesa senza essere ribattezzati.

1: il battesimo è una nuova ed eterna alleanza;

2–4: il battesimo deve essere fatto con l'autorità.

1 ECCO, io vi dico che ho fatto sì che tutte le antiche alleanze siano abolite in questa; e questa è una nuova ed eterna alleanza, sì, quella che esisteva fin dal principio.

2 Pertanto, anche se un uomo fosse stato battezzato cento volte, ciò non gli serve a nulla, poiché non potete entrare per la porta stretta mediante la legge di Mosè, né mediante le vostre opere morte.

3 Poiché è a causa delle vostre opere morte che ho fatto sì che questa ultima alleanza e questa chiesa mi fossero edificate, proprio come nei tempi antichi.

4 Entrate dunque per la porta come ho comandato, e non cercate di consigliare il vostro Dio. Amen.

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SEZIONE 23

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Manchester, New York, nell'aprile del 1830 a Oliver Cowdery, Hyrum Smith, Samuel H. Smith, Joseph Smith sen. e Joseph Knight sen. (History of the Church, 1:80). In conseguenza del vivo desiderio delle cinque persone sunnominate di conoscere i loro rispettivi doveri, il Profeta chiese al Signore e ricevette questa rivelazione.

1–7: questi primi discepoli sono chiamati a predicare, a esortare e a fortificare la Chiesa.

1 ECCO, io dico a te, Oliver, alcune parole. Ecco, tu sei benedetto, e non sei sotto alcuna condanna. Ma bada all'orgoglio, per tema di entrare in tentazione.

2 Fa' conoscere la tua chiamata alla chiesa e anche dinanzi al mondo, e il tuo cuore sarà aperto per predicare la verità d'ora in avanti e per sempre. Amen.

3 Ecco, dico a te, Hyrum, alcune parole; poiché anche tu non sei sotto alcuna condanna, e il tuo cuore è aperto e la tua lingua è sciolta; e la tua chiamata è di esortare e di rafforzare continuamente la chiesa. Pertanto il tuo dovere è verso la chiesa per sempre, e questo a motivo della tua famiglia. Amen.

4 Ecco, dico alcune parole a te, Samuel; poiché anche tu non sei sotto alcuna condanna, e la tua chiamata è di esortare e di rafforzare la chiesa; e tu non sei ancora chiamato a predicare dinanzi al mondo. Amen.

5 Ecco, dico alcune parole a te, Joseph; poiché anche tu non sei sotto alcuna condanna, e la tua chiamata è pure di esortare e di rafforzare la chiesa; e questo è il tuo dovere d'ora in avanti e per sempre. Amen.

6 Ecco, io manifesto a te, Joseph Knight, con queste parole, che devi prendere la tua croce; e in essa devi pregare con la voce davanti al mondo come pure in segreto, e nella tua famiglia, e fra i tuoi amici, e in ogni luogo.

7 Ed ecco, è tuo dovere di unirti alla vera chiesa, e dedicare le tue parole continuamente all'esortazione, per poter ricevere la mercede del lavoratore. Amen.

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SEZIONE 24

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, e ad Oliver Cowdery ad Harmony, Pennsylvania, nel luglio del 1830 (History of the Church, 1:101–103). Benché fossero passati meno di quattro mesi da quando la Chiesa era stata organizzata, la persecuzione era divenuta intensa e i dirigenti dovevano salvaguardare la propria incolumità con un parziale isolamento. Le tre rivelazioni seguenti furono date in questo periodo per rafforzarli, incoraggiarli e istruirli.

1–9: Joseph Smith è chiamato a tradurre, a predicare e ad esporre le Scritture;

10–12: Oliver Cowdery è chiamato a predicare il vangelo;

13–19: viene rivelata la legge relativa ai miracoli, alle maledizioni, allo scuotere la polvere dai propri piedi e all'andare senza borsa né bisaccia.

1 ECCO, tu fosti scelto e chiamato a scrivere il Libro di Mormon e al mio ministero; e io ti ho sollevato dalle tue afflizioni e ti ho consigliato, cosicché sei stato liberato da tutti i tuoi nemici e sei stato liberato dai poteri di Satana e dalle tenebre!

2 Nondimeno, non sei scusabile per le tue trasgressioni; nondimeno va' e non peccare più.

3 Magnifica il tuo ufficio; e dopo aver seminato i tuoi campi e averli messi al sicuro va' rapidamente alla chiesa che è a Colesville, Fayette e Manchester, ed essi ti daranno sostentamento; ed io li benedirò sia spiritualmente che materialmente;

4 Ma se non ti accoglieranno, manderò su di loro una maledizione invece di una benedizione.

5 E tu continua a invocare Dio nel mio nome e a scrivere le cose che ti saranno date dal Consolatore, e ad esporre tutte le scritture alla chiesa.

6 E ti sarà dato al momento stesso ciò che dovrai dire e scrivere, ed essi lo ascolteranno, altrimenti manderò su di loro una maledizione invece di una benedizione.

7 Dedica dunque tutto il tuo servizio a Sion; ed in ciò avrai forza.

8 Sii paziente nelle afflizioni, poiché ne avrai molte; ma sopportale, poiché ecco, io sarò con te, sì, fino alla fine dei tuoi giorni.

9 E nelle attività materiali non avrai forza, poiché non è questa la tua chiamata. Occupati della tua chiamata, e avrai ciò con cui magnificare il tuo ufficio, e per esporre tutte le scritture e continuare ad imporre le mani e a confermare le chiese.

10 E tuo fratello Oliver continui a portare il mio nome dinanzi al mondo ed anche alla chiesa. E non supponga di poter dire abbastanza per la mia causa; ed ecco, io sarò con lui fino alla fine.

11 In me egli avrà gloria, e non da se stesso, in debolezza o in forza, in prigionia o in libertà;

12 E in ogni momento e in ogni luogo, che apra la bocca e proclami il mio vangelo come con voce di tromba, sia di giorno che di notte. E gli darò forza, tale che non si è vista fra gli uomini.

13 Non chiedere miracoli, a meno che te lo comandi; eccetto espellere demoni, guarire i malati, e contro i serpenti velenosi, e contro i veleni mortali;

14 E non fate queste cose, a meno che ciò vi sia richiesto da coloro che lo desiderano, affinché le scritture possano essere adempiute; poiché dovrete agire secondo ciò che è scritto.

15 E in qualsiasi luogo entrerete e non vi accoglieranno in nome mio, lascerete una maledizione invece di una benedizione, scuotendovi la polvere dai piedi come testimonianza contro di loro e lavandovi i piedi lungo la strada.

16 E avverrà che chiunque vi metterà le mani addosso con violenza, voi comanderete in nome mio che sia colpito; ed ecco, io lo colpirò secondo le vostre parole, a mio tempo debito.

17 E chiunque farà ricorso alla legge contro di voi, sarà maledetto dalla legge.

18 E non prendere né sacca, né bisaccia, né bastone, né due abiti, poiché la chiesa ti darà nell'ora stessa ciò che ti è necessario per cibo e per vestiario, e per le scarpe e il denaro, e come bisaccia.

19 Poiché sei chiamato a potare la mia vigna di una potatura possente, sì, per l'ultima volta; sì, come pure tutti coloro che hai ordinato, ed essi agiranno secondo questo modello. Amen.

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SEZIONE 25

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, ad Harmony, Pennsylvania, nel luglio del 1830 (History of the Church, 1:103–104). (Vedi l'intestazione della sezione 24). Questa rivelazione manifesta la volontà del Signore a Emma Smith, moglie del Profeta.

1–6: Emma Smith, una donna eletta, è chiamata ad aiutare e a confortare suo marito;

7–11: è chiamata anche a scrivere, ad esporre le Scritture e a scegliere degli inni;

12–14: il canto dei giusti è una preghiera per il Signore;

15–16: i principi di obbedienza di questa rivelazione sono applicabili a tutti.

1 DA' ascolto alla voce del Signore tuo Dio, mentre parlo a te, Emma Smith, figlia mia; poiché in verità ti dico: Tutti coloro che accettano il mio vangelo sono figli e figlie nel mio regno.

2 Io ti do una rivelazione riguardo alla mia volontà; e se sarai fedele e camminerai nei sentieri della virtù dinanzi a me, io preserverò la tua vita, e tu riceverai un'eredità in Sion.

3 Ecco, i tuoi peccati ti sono perdonati e tu sei una donna eletta, che io ho chiamato.

4 Non mormorare a causa delle cose che non hai visto, poiché sono tenute nascoste a te e al mondo, poiché è nella mia saggezza in un tempo a venire.

5 Il compito della tua chiamata è di essere un conforto per il mio servitore Joseph Smith jun., tuo marito, nelle sue afflizioni, con parole di consolazione, in spirito di mitezza.

6 E quando egli partirà va' con lui e sii il suo scrivano, quando non vi sarà nessuno per essere suo scrivano, affinché io possa inviare il mio servitore Oliver Cowdery ovunque io voglia.

7 E sarai ordinata sotto la sua mano per esporre le scritture e per esortare la chiesa, secondo quanto ti sarà dato dal mio Spirito.

8 Egli infatti ti imporrà le mani e tu riceverai lo Spirito Santo, e il tuo tempo sarà dedicato a scrivere e ad apprendere assai.

9 E non devi temere, poiché tuo marito ti sosterrà nella chiesa; poiché la sua chiamata è per loro, affinché ogni cosa sia rivelata loro, tutto ciò che vorrò, secondo la loro fede.

10 E in verità ti dico di lasciare da parte le cose di questo mondo e di cercare le cose di uno migliore.

11 E ti sarà dato pure di fare una scelta di inni sacri da avere nella mia chiesa, così come ti sarà dato, il che mi è gradito.

12 Poiché la mia anima si diletta nel canto del cuore; sì, il canto dei giusti è una preghiera per me, e sarà risposto con una benedizione sulle loro teste.

13 Pertanto, rincuorati e gioisci, e attieniti alle alleanze che hai fatto.

14 Continua nello spirito di mitezza e bada all'orgoglio. Che la tua anima si diletti in tuo marito e nella gloria che verrà su di lui.

15 Rispetta i miei comandamenti con costanza, e riceverai una corona di giustizia. E se non fai questo, non potrai venire dove sono io.

16 E in verità, in verità ti dico che questa è la mia voce a tutti. Amen.

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SEZIONE 26

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, a Oliver Cowdery e a John Whitmer ad Harmony, Pennsylvania, nel luglio del 1830 (History of the Church, 1:104). (Vedi l'intestazione della sezione 24).

1: vengono istruiti a studiare le Scritture e a predicare;

2: viene affermata la legge del consenso comune.

1 ECCO, io vi dico che il vostro tempo sia dedicato allo studio scritture, e a predicare, e a confermare la chiesa a Colesville e a svolgere il vostro lavoro nei campi, secondo necessità, finché poi andrete all'ovest per tenervi la prossima conferenza; e allora vi sarà reso noto ciò che dovrete fare.

2 E nella chiesa ogni cosa sarà fatta per consenso comune, tramite molte preghiere e molta fede, poiché riceverete ogni cosa tramite la fede. Amen.

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SEZIONE 27

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, ad Harmony, Pennsylvania, nell'agosto del 1830 (History of the Church, 1:106–108). Nel preparare una riunione religiosa durante la quale doveva essere amministrato il sacramento del pane e del vino, Joseph uscì per procurarsi del vino. Incontrò un messaggero celeste e ricevette questa rivelazione, parte della quale fu scritta al momento e il resto nel settembre successivo. Ora nel servizio sacramentale della Chiesa viene usata l'acqua invece del vino.

1–4: vengono indicati i simboli da usare nel prendere il sacramento;

5–14: Cristo e i suoi servitori di tutte le dispensazioni devono prendere il sacramento;

15–18: rivestirsi dell'intera armatura di Dio.

1 ASCOLTA la voce di Gesù Cristo, tuo Signore, tuo Dio e tuo Redentore, la cui parola è rapida e possente.

2 Poiché, ecco, io ti dico che non importa ciò che mangerete o ciò che berrete quando prenderete il sacramento, se accadrà che lo fate con occhio rivolto unicamente alla mia gloria, ricordando al cospetto del Padre il mio corpo che fu deposto per voi e il mio sangue che fu versato per la remissione dei vostri peccati.

3 Pertanto, vi do un comandamento: che non compriate vino né bevanda forte dai vostri nemici;

4 Pertanto, non bevetene, eccetto che sia nuovo, fatto da voi, sì, in questo regno di mio Padre che sarà edificato sulla terra.

5 Ecco, qui sta la mia saggezza; pertanto, non meravigliatevi poiché verrà l'ora in cui berrò del frutto della vigna con voi sulla terra, e con Moroni, che vi ho mandato per rivelare il Libro di Mormon, che contiene la pienezza del mio vangelo eterno, al quale ho affidato le chiavi della storia del legno di Efraim;

6 E anche con Elias, al quale ho affidato le chiavi per realizzare la restaurazione di tutte le cose, di cui hanno parlato tutti i santi profeti fin dal principio del mondo, riguardo agli ultimi giorni;

7 E anche Giovanni, figlio di Zaccaria, il quale Zaccaria egli (Elias) visitò e al quale promise che avrebbe avuto un figlio il cui nome doveva essere Giovanni, e che sarebbe stato riempito dello spirito di Elias;

8 Il quale Giovanni ho mandato a voi, miei servitori Joseph Smith jun. e Oliver Cowdery, per ordinarvi al primo sacerdozio che avete ricevuto, affinché foste chiamati e ordinati proprio come Aaronne;

9 E anche Elia, al quale ho affidato le chiavi del potere di volgere il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri, affinché la terra intera non sia colpita con una maledizione;

10 E anche con Giuseppe, Giacobbe, Isacco e Abrahamo, vostri padri, tramite i quali rimangono le promesse;

11 E anche con Michele, ossia Adamo, il padre di tutti, il principe di tutti, l'antico di giorni;

12 E anche con Pietro, Giacomo e Giovanni, che vi ho mandato e mediante i quali vi ho ordinati e confermati per essere apostoli e testimoni speciali del mio nome, e portare le chiavi del vostro ministero e delle stesse cose che rivelai loro;

13 Ai quali ho affidato le chiavi del mio regno e una dispensazione del vangelo per gli ultimi tempi; e per la pienezza dei tempi, nei quali radunerò tutte le cose in una, sia quelle che sono in cielo che quelle che sono sulla terra;

14 E anche con tutti coloro che mio Padre mi ha dato fuori dal mondo.

15 Pertanto, rincuoratevi e gioite, cingetevi i lombi e prendete su di voi la mia completa armatura, per essere in grado di resistere al giorno malvagio, avendo fatto tutto per essere in grado restare saldi.

16 State dunque saldi, avendo i lombi cinti di verità, indossando la corazza della giustizia e calzando i piedi con la preparazione del vangelo di pace, che ho mandato i miei angeli ad affidarvi;

17 Prendendo lo scudo della fede, col quale sarete in grado di spegnere tutti i dardi infuocati del maligno;

18 E prendete l'elmo della salvezza, e la spada del mio Spirito che riverserò su di voi, e la mia parola che vi rivelerò; e siate concordi in merito a tutte quante le cose che mi chiederete, e siate fedeli fino a che io venga, e sarete elevati, affinché dove sono io siate voi pure. Amen.

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SEZIONE 28

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Oliver Cowdery, a Fayette, New York nel settembre del 1830 (History of the Church, 1:109–111). Hiram Page, membro della Chiesa, aveva una certa pietra e asseriva di ricevere mediante il suo aiuto delle rivelazioni riguardo all'edificazione di Sion e all'ordine della Chiesa. Diversi membri erano stati ingannati da queste asserzioni e perfino Oliver Cowdery ne era stato erroneamente influenzato. Subito prima di una conferenza che era stata convocata il Profeta chiese ardentemente al Signore in merito a tale questione e ne seguì questa rivelazione.

1–7: Joseph Smith detiene le chiavi dei misteri, e soltanto lui riceve rivelazioni per la Chiesa;

8–10: Oliver Cowdery dovrà predicare ai Lamaniti;

11–16: Satana ha ingannato Hiram Page e gli ha dato false rivelazioni.

1 ECCO, io ti dico, Oliver, che ti sarà dato di essere udito dalla chiesa in tutte quante le cose che insegnerai loro mediante il Consolatore, riguardo alle rivelazioni e ai comandamenti che ho dato.

2 Ma ecco, in verità, in verità ti dico: Nessuno sarà nominato per ricevere comandamenti e rivelazioni in questa chiesa eccetto il mio servitore Joseph Smith jun., poiché egli li riceve proprio come Mosè.

3 E tu sarai obbediente alle cose che gli darò, proprio come Aaronne, per proclamare fedelmente i comandamenti e le rivelazioni alla chiesa, con potere e autorità.

4 E se in qualsiasi momento sarai spinto dal Consolatore a parlare o a insegnare, o in ogni momento per via di comandamento alla chiesa, tu puoi farlo.

5 Però non scrivere per via di comandamento, ma per saggezza;

6 E non comandare colui che è alla tua testa, e alla testa della chiesa;

7 Poiché ho dato a lui le chiavi dei misteri e delle rivelazioni che sono suggellate, fino a che ne nominerò un altro al suo posto.

8 E ora ecco, io ti dico che tu dovrai andare ai Lamaniti a predicare loro il mio vangelo; e nella misura in cui accoglieranno i tuoi insegnamenti, tu farai sì che la mia chiesa sia stabilita fra loro; e avrai delle rivelazioni, ma non le scrivere per via di comandamento.

9 Ed ora ecco, io ti dico che non è rivelato e che nessuno conosce dove sarà costruita la città di Sion, ma ciò sarà dato in seguito. Ecco, io ti dico che sarà sulle frontiere, presso i Lamaniti.

10 Non lasciare questo luogo fino a dopo la conferenza; e il mio servitore Joseph sarà nominato a presiedere alla conferenza per voce di essa, e tu esporrai ciò che egli ti dirà.

11 E ancora, prendi tuo fratello Hiram Page fra te e lui soli, e digli che le cose che egli ha scritto da quella pietra non sono da me e che Satana lo inganna;

12 Poiché ecco, queste cose non sono state affidate a lui, e nulla sarà affidato ad alcuno in questa chiesa in contrasto con le alleanze della chiesa.

13 Poiché ogni cosa nella chiesa deve essere fatta in ordine e per consenso comune, mediante la preghiera della fede.

14 E tu contribuisci a sistemare tutte queste cose, secondo le alleanze della chiesa, prima di iniziare il tuo viaggio tra i Lamaniti.

15 E ti sarà dato, dal momento in cui andrai fino al momento in cui ritornerai, ciò che dovrai fare.

16 E devi aprire la bocca in ogni momento, proclamando il mio vangelo con tono gioioso. Amen.

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SEZIONE 29

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, in presenza di sei anziani, a Fayette, New York nel settembre del 1830 (History of the Church, 1:111–115). Questa rivelazione fu data alcuni giorni prima della conferenza che ebbe inizio il 26 settembre 1830.

1–8: Cristo raduna i Suoi eletti;

9–1: la Sua venuta introdurrà il Millennio;

12–13: i Dodici giudicheranno tutta Israele;

14–21: segni, epidemie e desolazioni precederanno la Seconda Venuta;

22–28: l'ultima risurrezione e il giudizio finale seguiranno il Millennio;

29–35: per il Signore tutte le cose sono spirituali;

36–39: il diavolo e le sue schiere furono scacciati dal cielo perché tentassero l'uomo;

40–45: la Caduta e l'Espiazione portano la salvezza;

46–50: i bambini sono redenti tramite l'Espiazione.

1 ASCOLTATE la voce di Gesù Cristo, il vostro Redentore, il Grande IO SONO, il cui braccio misericordioso ha espiato per i vostri peccati;

2 Che radunerà il Suo popolo proprio come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le sue ali, sì, tutti coloro che daranno ascolto alla mia voce e si umilieranno dinanzi a me e mi invocheranno in possente preghiera.

3 Ecco, in verità, in verità vi dico che in questo momento i vostri peccati vi sono perdonati, perciò voi ricevete queste cose; ma ricordate di non peccare più, per timore che vi assalgano dei pericoli.

4 In verità, io vi dico che siete scelti fuori dal mondo per proclamare il mio vangelo con tono gioioso, come con voce di tromba.

5 Rincuoratevi e siate contenti, poiché io sono in mezzo a voi, e sono il vostro avvocato presso il Padre; ed egli è ben disposto a darvi il regno.

6 E, come è scritto, tutto ciò che chiederete con fede, essendo uniti nella preghiera secondo il mio comando, voi lo riceverete.

7 E siete chiamati a realizzare il raduno dei miei eletti; poiché i miei eletti odono la mia voce e non induriscono il loro cuore;

8 Pertanto è uscito dal Padre il decreto che essi siano riuniti in un sol luogo sulla faccia di questo paese, per preparare il loro cuore ed essere pronti in ogni cosa per il giorno in cui la tribolazione e la desolazione saranno mandate sui malvagi.

9 Poiché l'ora è prossima e il giorno è presto alla porta, in cui la terra sarà matura; e tutti gli orgogliosi e coloro che agiscono malvagiamente saranno come stoppia; e io li brucerò, dice il Signore degli Eserciti, affinché sulla terra non vi sia malvagità;

10 Poiché l'ora è prossima, e ciò che fu detto dai miei apostoli deve adempiersi; poiché, come essi dissero, così avverrà;

11 Poiché io mi rivelerò dal cielo con potere e grande gloria, con tutti le sue schiere, e dimorerò con gli uomini in giustizia sulla terra per mille anni, e i malvagi non resisteranno.

12 E di nuovo in verità, in verità vi dico, ed è uscito in fermo decreto per volontà del Padre, che i miei apostoli, i Dodici che erano con me nel mio ministero a Gerusalemme, stiano alla mia destra nel giorno della mia venuta in una colonna di fuoco, rivestiti con vesti di giustizia, con una corona sul capo, in gloria proprio come sono io, per giudicare l'intera casa d'Israele, sì, tutti coloro che mi hanno amato e hanno rispettato i miei comandamenti, e nessun altro.

13 Poiché una tromba suonerà, lunga e squillante, proprio come sul Monte Sinai, e tutta la terra tremerà; ed essi usciranno — sì, i morti che morirono in me, per ricevere una corona di giustizia e per essere rivestiti, proprio come sono io, per essere con me, affinché possiamo essere uno.

14 Ma ecco, io vi dico che prima che venga quel grande giorno, il sole sarà oscurato e la luna sarà mutata in sangue e le stelle cadranno dal cielo, e vi saranno dei segni più grandi su nel cielo e giù nella terra;

15 E vi saranno pianti e lamenti fra le schiere degli uomini;

16 E vi sarà una forte grandinata, mandata per distruggere i raccolti della terra.

17 E avverrà, a causa della malvagità del mondo, che io mi vendicherò dei malvagi, poiché non vogliono pentirsi; poiché la coppa della mia indignazione è colma; poiché ecco, il mio sangue non li purificherà se non mi ascoltano.

18 Pertanto io, il Signore Iddio, manderò delle mosche sulla faccia della terra, che aggrediranno i suoi abitanti e ne mangeranno la carne e produrranno su di loro delle ulcere;

19 E la loro lingua sarà trattenuta affinché non parlino contro di me; e la carne si staccherà dalle loro ossa e gli occhi cadranno dalle loro orbite;

20 E avverrà che le bestie della foresta e gli uccelli dell'aria li divoreranno.

21 E la grande e abominevole chiesa, che è la prostituta di tutta la terra, sarà abbattuta mediante un fuoco divorante, così come è stato detto per bocca di Ezechiele il profeta, che parlò di queste cose, che non sono avvenute ma che devono certamente avvenire, come io vivo, poiché le abominazioni non regneranno.

22 E ancora, in verità, in verità vi dico che quando i mille anni saranno finiti e gli uomini cominceranno di nuovo a rinnegare il loro Dio, allora io non risparmierò la terra che per una breve stagione;

23 E verrà la fine; e i cieli e la terra saranno consumati e passeranno, e vi saranno un nuovo cielo e una nuova terra.

24 Poiché tutte le cose antiche passeranno e tutte le cose diverranno nuove, anche il cielo e la terra e tutta la loro pienezza, sia gli uomini che le bestie, gli uccelli dell'aria e i pesci del mare;

25 E non sarà perduto un solo capello, né una pagliuzza, poiché sono l'opera delle mie mani.

26 Ma ecco, in verità io vi dico: Prima che la terra passi Michele, il mio arcangelo, suonerà la sua tromba, e allora tutti i morti si sveglieranno, poiché le loro tombe saranno aperte ed essi verranno fuori — sì, proprio tutti.

27 E i giusti saranno raccolti alla mia destra per la vita eterna; e i malvagi, alla mia sinistra, mi vergognerò di riconoscerli dinanzi al Padre;

28 Pertanto dirò loro: Allontanatevi da me, voi maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi angeli.

29 Ed ora, ecco, io vi dico che mai in nessun momento ho proclamato dalla mia propria bocca che essi ritorneranno, poiché dove sono io essi non possono venire, poiché non hanno potere.

30 Ma ricordate che non tutti i miei giudizi sono dati agli uomini; e come le parole sono uscite dalla mia bocca, così saranno adempiute, cosicché i primi saranno gli ultimi e gli ultimi saranno i primi, in tutte quante le cose che ho creato mediante la parola del mio potere, che è il potere del mio Spirito.

31 Poiché le creai mediante il potere del mio Spirito; sì, tutte le cose, sia spirituali che temporali —

32 Dapprima spirituali e in seguito temporali, il che è il principio della mia opera; e di nuovo, dapprima temporali e in seguito spirituali, il che è la fine della mia opera —

33 E vi parlo in modo che possiate comprendere naturalmente; ma per me le mie opere non hanno fine, né principio; ma vi è dato in modo che possiate comprendere, poiché me lo avete chiesto e siete concordi.

34 Pertanto, in verità vi dico che tutte le cose per me sono spirituali, e in nessuna occasione vi ho dato una legge che fosse temporale; né ad alcun uomo, né ai figlioli degli uomini; né ad Adamo, vostro padre, che io creai.

35 Ecco, gli accordai di poter scegliere da se stesso, e gli diedi un comandamento, ma non gli diedi nessun comandamento temporale, poiché i miei comandamenti sono spirituali: essi non sono naturali né temporali, né carnali né sensuali.

36 E avvenne che Adamo, essendo tentato dal diavolo — poiché ecco, il diavolo esisteva prima di Adamo, poiché si ribellò contro di me, dicendo: Dammi il tuo onore, che è il mio potere; e distolse a me anche una terza parte delle schiere del cielo a causa del loro libero arbitrio;

37 Ed essi furono fatti precipitare e divennero così il diavolo e i suoi angeli;

38 Ed ecco, vi è un luogo preparato per loro fin dal principio, luogo che è l'inferno.

39 Ed è necessario che il diavolo tenti i figlioli degli uomini, altrimenti non potrebbero scegliere da se stessi; poiché, se non avessero mai l'amaro, non potrebbero conoscere il dolce —

40 Avvenne pertanto che il diavolo tentò Adamo, ed egli prese del frutto proibito e trasgredì il comandamento, per cui divenne soggetto alla volontà del diavolo, perché cedette alla tentazione.

41 Pertanto io, il Signore Iddio, feci sì che fosse cacciato dal Giardino di Eden, dalla mia presenza, a causa della sua trasgressione, per la quale egli divenne spiritualmente morto, il che è la prima morte, sì, quella stessa morte che è l'ultima morte, che è spirituale, che sarà pronunciata sui malvagi quando io dirò: Allontanatevi voi, maledetti.

42 Ma ecco, vi dico che io, il Signore Iddio, accordai ad Adamo ed alla sua posterità che non morissero quanto alla morte fisica fino a che io, il Signore Iddio, non mandassi loro degli angeli a proclamare loro il pentimento e la redenzione tramite la fede nel nome del mio Figlio Unigenito.

43 E così io, il Signore Iddio, assegnai all'uomo i giorni della sua prova: affinché mediante la morte naturale sia resuscitato in immortalità alla vita eterna, sì, tutti quelli che vorranno credere;

44 E coloro che non credono, alla dannazione eterna; poiché essi non possono essere redenti dalla loro caduta spirituale, perché non si pentono;

45 Poiché amano le tenebre piuttosto che la luce, e le loro azioni sono malvage, e ricevono il salario da colui a cui scelgono di obbedire.

46 Ma ecco, io vi dico che i bambini sono redenti fin dalla fondazione del mondo tramite il mio Unigenito;

47 Pertanto non possono peccare, poiché a Satana non è dato il potere di tentare i bambini fino a che non comincino ad essere responsabili dinanzi a me;

48 Poiché a loro è dato come io voglio, secondo il mio beneplacito, affinché grandi cose possano essere chieste dalla mano dei loro padri.

49 E di nuovo io vi dico, a chi, che abbia conoscenza, non ho io comandato di pentirsi?

50 E verso colui che non ha intelletto, sta a me di agire secondo quanto è scritto. Ed ora non vi dichiaro nient'altro in questa occasione. Amen.

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SEZIONE 30

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a David Whitmer, Peter Whitmer jun. e John Whitmer a Fayette, New York, nel settembre del 1830, dopo una conferenza di tre giorni a Fayette, ma prima che gli anziani della Chiesa si separassero (History of the Church, 1:115–116). In origine questo materiale fu pubblicato come tre rivelazioni; fu riunito in una sola sezione dal Profeta per l'edizione del 1835 di Dottrina e Alleanze.

1–4: David Whitmer viene rimproverato perché ha mancato di servire diligentemente;

5–8; Peter Whitmer jun. dovrà accompagnare Oliver Cowdery in missione presso i Lamaniti;

9–11: John Whitmer viene chiamato a predicare il vangelo.

1 ECCO, io ti dico, David, che tu hai temuto gli uomini e non hai confidato in me per ricevere forza, come avresti dovuto.

2 Ma la tua mente si è rivolta più alle cose della terra che alle cose che riguardano me, tuo Creatore, e il ministero al quale sei stato chiamato; e non hai prestato attenzione al mio Spirito e a coloro che ti erano stati preposti, ma ti sei lasciato persuadere da coloro ai quali non avevo dato alcun comandamento.

3 Pertanto, sei lasciato a chiedermi per te stesso e a ponderare sulle cose che hai ricevuto.

4 E la tua dimora sarà in casa di tuo padre, fino a che ti dia altri comandamenti. E ti occuperai del ministero nella chiesa, e dinanzi al mondo e nelle regioni circostanti. Amen.

5 Ecco, io ti dico, Peter, che dovrai metterti in viaggio con tuo fratello Oliver; poiché è giunto il momento in cui mi è opportuno che tu apra la bocca per proclamare il mio vangelo; non temere dunque, ma presta attenzione alle parole e ai consigli di tuo fratello, che egli ti darà.

6 E sii tu afflitto per tutte le sue afflizioni, ed eleva ognora a me il tuo cuore in preghiera e in fede per la sua e la tua liberazione; poiché gli ho dato il potere di edificare la mia chiesa fra i Lamaniti;

7 E non ho nominato nessuno ad essere suo consigliere sopra di lui nella chiesa, in merito agli affari della chiesa, eccetto suo fratello Joseph Smith jun.

8 Pertanto, presta attenzione a queste cose e sii diligente nel rispettare i miei comandamenti, e sarai benedetto con la vita eterna. Amen.

9 Ecco, io ti dico, mio servitore John, che dovrai cominciare d'ora innanzi a proclamare il mio vangelo come con voce di tromba.

10 E il tuo lavoro sarà presso tuo fratello Philip Burroughs e nelle regioni ivi circostanti, sì, ovunque tu possa essere udito, fino a che ti comandi di andartene di là.

11 E d'ora innanzi tutto il tuo lavoro sarà in Sion, con tutta la tua anima; sì, apri sempre la bocca per la mia causa, senza temere quanto possa fare l'uomo, poiché io sarò con te. Amen.

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SEZIONE 31

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Thomas B. Marsh nel settembre del 1830 (History of the Church, 1:115–117). Ciò accadde immediatamente dopo una conferenza della Chiesa (vedi l'intestazione della sezione 30). Thomas B. Marsh era stato battezzato quello stesso mese, ed era stato ordinato anziano nella Chiesa prima che fosse data questa rivelazione.

1–6: Thomas B. Marsh è chiamato a predicare il vangelo e viene rassicurato che la sua famiglia sta bene;

7–13: gli viene consigliato di essere paziente, di pregare sempre e di seguire il Consolatore.

1 THOMAS, figlio mio, tu sei benedetto a motivo della tua fede nella mia opera.

2 Ecco, tu hai avuto molte afflizioni a causa della tua famiglia; nondimeno io benedirò te e la tua famiglia, sì, i tuoi piccoli; e verrà il giorno in cui crederanno e conosceranno la verità, e saranno uniti con te nella mia chiesa.

3 Rincuorati e gioisci, poiché è giunta l'ora della tua missione; e la tua lingua sarà sciolta e tu proclamerai buone novelle di grande allegrezza a questa generazione.

4 Proclamerai le cose che sono state rivelate al mio servitore Joseph Smith jun. Comincia a predicare d'ora in avanti, sì, a mietere nel campo che è già bianco per essere bruciato.

5 Affonda dunque la falce con tutta la tua anima, e i tuoi peccati ti sono perdonati, e sarai caricato di covoni sulla schiena, poiché il lavoratore è degno del suo salario. Pertanto la tua famiglia vivrà.

6 Ecco, in verità ti dico: Allontanati da loro solo per un breve tempo e proclama la mia parola, e io preparerò un posto per loro.

7 Sì, aprirò il cuore delle persone, ed esse ti accoglieranno. E stabilirò una chiesa per mano tua;

8 E tu li fortificherai e li preparerai per il tempo in cui saranno radunati.

9 Sii paziente nelle afflizioni, non insultare coloro che insultano. Governa la tua casa con mitezza e sii costante.

10 Ecco, io ti dico che tu sarai un medico per la chiesa, ma non per il mondo, poiché essi non ti accoglieranno.

11 Va' quindi ovunque io voglia, e ti sarà dato dal Consolatore ciò che dovrai fare e dove dovrai andare.

12 Prega sempre, per timore di entrare in tentazione e di perdere la tua ricompensa.

13 Sii fedele fino alla fine, ed ecco, io sono con te. Queste parole non sono d'uomo né di uomini, ma mie, sì, di Gesù Cristo, il tuo Redentore, per volontà del Padre. Amen.

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SEZIONE 32

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Parley P. Pratt e a Ziba Peterson nell'ottobre del 1830 (History of the Church, 1:118–120). Gli anziani avevano grande interesse e grandi desideri nei confronti dei Lamaniti, le cui preannunciate benedizioni la Chiesa aveva appreso dal Libro di Mormon. Di conseguenza fu rivolta una supplica affinché il Signore indicasse la sua volontà, se gli anziani dovessero essere inviati in quel periodo presso le tribù indiane dell'Ovest. Seguì questa rivelazione.

1–3: Parley P. Pratt e Ziba Peterson sono chiamati a predicare ai Lamaniti e ad accompagnare Oliver Cowdery e Peter Whitmer jun.;

4–5: essi devono pregare per comprendere le Scritture.

1 ED ora, riguardo il mio servitore Parley P. Pratt, ecco, io gli dico che, come io vivo, voglio che egli annunci il mio vangelo e impari da me, e sia mite ed umile di cuore.

2 E ciò di cui l'ho incaricato è di andare coi miei servitori Oliver Cowdery e Peter Whitmer jun. nel deserto, fra i Lamaniti.

3 E anche Ziba Peterson andrà con loro; e io stesso andrò con loro e sarò in mezzo a loro; e io sono il loro avvocato presso il Padre, e nulla prevarrà contro di loro.

4 Che prestino attenzione a ciò che è scritto, e non aspirino ad altre rivelazioni; e preghino sempre, affinché io possa svelarle al loro intendimento.

5 E che prestino attenzione a queste parole e non le prendano alla leggera, e io li benedirò. Amen.

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SEZIONE 33

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Ezra Thayre e Northrop Sweet a Fayette, New York, nell'ottobre del 1830 (History of the Church, 1:126–127). Nello scrivere questa rivelazione il Profeta affermò che «il Signore è sempre pronto a istruire coloro che lo cercano diligentemente con fede» (History of the Church, 1:126).

1–4: vengono chiamati degli operai a proclamare il vangelo all'undicesima ora;

5–6: la Chiesa è stata stabilita e si devono radunare gli eletti;

7–10: pentitevi, perché il regno dei cieli è alle porte;

11–15: la Chiesa è edificata sulla roccia del vangelo;

16–18: preparatevi per la venuta dello Sposo.

1 ECCO, io dico a voi, miei servitori Ezra e Northrop, aprite gli orecchi e date ascolto alla voce del Signore vostro Dio, la cui parola è rapida e potente, più affilata di una spada a due tagli, fino a recidere le giunture e il midollo, l'anima e lo spirito, e discerne i pensieri e gli intenti del cuore.

2 Poiché in verità, in verità io vi dico che siete chiamati a levare la vostra voce come con suono di tromba, per proclamare il mio vangelo ad una generazione distorta e perversa.

3 Poiché ecco, il campo è bianco, pronto per la mietitura; ed è l'undicesima ora, ed è l'ultima volta che chiamerò degli operai nella mia vigna.

4 E la mia vigna si è del tutto corrotta; e non c'è nessuno che faccia il bene, salvo pochi; ed essi sbagliano in molti casi a causa degli inganni sacerdotali, poiché hanno tutti la mente corrotta.

5 E in verità, in verità vi dico che io ho stabilito questa chiesa e l'ho chiamata fuori dal deserto.

6 E così pure io radunerò i miei eletti dai quattro canti della terra, sì, tutti coloro che crederanno in me e daranno ascolto alla mia voce.

7 Sì, in verità, in verità vi dico che il campo è bianco, pronto per la mietitura; pertanto, affondate la falce e mietete con tutta la vostra facoltà, mente e forza.

8 Aprite la bocca, ed essa sarà riempita, e diventerete come l'antico Nefi, che viaggiò da Gerusalemme nel deserto.

9 Sì, aprite la bocca e non risparmiatevi, e sarete caricati di covoni sulla schiena, poiché ecco, io sarò con voi.

10 Sì, aprite la bocca ed essa sarà riempita, e dite: Pentitevi, pentitevi e preparate la via del Signore e raddrizzate i suoi sentieri; poiché il regno dei cieli è alle porte;

11 Sì, pentitevi e siate battezzati, ognuno di voi, per la remissione dei vostri peccati; sì, siate battezzati mediante l'acqua, e poi verrà il battesimo di fuoco e dello Spirito Santo.

12 Ecco, in verità, in verità vi dico: Questo è il mio vangelo; e ricordate che essi dovranno aver fede in me, o non potranno in alcun modo essere salvati;

13 E su questa roccia edificherò la mia chiesa; sì, su questa roccia voi siete edificati, e se continuerete le porte dell'inferno non prevarranno contro di voi.

14 E rammentate gli articoli e le alleanze della chiesa, per rispettarli.

15 E chiunque abbia fede, lo confermerete nella mia chiesa mediante l'imposizione delle mani, e io conferirò loro il dono dello Spirito Santo.

16 E il Libro di Mormon e le sacre scritture vi sono date da me per vostra istruzione; e il potere del mio Spirito vivifica ogni cosa.

17 Pertanto, siate fedeli e pregate sempre, tenendo la vostra lampada pronta ed accesa, e dell'olio di scorta, per poter essere pronti alla venuta dello Sposo —

18 Poiché ecco, in verità, in verità vi dico ch'io verrò presto. Proprio così. Amen.

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SEZIONE 34

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Orson Pratt a Fayette, New York, il 4 novembre 1830 (History of the Church, 1:27–128). A quel tempo fratello Pratt aveva diciannove anni. Era stato convertito e battezzato sei settimane prima, quando aveva udito per la prima volta il suo fratello maggiore Parley P. Pratt predicare il vangelo restaurato. Questa rivelazione fu ricevuta nella casa di Peter Whitmer sen.

1–4: i fedeli diventano figli di Dio tramite l'Espiazione;

5–9: la predicazione del vangelo prepara la via per la Seconda Venuta;

10–12: le profezie vengono mediante il potere dello Spirito Santo.

1 ORSON, figlio mio, da' ascolto e odi e guarda ciò che io, il Signore Iddio, ti dirò, sì, Gesù Cristo, il tuo Redentore;

2 La luce e la vita del mondo, una luce che brilla nelle tenebre e le tenebre non la comprendono;

3 Che amò tanto il mondo, che diede la sua vita affinché tutti coloro che credono possano divenire figli di Dio. Pertanto tu sei mio figlio;

4 E benedetto sei tu perché hai creduto;

5 Ed ancora più benedetto sei tu perché ti chiamo a predicare il mio vangelo —

6 Ad elevare la tua voce come con suono di tromba, lungo e squillante, e a gridare il pentimento ad una generazione distorta e perversa, preparando la via del Signore per la sua seconda venuta.

7 Poiché ecco, in verità, in verità ti dico che è presto alle porte il tempo in cui verrò in una nuvola con potere e grande gloria.

8 E sarà un grande giorno, al tempo della mia venuta, poiché tutte le nazioni tremeranno.

9 Ma prima che venga quel gran giorno, il sole sarà oscurato e la luna sarà mutata in sangue; e le stelle rifiuteranno il loro splendore, e alcune cadranno, e grandi distruzioni attendono i malvagi.

10 Pertanto, leva dunque la tua voce e non risparmiarti, poiché il Signore Iddio ha parlato; profetizza dunque, e ti sarà dato mediante il potere dello Spirito Santo.

11 E se sarai fedele, ecco, io sarò con te fino a che io venga —

12 E in verità, in verità ti dico, io vengo presto: io sono il tuo Signore e il tuo Redentore. Proprio così. Amen.

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SEZIONE 35

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, e a Sidney Rigdon a Fayette, New York, o nelle sue vicinanze, nel dicembre del 1830 (History of the Church, 1:128–131). A quel tempo il Profeta era impegnato quasi ogni giorno nel fare una traduzione della Bibbia. La traduzione era iniziata sin dal giugno 1830, e sia Oliver Cowdery che John Whitmer avevano servito come scrivani. Dato che ora erano stati chiamati ad altri compiti, Sidney Rigdon fu chiamato per nomina divina a servire come scrivano del Profeta in questo lavoro (vedi il versetto 20). Come prefazione alla trascrizione di questa rivelazione il Profeta scrisse: «In dicembre Sidney Rigdon venne [dall'Ohio] per interpellare il Signore, e con lui venne Edward Partridge... Poco dopo l'arrivo di questi due fratelli, il Signore parlò così» (History of the Church, 1:128).

1–2: in che modo gli uomini possono diventare figli di Dio;

3–7: Sidney Rigdon è chiamato a battezzare e a conferire lo Spirito Santo;

8–12: i segni e i miracoli avvengono mediante la fede;

13–16: i servi del Signore trebbieranno le nazioni mediante il potere dello Spirito;

17–19: Joseph Smith detiene le chiavi dei misteri;

20–21: gli eletti sopporteranno il giorno della venuta del Signore;

22–27: Israele sarà salvata.

1 ASCOLTATE la voce del Signore vostro Dio, sì, l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine, il cui corso è un unico cerchio eterno, lo stesso oggi, ieri e per sempre.

2 Io sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che fu crocifisso per i peccati del mondo, sì, di tutti coloro che crederanno nel mio nome affinché possano divenire figli di Dio, sì, uno in me come io sono uno nel Padre, come il Padre è uno in me, affinché possiamo essere uno.

3 Ecco, in verità, in verità io dico al mio servitore Sidney: Ho osservato te e le tue opere. Ho udito le tue preghiere e ti ho preparato per un'opera più grande.

4 Tu sei benedetto poiché farai grandi cose. Ecco, tu fosti mandato innanzi, proprio come Giovanni, per preparare la via dinanzi a me e dinanzi a Elia che doveva venire, e non lo sapevi.

5 Tu battezzasti mediante l'acqua al pentimento, ma essi non ricevettero lo Spirito Santo;

6 Ma ora ti do un comandamento, che tu battezzi mediante l'acqua, ed essi riceveranno lo Spirito Santo mediante l'imposizione delle mani, proprio come gli antichi apostoli.

7 E avverrà che vi sarà una grande opera nel paese, sì, fra i Gentili, poiché la loro follia e le loro abominazioni saranno rese manifeste agli occhi di tutti.

8 Poiché io sono Dio e il mio braccio non è accorciato; e mostrerò miracoli, segni e prodigi a tutti coloro che credono nel mio nome.

9 E chiunque lo chiederà in nome mio, con fede, scaccerà i demoni, guarirà i malati, farà sì che i ciechi recuperino la vista, e i sordi sentano, ed i muti parlino, e gli zoppi camminino.

10 E viene presto il tempo in cui grandi cose dovranno essere mostrate ai figlioli degli uomini;

11 Ma senza fede non sarà mostrato nulla, eccetto delle desolazioni su Babilonia, quella che ha fatto bere a tutte le nazioni il vino dell'ira della sua fornicazione.

12 E non v'è nessuno che faccia il bene, eccetto coloro che sono pronti a ricevere la pienezza del mio vangelo, che io ho mandato a questa generazione.

13 Pertanto, io faccio appello alle cose deboli del mondo, quelli che sono ignoranti e disprezzati, per trebbiare le nazioni mediante il potere del mio Spirito;

14 E il loro braccio sarà il mio braccio, e io sarò il loro scudo e il loro usbergo; e cingerò i loro fianchi ed essi combatteranno valorosamente per me; e i loro nemici saranno sotto i loro piedi, e io farò cadere la spada in loro favore, e li preserverò col fuoco della mia indignazione.

15 E il vangelo sarà predicato ai poveri e ai miti, ed essi attenderanno il tempo della mia venuta, poiché è ormai alle porte —

16 Ed apprenderanno la parabola del fico, poiché già adesso l'estate è vicina.

17 E ho mandato la pienezza del mio vangelo per mano del mio servitore Joseph; e nella debolezza io l'ho benedetto;

18 E gli ho dato le chiavi dei misteri di quelle cose che sono state suggellate, sì, cose che erano fin dalla fondazione del mondo, e delle cose che verranno da ora fino al tempo della mia venuta, se egli dimorerà in me, e se no, ne collocherò un altro al posto suo.

19 Pertanto, veglia su di lui affinché la sua fede non venga meno, e ciò ti sarà dato dal Consolatore, lo Spirito Santo, che conosce ogni cosa.

20 E io ti do un comandamento: che tu scriva per lui; e le scritture saranno date, proprio come sono nel mio seno, per la salvezza dei miei eletti;

21 Poiché essi udranno la mia voce e mi vedranno, e non saranno addormentati, e sosterranno il giorno della mia venuta; poiché saranno purificati, proprio come io sono puro.

22 Ed ora io ti dico, rimani con lui, ed egli viaggerà con te; non lo abbandonare, e certamente queste cose si adempiranno.

23 E quando non scriverete, ecco, gli sarà dato di profetizzare; e tu predicherai il mio vangelo e farai appello ai santi profeti per confermare le sue parole, come gli saranno date.

24 Rispettate tutti i comandamenti e le alleanze con cui siete legati; e io farò sì che i cieli si scuotano per il vostro bene, e Satana tremerà, e Sion gioirà sulle colline e fiorirà;

25 E Israele sarà salvata a mio tempo debito; e mediante le chiavi che ho dato essi verranno guidati, e non saranno più per nulla confusi .

26 Rincuoratevi e siate contenti: la vostra redenzione si avvicina.

27 Non temere, piccolo gregge, il regno è vostro finché io venga. Ecco, io vengo presto. Proprio così. Amen.

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SEZIONE 36

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Edward Partridge vicino a Fayette, New York nel dicembre del 1830 (History of the Church, 1:131). (Vedi l'intestazione della sezione 35). Il Profeta disse che Edward Partridge «era un modello di devozione e uno dei grandi uomini del Signore» (History of the Church, 1:128).

1–3: il Signore pone la sua mano su Edward Partridge per mano di Sidney Rigdon;

4–8: ogni uomo che riceve il vangelo e il sacerdozio deve essere chiamato ad andare nel mondo a predicare.

1 COSÌ dice il Signore Iddio, il Potente d'Israele: Ecco, io ti dico, mio servitore Edward, che tu sei benedetto e i tuoi peccati ti sono perdonati, e sei chiamato a predicare il mio vangelo come con voce di tromba;

2 Ed io poserò la mia mano su di te per mano del mio servitore Sidney Rigdon e tu riceverai il mio Spirito, lo Spirito Santo, sì, il Consolatore, che ti insegnerà le cose pacifiche del regno;

3 E tu lo proclamerai a voce alta dicendo: Osanna, benedetto sia il nome dell'altissimo Iddio.

4 E ora ti do questa chiamata e questo comandamento riguardo a tutti gli uomini:

5 Che tutti coloro che verranno dinanzi ai miei servitori Sidney Rigdon e Joseph Smith jun., accettando questa chiamata e questo comandamento, siano ordinati e mandati a predicare il vangelo eterno fra le nazioni,

6 E a gridare il pentimento dicendo: Salvatevi da questa generazione perversa e venite fuori dal fuoco, odiando perfino le vesti macchiate dalla carne.

7 E questo comandamento sarà dato agli anziani della mia chiesa, affinché ogni uomo che lo accetterà con tutto il cuore possa essere ordinato e mandato, proprio come ho detto.

8 Io sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio; pertanto, cingiti i fianchi, e io verrò all'improvviso nel mio tempio. Proprio così. Amen.

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SEZIONE 37

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, e a Sidney Rigdon vicino a Fayette, New York, nel dicembre del 1830 (History of the Church, 1:139). In essa è dato il primo comandamento riguardo al raduno in questa dispensazione.

1–4: i santi sono chiamati a radunarsi nell'Ohio.

1 ECCO, io vi dico che non mi è opportuno che traduciate ulteriormente finché non sarete andati nell'Ohio, e questo a causa del nemico e per il vostro bene.

2 E ancora vi dico di non andare fino a che non avrete predicato il mio vangelo in quelle parti, e avrete rafforzato la chiesa ovunque si trovi, e più specialmente a Colesville, poiché ecco, essi mi pregano con molta fede.

3 E ancora, io do un comandamento alla chiesa, che mi è opportuno che essi si radunino nell'Ohio, in attesa che il mio servitore Oliver Cowdery ritorni a loro.

4 Ecco, qui sta la saggezza, e che ogni uomo decida da sé finché io venga. Proprio così. Amen.

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SEZIONE 38

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Fayette, New York il 2 gennaio 1831 (History of the Church, 1:140–143). L'occasione fu una conferenza della Chiesa.

1–6: Gesù Cristo creò ogni cosa;

7–8: Egli è in mezzo ai suoi santi che presto lo vedranno;

9–12: ogni carne è corrotta dinanzi a lui;

13–22: Egli ha riservato una terra promessa per i suoi santi nel tempo e nell'eternità;

23–27: ai santi è comandato di essere uno e di stimarsi l'un l'altro come fratelli;

28–29: sono predette delle guerre;

30–33: ai santi dovrà essere dato potere dall'alto e dovranno andare fra tutte le nazioni;

34–42: alla Chiesa è comandato di aver cura dei poveri e dei bisognosi e di cercare le ricchezze dell'eternità.

1 COSÌ dice il Signore vostro Dio, sì, Gesù Cristo, il Grande IO SONO, l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine, colui che contemplò l'ampia distesa dell'eternità e tutte le schiere serafiche dei cieli prima che fosse fatto il mondo;

2 Colui che conosce ogni cosa, poiché ogni cosa è presente dinanzi ai miei occhi;

3 Io sono colui che parlò e il mondo fu fatto, e ogni cosa è venuta tramite me.

4 Io sono colui che ha preso nel suo seno la Sion di Enoc, e in verità io dico: Anche tutti coloro che hanno creduto nel mio nome, poiché io sono Cristo e nel mio nome, in virtù del sangue che ho versato, ho interceduto per loro dinanzi al Padre.

5 Ma ecco, il resto dei malvagi io l'ho tenuto in catene di tenebra fino al giudizio del gran giorno che verrà alla fine della terra;

6 E proprio così farò che siano tenuti i malvagi che non vogliono udire la mia voce, ma induriscono il loro cuore; e sciagurato, sciagurato, sciagurato è il loro destino.

7 Ma ecco, in verità, in verità vi dico che i miei occhi sono su di voi. Io sono in mezzo a voi e non potete vedermi;

8 Ma verrà presto il giorno in cui mi vedrete e saprete che io sono; poiché il velo di tenebra sarà presto strappato, e colui che non è purificato non potrà sostenere quel giorno.

9 Pertanto, cingetevi i fianchi e siate preparati. Ecco, il regno è vostro, e il nemico non prevarrà.

10 In verità io vi dico: Voi siete puri, ma non tutti; e non c'è nessun altro in cui io mi compiaccia;

11 Poiché ogni carne è corrotta dinanzi a me; e i poteri delle tenebre prevalgono sulla terra tra i figlioli degli uomini, alla presenza di tutti gli eserciti del cielo —

12 Il che fa regnare il silenzio e tutta l'eternità è in pena, e gli angeli stanno attendendo il grande comando di mietere la terra, di raccogliere il loglio affinché sia bruciato; ed ecco, il nemico è riunito.

13 Ed ora io vi mostro un mistero, una cosa che avviene in segrete stanze, per produrre, col passar del tempo, finanche la vostra distruzione, e voi non lo sapevate.

14 Ma ora io ve lo dico, e voi siete benedetti non già a motivo della vostra iniquità, né dei vostri cuori increduli; poiché in verità alcuni di voi sono colpevoli dinanzi a me, ma sarò misericordioso verso la vostra debolezza.

15 Siate dunque forti d'ora innanzi; non temete, poiché il regno è vostro.

16 E vi do un comandamento per la vostra salvezza, poiché ho udito le vostre preghiere e i poveri si sono lamentati dinanzi a me, e i ricchi li ho fatti io ed ogni carne è mia, e non ho riguardo alla qualità delle persone.

17 E ho creato la terra ricca, ed ecco, essa è il mio sgabello, pertanto starò di nuovo su di essa.

18 E vi offro e mi degno concedervi più grandi ricchezze, sì, una terra promessa, una terra traboccante di latte e miele, sulla quale non vi saranno maledizioni quando verrà il Signore;

19 E ve la darò come terra della vostra eredità, se la cercherete con tutto il cuore.

20 E questa sarà la mia alleanza con voi: l'avrete come terra di vostra eredità e come eredità dei vostri figlioli per sempre, finché durerà la terra; e la possederete di nuovo nell'eternità, e non perirà mai.

21 Ma in verità io vi dico che verrà il tempo in cui non avrete nessun re né governatore, poiché io sarò il vostro re e veglierò su di voi.

22 Pertanto, ascoltate la mia voce e seguitemi, e sarete un popolo libero, e non avrete altre leggi che le mie leggi, quando io verrò, poiché io sono il vostro legislatore, e cosa può trattenere la mia mano?

23 Ma in verità io vi dico: Insegnatevi l'un l'altro secondo l'ufficio al quale vi ho nominato;

24 E che ogni uomo stimi suo fratello come se stesso ed eserciti la virtù e la santità dinanzi a me.

25 E di nuovo vi dico, che ogni uomo stimi suo fratello come se stesso.

26 Poiché qual uomo fra voi, che abbia dodici figli e non abbia riguardi fra loro, ed essi lo servano in obbedienza, dirà all'uno: Sii rivestito di ricche vesti e siediti qui; e all'altro: Sii rivestito di stracci e siediti là — poi guardi i suoi figli e dica: io sono giusto?

27 Ecco, vi ho dato questo come parabola, ed è proprio come sono io. Io vi dico: siate uno; e se non siete uno non siete miei.

28 E di nuovo vi dico che il nemico in segrete stanze attenta alla vostra vita.

29 Voi udite parlare di guerre in paesi lontani, e dite che vi saranno presto grandi guerre in paesi lontani; ma non conoscete il cuore degli uomini nel vostro stesso paese.

30 Io vi dico queste cose a motivo delle vostre preghiere; pertanto, fate tesoro della saggezza nel vostro seno, per timore che la malvagità degli uomini vi riveli queste cose mediante le loro cose malvage, in una maniera che parlerà alle vostre orecchie con voce più forte di quella che farà tremare la terra; ma se siete preparati, voi non temerete.

31 E affinché possiate sfuggire al potere del nemico e possiate essere radunati per me come un popolo giusto, immacolato e senza biasimo;

32 Pertanto, per questa ragione vi diedi il comandamento di andare nell'Ohio; e là io vi darò la mia legge; e là sarete investiti di potere dall'alto;

33 E di là, chiunque vorrò se ne andrà fra tutte le nazioni, e sarà loro detto ciò che dovranno fare; poiché ho in serbo una grande opera, poiché Israele sarà salvata e la condurrò ovunque vorrò, e nessun potere tratterrà la mia mano.

34 Ed ora io do alla chiesa in queste parti un comandamento, che siano nominati certi uomini fra loro; e saranno nominati per voce della chiesa;

35 Ed essi dovranno provvedere ai poveri e ai bisognosi, e prestare loro soccorso affinché non soffrano; e mandateli al luogo che ho loro comandato;

36 E sarà questo il loro lavoro, di governare gli affari delle proprietà di questa chiesa.

37 E coloro che hanno fattorie che non possono essere vendute, che le lascino o le affittino, come sembrerà loro meglio.

38 Badate che ogni cosa sia preservata; e quando gli uomini saranno stati investiti di potere dall'alto e mandati avanti, tutte queste cose saranno raccolte nel seno alla chiesa.

39 E se cercherete le ricchezze che è volontà del Padre di darvi, voi sarete il più ricco di tutti i popoli, poiché avrete le ricchezze dell'eternità; ed è certo che le ricchezze della terra sono mie, e io le do; ma state attenti all'orgoglio, per timore di diventare come gli antichi Nefiti.

40 E di nuovo io vi dico, vi do un comandamento, che ogni uomo, sia anziano, sacerdote, insegnante od anche membro, vada con le sue forze, e col lavoro delle sue mani, a preparare e a compiere le cose che ho comandato.

41 E che la vostra predicazione sia una voce di avvertimento, ognuno al suo prossimo, in dolcezza e mitezza.

42 E uscite di fra i malvagi. Salvatevi. Siate puri, voi che portate i recipienti del Signore. Proprio così. Amen.

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SEZIONE 39

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a James Covill a Fayette, New York, il 5 gennaio 1831 (History of the Church, 1:143–145). James Covill, che era stato un ministro battista per circa quarant'anni, aveva fatto alleanza con il Signore di obbedire a qualsiasi comandamento che gli avesse dato tramite il Profeta Joseph.

1–4: I santi hanno il potere di diventare figli di Dio;

5–5: Ricevere il vangelo significa ricevere Cristo;

7–14: A James Covill è comandato di battezzarsi e di lavorare nella vigna del Signore;

15–21: I servi del Signore devono predicare il vangelo prima della Seconda Venuta;

22–24: Coloro che ricevono il vangelo saranno radunati nel tempo e nell'eternità.

 

1 DATE ascolto e udite la voce di Colui che è da tutta l'eternità a tutta l'eternità, il Grande IO SONO, sì, Gesù Cristo —

2 La luce e la vita del mondo; una luce che risplende nelle tenebre e le tenebre non la comprendono;

3 Lo stesso che venne nel meriggio dei tempi presso i miei, e i miei non mi ricevettero;

4 Ma a tutti coloro che mi riceveranno diedi il potere di divenire miei figli; e così pure darò a quanti mi riceveranno il potere di divenire miei figli.

5 E in verità, in verità Vi dico: Colui che riceve il mio vangelo, riceve me; e colui che non riceve il mio vangelo non riceve me.

6 E questo è il mio vangelo: pentimento e battesimo mediante l'acqua, e poi vengono il battesimo di fuoco e lo Spirito Santo, sì, il Consolatore, che mostra ogni cosa e insegna le cose pacifiche del regno.

7 Ed ora ecco, a te, mio servitore James, io dico: ho osservato le tue opere e ti conosco.

8 E in verità ti dico: Il tuo cuore ora è retto dinanzi a me, in questo momento; ed ecco, ho riversato grandi benedizioni sul tuo capo;

9 Nondimeno, hai conosciuto grandi dolori, poiché mi hai respinto molte volte a causa dell'orgoglio e delle cure del mondo.

10 Ma ecco, i giorni della tua liberazione sono giunti, se vorrai dare ascolto alla mia voce che ti dice: Alzati e sii battezzato, e lava i tuoi peccati, invocando il mio nome, e riceverai il mio Spirito e una benedizione così grande come non ne hai mai conosciute.

11 E se fai questo, io ti ho preparato per un'opera più grande. Predica la pienezza del mio vangelo, che ho emanato in questi ultimi giorni, l'alleanza che ho emanato per ristabilire il mio popolo, che è della casa d'Israele.

12 E avverrà che il potere sarà su di te; abbi grande fede, e io sarò con te e andrò dinanzi a te.

13 Tu sei chiamato a lavorare nella mia vigna e a edificare la mia chiesa e a portare alla luce Sion, affinché essa possa gioire sulle colline e fiorire.

14 Ecco, in verità, in verità ti dico: non sei chiamato ad andare nei paesi dell'Est, ma sei chiamato ad andare nell'Ohio.

15 E nella misura in cui il mio popolo si riunirà nell'Ohio, ho in serbo una benedizione quale non si è mai vista tra i figlioli degli uomini, e sarà riversata sul loro capo. E di là si recheranno in tutte le nazioni.

16 Ecco, in verità, in verità ti dico che il popolo nell'Ohio mi invoca con molta fede, credendo che io fermerò la mia mano nel castigare le nazioni, ma non posso rinnegare la mia parola.

17 Pertanto, impegnati con vigore e chiama dei lavoratori fedeli nella mia vigna, affinché essa possa venir potata per l'ultima volta.

18 E nella misura in cui si pentiranno e riceveranno la pienezza del mio vangelo, e si santificheranno, io fermerò la mia mano nel giudicare.

19 Pertanto, va' e grida ad alta voce dicendo: Il regno dei cieli è alla porta; gridando: Osanna! Benedetto sia il nome dell'altissimo Iddio.

20 Va' e battezza con l'acqua, preparando la via dinanzi a me per il tempo della mia venuta.

21 Poiché il tempo è alla porta; nessun uomo conosce il giorno o l'ora, ma sicuramente verrà.

22 E colui che riceve queste cose riceve me; ed essi saranno riuniti a me nel tempo e nell'eternità.

23 E inoltre avverrà che su tutti coloro che battezzerai con l'acqua, imporrai le mani, ed essi riceveranno il dono dello Spirito Santo, e attenderanno i segni della mia venuta e mi conosceranno.

24 Ecco, io vengo presto. Così sia. Amen.

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SEZIONE 40

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, e a Sidney Rigdon a Fayette, New York, nel gennaio 1831 (History of the Church, 1:145). Prima di trascrivere questa rivelazione il Profeta scrisse: «Poiché James Covill respinse la parola del Signore e ritornò ai suoi precedenti principi e alla sua gente, il Signore diede a me e a Sidney Rigdon la seguente rivelazione».

1–3: Il timore delle persecuzioni e le cure del mondo fanno sì che il vangelo sia rifiutato.

1 ECCO, in verità io vi dico che il cuore del mio servitore James Covill era retto dinanzi a me, poiché aveva fatto alleanza con me che avrebbe obbedito alla mia parola.

2 E accolse la parola con gioia; ma subito Satana lo tentò, e il timore delle persecuzioni e le cure del mondo fecero sì che rifiutò la parola.

3 Pertanto egli ha infranto la mia alleanza, e spetta a me agire nei suoi riguardi come mi sembra opportuno. Amen.

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SEZIONE 41

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, alla Chiesa, a Kirtland, Ohio, il 4 febbraio 1831 (History of the Church, 1:146–147). A quel tempo il ramo della Chiesa a Kirtland stava rapidamente aumentando di numero. Come prefazione a questa rivelazione il Profeta scrisse, «[I] membri...si sforzavano di fare la volontà di Dio, fin dove la conoscevano, anche se alcuni strani concetti e spiriti falsi si erano insinuati tra loro...[e] il Signore dette alla Chiesa quanto segue» (History of the Church, 1:146–147)

1–3: Gli anziani governeranno la Chiesa mediante lo spirito di rivelazione;

4–6: I veri discepoli accetteranno e rispetteranno la legge del Signore;

7–12: Edward Partridge è nominato vescovo della Chiesa.

1 DATE ascolto e udite, o voi, popolo mio, dice il Signore e vostro Dio; voi che prendo diletto a benedire con la più grande fra tutte le benedizioni, voi che mi ascoltate; e voi che non mi ascoltate, che avete professato il mio nome, vi maledirò con le più pesanti fra tutte le maledizioni.

2 2 Date ascolto, o voi anziani della mia chiesa che io ho chiamato; ecco, io vi do un comandamento: che vi raduniate per accordarvi sulla mia parola;

3 E mediante la preghiera della fede voi riceverete la mia legge, affinché possiate sapere come governare la mia chiesa e possiate tenere ogni cosa in ordine dinanzi a me.

4 E io sarò il vostro governatore quando verrò; ed ecco, io vengo presto, e voi badate che la mia legge sia rispettata.

5 Colui che accetta la mia legge e la mette in pratica è mio discepolo; e colui che dice di accettarla e non la mette in pratica non è mio discepolo, e sarà scacciato di mezzo a voi;

6 Poiché non è opportuno che le cose che appartengono ai figlioli del regno siano date a coloro che non sono degni, ossia ai cani, ovvero che le perle siano gettate davanti ai porci.

7 E ancora, è opportuno che al mio servitore Joseph Smith jun. sia costruita una casa, nella quale vivere e tradurre.

8 E ancora, è opportuno che il mio servitore Sidney Rigdon viva come gli par bene, nella misura in cui osserverà i miei comandamenti.

9 E ancora, ho chiamato il mio servitore Edward Partridge; e do un comandamento: che egli venga incaricato per voce della chiesa e sia ordinato vescovo sulla chiesa, e che lasci il suo commercio per dedicare tutto il suo tempo a lavorare per la chiesa;

10 Per badare ad ogni cosa come gli sarà assegnato nelle mie leggi, il giorno in cui le darò.

11 E ciò perché il suo cuore è puro dinanzi a me, poiché egli è simile all'antico Natanaele, nel quale non v'è frode.

12 Queste parole sono date per voi e sono pure dinanzi a me; pertanto badate a come le prendete, poiché la vostra anima ne dovrà rendere conto nel giorno del giudizio. Così sia. Amen.

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SEZIONE 42

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Kirtland, Ohio, il 9 febbraio 1831 (History of the Church, 1:148–154). Fu ricevuta alla presenza di dodici anziani e in adempimento della promessa fatta in precedenza dal Signore che la «legge» sarebbe stata data nell'Ohio; vedi Sezione 38:32. Il Profeta specifica che questa rivelazione «abbraccia la legge della Chiesa».

1–10: Gli anziani sono chiamati a predicare il vangelo, a battezzare i convertiti e a edificare la Chiesa;

11–12: Essi devono essere chiamati e ordinati e devono insegnare i principi del vangelo che si trovano nelle Scritture;

13–17: Essi devono insegnare e profetizzare mediante il potere dello Spirito;

18–29: Ai santi è comandato di non uccidere, rubare, mentire, concupire, commettere adulterio o parlar male degli altri;

30–39: Vengono esposte le leggi che governano la consacrazione delle proprietà;

40–42: Sono condannate la superbia e l'indolenza;

43–52: Gli infermi devono essere guariti tramite le benedizioni e mediante la fede;

53–60: Le Scritture governano la Chiesa e devono essere proclamate al mondo;

61–69: Il sito della Nuova Gerusalemme e i misteri del regno saranno rivelati;

70–73: Le proprietà consacrate devono essere usate per il sostentamento dei dirigenti della Chiesa;

74–93: Vengono esposte le leggi che regolano la fornicazione, l'adulterio, l'omicidio, il furto e la confessione dei peccati.

1 DATE ascolto, o voi anziani della mia chiesa, che vi siete riuniti nel mio nome, sì, Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente, il Salvatore del mondo; nella misura in cui credete nel mio nome e rispettate i miei comandamenti.

2 Di nuovo vi dico: Date ascolto e udite e obbedite alla legge che io vi darò.

3 Poiché in verità vi dico: siccome vi siete riuniti secondo il comandamento che vi ho dato, e siete in accordo riguardo a questa cosa, ed avete chiesto al Padre in nome mio, allora riceverete.

4 Ecco, in verità vi dico: vi do questo primo comandamento, che andiate in nome mio, ciascuno di voi, eccetto i miei servitori Joseph Smith jun. e Sidney Rigdon.

5 E do loro il comandamento che vadano per un breve periodo, e sarà loro detto dal potere dello Spirito quando dovranno tornare.

6 E voi andrete innanzi col potere del mio Spirito, predicando il mio vangelo, a due a due, nel mio nome, e alzerete la voce come col suono di una tromba, proclamando la mia parola come angeli di Dio.

7 E andate innanzi battezzando con l'acqua, dicendo: Pentitevi, pentitevi, poiché il regno dei cieli è vicino.

8 E da questo luogo andate nelle regioni verso l'ovest; e nella misura in cui troverete qualcuno che vi accetterà, edificate la mia chiesa in ogni regione;

9 Finché giungerà il tempo in cui vi sarà rivelato dall'alto quando la città della Nuova Gerusalemme dovrà essere preparata, affinché possiate essere radunati in uno, affinché possiate essere il mio popolo, e io sarò il vostro Dio.

10 E ancora vi dico: che il mio servitore Edward Partridge rimanga nell'ufficio a cui l'ho assegnato. E avverrà che se trasgredirà, un altro sarà nominato al suo posto. Così sia. Amen.

11 E ancora, vi dico che non sarà accordato a nessuno di andare a predicare il mio vangelo, o ad edificare la mia chiesa, a meno che sia stato ordinato da qualcuno che ha autorità, e che sia noto alla chiesa che egli ha autorità e sia stato regolarmente ordinato dai capi della chiesa.

12 E ancora, che gli anziani, i sacerdoti e gli insegnanti di questa chiesa insegnino i principi del mio vangelo che sono nella Bibbia e nel Libro di Mormon, nel quale è contenuta la pienezza del vangelo.

13 E osservino le alleanze e gli articoli della chiesa per metterli in pratica, e siano questi i loro insegnamenti, come saranno guidati dallo Spirito.

14 E lo Spirito vi sarà dato mediante la preghiera della fede; e se non ricevete lo Spirito, non insegnerete.

15 E guardate di fare tutte queste cose come ho comandato riguardo all'insegnamento, finché non sia data la pienezza delle mie scritture.

16 E quando alzerete la vostra voce mediante il Consolatore, parlerete e profetizzerete come mi sembrerà bene;

17 Poiché ecco, il Consolatore conosce ogni cosa e porta testimonianza del Padre e del Figlio.

18 Ed ora, ecco, io parlo alla chiesa. Non uccidere; e colui che uccide non avrà perdono in questo mondo, né nel mondo a venire.

19 E di nuovo io dico: non uccidere; ma colui che uccide, morrà.

20 Non rubare; e colui che ruba e non vuol pentirsi sia rigettato.

21 Non mentire; colui che mente e non vuol pentirsi sia rigettato.

22 Ama tua moglie con tutto il cuore, e attaccati a lei e a nessun'altra.

23 E colui che guarda una donna per concupirla, rinnegherà la fede e non avrà lo Spirito; e se non si pente sia rigettato.

24 Non commettere adulterio; e colui che commette adulterio, e non si pente, sia rigettato.

25 Ma colui che ha commesso adulterio e si pente con tutto il cuore, e lo abbandona e non lo fa più, perdonalo;

26 Ma se lo fa di nuovo, non sarà perdonato, ma sia rigettato.

27 Non parlar male del tuo prossimo, e non fargli alcun male.

28 Tu sai che le mie leggi riguardo a queste cose sono date nelle mie scritture; colui che pecca e non si pente sia rigettato.

29 Se mi ami, servimi e rispetta tutti i miei comandamenti.

30 Ed ecco, ricordati dei poveri e consacra parte dei tuoi beni per il loro sostentamento, ciò che hai da impartire loro, con un'alleanza ed un contratto che non possono essere infranti.

31 E nella misura in cui impartirete le vostre sostanze ai poveri, lo farete a me, ed esse saranno deposte dinanzi al vescovo della mia chiesa e ai suoi consiglieri, due anziani o sommi sacerdoti che egli nominerà, o ha nominato e messo a parte per questo scopo.

32 E avverrà che, dopo che queste saranno state deposte dinanzi al vescovo della mia chiesa, e dopo che egli avrà ricevuto queste testimonianze in merito alla consacrazione dei beni della mia chiesa, esse non potranno essere tolte alla chiesa, in conformità con i miei comandamenti; ognuno sarà reso responsabile dinanzi a me quale intendente sulle sue proprietà, ossia di ciò che ha ricevuto per consacrazione, nella misura in cui è sufficiente per sé e per la sua famiglia.

33 E ancora, se vi saranno delle proprietà nelle mani della chiesa, o di qualsiasi membro d'essa, superiori a quanto sia necessario per il loro sostentamento dopo questa prima consacrazione, che è un rimanente da essere consacrato al vescovo, esso sarà conservato per aiutare di tanto in tanto coloro che non hanno nulla, affinché si possa ampiamente provvedere a chiunque è nel bisogno ed egli possa ricevere secondo le sue necessità.

34 Perciò, il rimanente sarà conservato nel mio magazzino per aiutare i poveri e i bisognosi, come sarà stabilito dal sommo consiglio della chiesa, e dal vescovo e dal suo consiglio;

35 E allo scopo di acquistare terre per il beneficio collettivo della chiesa, per costruire case di culto e per edificare la Nuova Gerusalemme che sta per essere di qui a poco rivelata —

36 Affinché il mio popolo dell'alleanza possa essere radunato nel giorno in cui verrò nel mio tempio. E faccio questo per la salvezza del mio popolo.

37 E avverrà che colui che pecca e non si pente sia rigettato dalla chiesa e non potrà riavere ciò che ha consacrato ai poveri e ai bisognosi della mia chiesa, ossia, in altre parole, a me —

38 Poiché nella misura in cui lo fate al minimo di questi, lo fate a me.

39 Poiché avverrà che ciò che dissi per bocca dei miei profeti si adempirà; poiché consacrerò una parte delle ricchezze di coloro che abbracciano il mio vangelo fra i Gentili ai poveri del mio popolo, che sono della casa d'Israele.

40 E ancora, non essere orgoglioso in cuor tuo; che i tuoi abiti siano semplici, e la loro bellezza sia la bellezza dell'opera delle tue proprie mani;

41 E che ogni cosa sia compiuta in purezza dinanzi a me.

42 Non essere indolente; poiché colui che è indolente non mangerà il pane né indosserà gli abiti del lavoratore.

43 E chiunque fra voi sia malato, e non abbia fede per essere guarito, ma creda, sia nutrito con somma tenerezza, con erbe e cibi leggeri, ma non dalla mano di un nemico.

44 E siano chiamati gli anziani della chiesa, due o più, ed essi preghino per lui, e gli impongano le mani in nome mio; e se muore, egli morrà in me; e se vive, vivrà in me.

45 Vivete insieme con amore, tanto da piangere per la perdita di coloro che muoiono, e specialmente per coloro che non hanno la speranza di una gloriosa risurrezione.

46 E avverrà che coloro che muoiono in me non sentiranno la morte, poiché essa sarà loro dolce;

47 E coloro che non muoiono in me, guai a loro, poiché la loro morte è amara.

48 E ancora, avverrà che colui che ha fede in me per essere guarito e non è stabilito che muoia, guarirà.

49 Colui che ha fede per vedere, vedrà.

50 Colui che ha fede per udire, udrà.

51 Lo zoppo che ha fede per saltare, salterà.

52 E coloro che non hanno fede per compiere queste cose, ma credono in me, hanno il potere di divenire miei figli; e nella misura in cui non infrangono le mie leggi, sopportate le loro infermità.

53 Stai nel posto della tua intendenza.

54 Non prendere gli abiti di tuo fratello; paga ciò che ricevi da tuo fratello.

55 E se ottieni più di quanto serve al tuo sostentamento, dallo al mio magazzino, affinché ogni cosa possa essere fatta secondo quanto ho detto.

56 Chiedi, e le mie scritture saranno date come ho stabilito; e siano tenute al sicuro;

57 Ed è opportuno che tu non ne parli e che non le insegni finché non le avrai ricevute per intero.

58 E ti do il comandamento che allora tu le insegni a tutti; poiché saranno insegnate a tutte le nazioni, stirpi, lingue e popoli.

59 Prendi le cose che hai ricevuto e che ti sono state date nelle mie scritture come legge, per essere la mia legge per governare la mia chiesa;

60 E colui che si attiene a queste cose sarà salvato; e colui che non le fa sarà dannato, se continua così.

61 Se chiedi, riceverai rivelazione su rivelazione, conoscenza su conoscenza, affinché tu possa conoscere i misteri e le cose che danno pace: ciò che porta gioia, ciò che porta vita eterna.

62 Chiedi, e ti sarà rivelato a mio tempo debito dove sarà costruita la Nuova Gerusalemme.

63 Ed ecco, avverrà che i miei servitori saranno mandati a est e ad ovest, a nord e a sud.

64 E già ora, che colui che va a est insegni a coloro che si convertiranno di fuggire a ovest, e ciò in conseguenza di quello che sta per accadere sulla terra e degli intrighi segreti.

65 Ecco, osserva tutte queste cose, e la tua ricompensa sarà grande; poiché a te è accordato di conoscere i misteri del regno, ma al mondo non è accordato di conoscerli.

66 Osservate le leggi che avete ricevuto e siate fedeli.

67 E qui di seguito riceverete alcune alleanze della chiesa, quelle che saranno sufficienti per rendervi stabili, sia qui che nella Nuova Gerusalemme.

68 Colui dunque che manca di saggezza la chieda a me, e io gli darò generosamente e non lo rimprovererò.

69 Rincuoratevi e gioite, poiché a voi è stato dato il regno, ossia in altre parole le chiavi della chiesa. Così sia. Amen.

70 I sacerdoti e gli insegnanti avranno la loro intendenza, proprio come i membri.

71 E gli anziani o i sommi sacerdoti, che sono nominati per assistere il vescovo come consiglieri in ogni cosa, dovranno avere di che sostentare la loro famiglia dai beni che sono stati consacrati al vescovo per il bene dei poveri e per altri scopi, come già indicato;

72 Oppure dovranno ricevere una giusta rimunerazione per tutti i loro servigi, o un'intendenza o qualcos'altro, come potrà esser giudicato migliore o deciso dai consiglieri e dal vescovo.

73 E anche il vescovo riceverà il suo sostentamento, oppure una giusta rimunerazione, per tutti i suoi servigi nella chiesa.

74 Ecco, in verità vi dico che tutte le persone tra voi che abbiano ripudiato il loro coniuge a causa di fornicazione, o in altre parole, se esse attestano dinanzi a voi in tutta umiltà di cuore che così stanno le cose, non scacciateli di mezzo a voi;

75 Ma se scoprite che qualche persona ha lasciato il suo coniuge a scopo d'adulterio e che essa stessa sia la causa dell'offesa, e il suo coniuge è in vita, sia scacciata di mezzo a voi;

76 E ancora vi dico, siate vigili e attenti, informatevi con cura, in modo da non accettare fra voi nessuna di tali persone se sono sposate;

77 E se non sono sposate, che si pentano di tutti i loro peccati, altrimenti non accettatele.

78 E ancora, ogni persona che appartiene a questa chiesa di Cristo osservi di rispettare tutti i comandamenti e le alleanze della chiesa.

79 E avverrà che se qualche persona fra voi uccide, sia consegnata e trattata secondo le leggi del paese; ricordate infatti che non ha perdono; e ciò dovrà essere dimostrato secondo le leggi del paese.

80 E se un uomo o una donna commettono adulterio, siano giudicati davanti a due anziani della chiesa, o più, ed ogni parola sarà confermata contro di loro da due testimoni della chiesa, e non del nemico; ma se vi sono più di due testimoni è meglio.

81 Ma essi saranno condannati per bocca di due testimoni; e gli anziani esporranno il caso dinanzi alla chiesa, e la chiesa alzerà la mano contro loro, affinché siano trattati secondo la legge di Dio.

82 E se è possibile, è necessario che anche il vescovo sia presente.

83 E così agirete in tutti i casi che verranno davanti a voi.

84 E se un uomo o una donna rapinano, siano consegnati alla legge del paese.

85 E se rubano, siano consegnati alla legge del paese.

86 E se mentono, siano consegnati alla legge del paese.

87 E se commettono una qualunque sorta di iniquità, siano consegnati alla legge, sì, quella di Dio.

88 E se tuo fratello, o tua sorella, ti offende, prendilo in disparte tra lui e te soli; e se confessa, riconciliati.

89 E se non confessa, consegnalo alla chiesa; non ai membri, ma agli anziani. E sia fatto in una riunione, e questa non dinnanzi al mondo.

90 E se tuo fratello o tua sorella offendono molti, siano ripresi dinanzi a molti.

91 E se qualcuno offende apertamente, sia rimproverato apertamente, affinché possa provarne vergogna. E se non confessa, sia consegnato alla legge di Dio.

92 Se qualcuno offende in segreto, sia rimproverato in segreto, affinché abbia la possibilità di confessare in segreto a colui o colei che ha offeso, e a Dio, affinché la chiesa non possa parlarne con rimprovero.

93 E così vi comporterete in ogni cosa.

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SEZIONE 43

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Kirtland, Ohio, nel febbraio 1831 (History of the Church, 1:154–156). A quel tempo alcuni membri della Chiesa erano turbati da persone che pretendevano falsamente di essere dei rivelatori. Il Profeta si rivolse al Signore e ricevette questa comunicazione, diretta agli anziani della Chiesa. La prima parte tratta questioni relative all'impostazione del governo della Chiesa; la seconda parte contiene un avvertimento che gli anziani devono rivolgere alle nazioni della terra.

1–7: Le rivelazioni e i comandamenti vengono soltanto tramite colui che è stato nominato;

8–14: I santi sono santificati quando agiscono in tutta santità dinanzi al Signore;

15–22: Gli anziani sono mandati a proclamare il pentimento e a preparare gli uomini per il grande giorno del Signore;

23–28: Il Signore esorta gli uomini mediante la Sua voce e per mezzo delle forze della natura;

29–35: Verrà il Millennio e Satana sarà incatenato.

1 DATE ascolto, voi anziani della mia chiesa, e prestate orecchio alle parole che vi dirò.

2 Poiché ecco, infatti, in verità, in verità vi dico che avete ricevuto un comandamento come legge per la mia chiesa, tramite colui che vi ho nominato per ricevere comandamenti e rivelazioni dalla mia mano.

3 E sappiate questo con certezza: che non v'è alcun altro che vi sia nominato per ricevere comandamenti e rivelazioni, fino a che non verrà tolto, se dimora in me.

4 Ma in verità, in verità vi dico che nessun altro sarà nominato a questo dono se non tramite lui; poiché, se gli sarà tolto, egli non avrà più potere se non di nominare un altro al suo posto.

5 E questa sarà per voi una legge: che non accettiate gli insegnamenti di nessuno che venga davanti a voi, come rivelazioni o comandamenti;

6 E vi do questo affinché non siate ingannati, affinché possiate sapere che non vengono da me.

7 Poiché in verità vi dico che colui che è ordinato da me si presenterà alla porta e sarà ordinato come vi ho detto in precedenza, per insegnare quelle rivelazioni che avete ricevuto e che riceverete tramite colui che ho nominato.

8 Ed ora, ecco, io vi do il comandamento che quando sarete riuniti vi istruiate e vi edifichiate gli uni gli altri, per poter sapere come agire e come dirigere la mia chiesa, come agire sui punti della mia legge e dei miei comandamenti, che io ho dato.

9 E così diverrete istruiti nella legge della mia chiesa e sarete santificati da ciò che avete ricevuto, e vi impegnerete ad agire in tutta santità dinanzi a me —

10 Cosicché, se farete ciò, sarà aggiunta gloria al regno che avete ricevuto. E se non lo farete, vi sarà tolta anche quella che avete ricevuto.

11 Rimuovete l'iniquità che è fra voi; santificatevi dinanzi a me;

12 E se desiderate le glorie del regno, nominate il mio servitore Joseph Smith jun. e sostenetelo dinanzi a me con la preghiera della fede.

13 E ancora vi dico che se desiderate i misteri del regno, procurategli cibo e vesti, e qualsiasi cosa di cui abbia bisogno per compiere l'opera alla quale l'ho ordinato;

14 E se non lo fate, egli rimarrà presso coloro che l'hanno accolto, affinché io possa serbarmi un popolo puro dinanzi a me.

15 E dico ancora: date ascolto voi, anziani della mia chiesa, che io ho nominato; voi non siete mandati per essere istruiti, ma per insegnare ai figlioli degli uomini le cose che ho messo nelle vostre mani mediante il potere del mio Spirito.

16 E dovete essere istruiti dall'alto. Santificatevi e sarete investiti di potere, affinché possiate dare proprio come ho detto.

17 Date ascolto, poiché ecco, il gran giorno del Signore è vicino.

18 Poiché viene il giorno in cui il Signore farà udire la Sua voce dal cielo; i cieli saranno scossi e la terra tremerà e la tromba di Dio suonerà forte e a lungo, e dirà alle nazioni addormentate: Voi, santi, alzatevi e vivete; voi, peccatori, rimanete e dormite finché non chiamerò di nuovo.

19 Pertanto, cingetevi i fianchi, per timore d'essere trovati fra i malvagi.

20 Alzate la voce e non risparmiatevi. Esortate le nazioni a pentirsi, sia i vecchi che i giovani, gli schiavi e i liberi, dicendo: Preparatevi per il gran giorno del Signore;

21 Poiché se io, che sono un uomo, alzo la mia voce e vi esorto a pentirvi e voi mi odiate, cosa direte quando verrà il giorno in cui i tuoni faranno udire la loro voce dalle estremità della terra e parleranno agli orecchi di tutti i viventi, dicendo: Pentitevi, e preparatevi per il gran giorno del Signore?

22 Sì, e di nuovo, quando i fulmini sfolgoreranno da est a ovest e faranno udire la loro voce a tutti i viventi, e faranno risuonare gli orecchi di tutti coloro che odono, dicendo queste parole: Pentitevi, poiché il gran giorno del Signore è giunto?

23 E ancora, il Signore farà udire la Sua voce dal cielo, dicendo: Date ascolto, o voi nazioni della terra, e udite le parole di quel Dio che vi ha fatto.

24 O voi, nazioni della terra, quante volte ho voluto radunarvi come una chioccia raduna i suoi pulcini sotto le sue ali, ma voi non avete voluto!

25 Quante volte vi ho esortato per bocca dei miei servitori, e mediante il ministero degli angeli, e con la mia propria voce, e con la voce dei tuoni, e con la voce dei fulmini, e con la voce delle tempeste, e con la voce dei terremoti e di forti grandinate, e con la voce di carestie e di pestilenze di ogni sorta, e col gran suono di una tromba, e con la voce del giudizio, e con la voce della misericordia per tutto il giorno, e con la voce della gloria, dell'onore e delle ricchezze della vita eterna, e volevo salvarvi con una salvezza eterna, ma voi non avete voluto!

26 Ecco, è venuto il giorno in cui la coppa dell'ira della mia indignazione è colma.

27 Ecco, in verità vi dico che queste sono le parole del Signore vostro Dio.

28 Pertanto, lavorate, lavorate nella mia vigna per l'ultima volta: per l'ultima volta esortate gli abitanti della terra.

29 Poiché a mio tempo debito verrò sulla terra in giudizio, e il mio popolo sarà redento e regnerà con me sulla terra.

30 Poiché il grande Millennio di cui ho parlato per bocca dei miei servitori, verrà.

31 Poiché Satana sarà legato, e quando sarà sciolto di nuovo non regnerà che per una breve stagione, e poi verrà la fine della terra.

32 E colui che vive in rettitudine sarà mutato in un batter d'occhio, e la terra passerà come arsa dal fuoco.

33 E i malvagi se ne andranno nel fuoco inestinguibile, e nessuno sulla terra conosce la loro fine, né mai la conoscerà, fino a che non vengano dinanzi a me in giudizio.

34 Date ascolto a queste parole. Ecco, io sono Gesù Cristo, il Salvatore del mondo. Fate tesoro di queste cose nel vostro cuore, e che le solennità dell'eternità rimangano nella vostra mente.

35 Siate sobri. Rispettate tutti i miei comandamenti. Così sia. Amen.

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SEZIONE 44

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, e a Sidney Rigdon a Kirtland, Ohio, verso la fine del febbraio 1831 (History of the Church, 1:157). In osservanza alle richieste in essa esposte, la Chiesa convocò una conferenza da tenersi all'inizio del successivo mese di giugno.

1–3: Gli anziani devono riunirsi in conferenza;

4–6: Essi devono organizzarsi secondo le leggi del paese e aver cura dei poveri.

1 ECCO, così dice il Signore a voi, miei servitori: mi è opportuno che gli anziani della mia chiesa siano convocati da est e da ovest, da nord e da sud, per lettera o in qualche altro modo.

2 E avverrà che nella misura in cui sono fedeli ed esercitano la fede in me, Io riverserò il mio Spirito su di loro nel giorno in cui si riuniranno assieme.

3 E avverrà che andranno nelle regioni circostanti e predicheranno il pentimento al popolo.

4 E molti si convertiranno, tanto che otterrete il potere di organizzarvi secondo le leggi degli uomini;

5 Affinché i vostri nemici non abbiano potere su di voi; affinché possiate essere protetti in ogni cosa; affinché possiate essere messi in grado di rispettare le mie leggi; affinché possa venire spezzato ogni legame col quale il nemico cerca di distruggere il mio popolo.

6 Ecco, io vi dico che dovete visitare i poveri e i bisognosi e prestar loro soccorso, affinché possano essere mantenuti fino a che ogni cosa potrà essere fatta secondo la mia legge che avete ricevuto. Amen.

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SEZIONE 45

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, alla Chiesa, a Kirtland, Ohio, il 7 marzo 1831 (History of the Church, 1:158–163). Come prefazione alla trascrizione di questa rivelazione il Profeta dichiara: «In questo periodo della Chiesa...venivano pubblicati...e messi in circolazione molti falsi rapporti...e storie insensate, per impedire alla gente di indagare su quest'opera o di abbracciare la fede...ma per la gioia dei santi...ricevetti quanto segue» (History of the Church, 1:158).

1–5: Cristo è il nostro avvocato presso il Padre;

6–10: Il vangelo è un messaggero per preparare la via dinanzi al Signore;

11–15: Enoc e i suoi fratelli furono accolti dal Signore presso di Sé;

16–23: Cristo rivela i segni della sua venuta come erano stati dati sul Monte degli Ulivi;

24–38: Il vangelo sarà restaurato, i tempi dei Gentili si adempiranno e una malattia desolante coprirà la terra;

39–47: Segni, prodigi e la risurrezione accompagneranno la Seconda Venuta;

48–53: Cristo starà sul Monte degli Ulivi, e i Giudei vedranno le ferite nelle sue mani e nei suoi piedi;

54–59: Il Signore regnerà durante il Millennio;

60–62: Al Profeta è comandato di iniziare la traduzione del Nuovo Testamento, tramite la quale saranno rese note importanti informazioni;

63–75: Ai santi è comandato di radunarsi e di costruire la Nuova Gerusalemme, alla quale verranno persone da tutte le nazioni.

1 DATE ascolto, o voi, popolo della mia chiesa, a cui è stato dato il regno; date ascolto e prestate orecchio a colui che pose le fondamenta della terra, che fece i cieli e tutte le loro schiere e dal quale furono fatte tutte le cose che vivono, che si muovono e hanno esistenza.

2 E di nuovo dico: date ascolto alla mia voce, per timore che la morte vi sorprenda; in un'ora in cui non ci penserete l'estate sarà passata, e la mietitura sarà finita, e la vostra anima non sarà salvata.

3 Ascoltate colui che è l'avvocato presso il Padre, che perora la vostra causa dinanzi a Lui —

v4 Dicendo: Padre, guarda le sofferenze e la morte di colui che non peccò, nel quale Tu ti compiacesti; guarda il sangue di Tuo Figlio, che fu versato, il sangue di colui che Tu desti affinché Tu fossi glorificato;

5 Pertanto, Padre, risparmia questi miei fratelli che credono nel mio nome, affinché possano venire a me e avere vita eterna.

6 Date ascolto o voi, popolo della mia chiesa, e voi, anziani, ascoltate insieme e udite la mia voce mentre ancora si dice oggi, e non indurite il cuore;

7 Poiché, in verità vi dico che io sono l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine, la luce e la vita del mondo — una luce che brilla nelle tenebre, e le tenebre non la comprendono.

8 Io venni presso i miei, e i miei non mi accettarono; ma a tutti coloro che mi accettarono diedi il potere di compiere molti miracoli e di divenire figli di Dio; e anche a coloro che credettero nel mio nome diedi il potere di ottenere la vita eterna.

9 E così ho mandato la mia eterna alleanza nel mondo, per essere una luce per il mondo e per essere uno stendardo per il mio popolo e affinché i Gentili la cercassero, e per essere un messaggero davanti al mio cospetto per preparare la via dinanzi a me.

10 Pertanto, venite ad essa, e con colui che viene io ragionerò come con gli uomini nei giorni antichi, e vi mostrerò il mio forte ragionamento.

11 Pertanto, date ascolto insieme, e lasciate che vi mostri la mia saggezza — la saggezza di colui che, voi dite, è il Dio di Enoc e dei suoi fratelli,

12 Che furono separati dalla terra e furono accolti presso di me — una città tenuta in serbo finché non giungerà il tempo della rettitudine — il tempo che fu cercato da tutti gli uomini santi, e non lo trovarono a causa della malvagità e delle abominazioni;

13 E riconobbero di essere stranieri e pellegrini sulla terra;

14 Ma ottennero la promessa che lo avrebbero trovato e veduto nella carne.

15 Pertanto, date ascolto e io ragionerò con voi, e vi parlerò e profetizzerò, come agli uomini nei giorni antichi.

16 E lo mostrerò chiaramente, come lo mostrai ai miei discepoli mentre stavo dinanzi a loro nella carne, e parlai loro dicendo: Poiché mi avete chiesto riguardo ai segni della mia venuta, nel giorno in cui verrò nella mia gloria, nelle nubi del cielo, per adempiere le promesse che feci ai vostri padri;

17 Poiché, dato che avete considerato la lunga assenza del vostro spirito dal vostro corpo come una schiavitù, vi mostrerò come verrà il giorno della redenzione, e anche la restaurazione della dispersa Israele.

18 E ora voi vedete questo tempio che è a Gerusalemme, che chiamate la casa di Dio, e i vostri nemici dicono che questa casa non cadrà mai.

19 Ma in verità vi dico che una desolazione piomberà su questa generazione come un ladro nella notte, e questo popolo sarà distrutto e disperso fra tutte le nazioni.

20 E questo tempio che voi ora vedete sarà abbattuto, cosicché non ne sarà lasciata una pietra sull'altra.

21 E avverrà che questa generazione di Giudei non passerà finché ogni desolazione di cui vi ho parlato a loro riguardo sia avvenuta.

22 Voi dite di sapere che verrà la fine del mondo; dite pure di sapere che i cieli e la terra passeranno;

23 E in questo dite il vero, poiché è così; ma queste cose che vi ho detto non passeranno prima che tutto sia adempiuto.

24 E vi ho detto questo riguardo a Gerusalemme; e quando verrà quel giorno, un residuo sarà disperso fra tutte le nazioni;

25 Ma saranno raccolti di nuovo; tuttavia dovranno rimanervi finché i tempi dei Gentili non saranno adempiuti.

26 E in quel giorno si udrà di guerre e di rumori di guerra, e la terra intera sarà in tumulto, e il cuore degli uomini verrà loro meno e si dirà che Cristo ritarda la sua venuta fino alla fine della terra.

27 E l'amore degli uomini si raffredderà, e l'iniquità abbonderà.

28 E quando saranno giunti i tempi dei Gentili, una luce scoppierà fra quelli che siedono nelle tenebre, e sarà la pienezza del mio vangelo;

29 Ma essi non lo accolgono; poiché non percepiscono la luce, e distolgono il cuore da me a causa dei precetti degli uomini.

30 E in quella generazione si compiranno i tempi dei Gentili.

31 E vi saranno uomini di quella generazione che non moriranno prima di aver veduto un flagello straripante; poiché un'infermità desolante ricoprirà la terra.

32 Ma i miei discepoli staranno in luoghi santi e non saranno rimossi; ma, fra i malvagi, gli uomini leveranno la voce, malediranno Iddio e moriranno.

33 E vi saranno pure terremoti in diversi luoghi, e molte desolazioni; tuttavia gli uomini induriranno il cuore contro di me e impugneranno la spada gli uni contro gli altri, e si uccideranno l'un l'altro.

34 Allora, quando io, il Signore, ebbi detto queste parole ai miei discepoli, essi furono turbati.

35 E dissi loro: Non siate turbati, poiché quando tutte queste cose avverranno, potrete saprete che le promesse che vi sono state fatte si adempiranno.

36 E quando la luce comincerà a diffondersi, sarà per loro come nella parabola che vi mostrerò —

37 Voi guardate e osservate i fichi, e li vedete coi vostri occhi, e quando cominciano a rinverdire e le loro foglie sono ancor tenere dite che l'estate è ormai prossima;

38 E così sarà in quel giorno in cui vedranno tutte queste cose; allora sapranno che l'ora è prossima.

39 E avverrà che colui che mi teme attenderà il gran giorno del Signore che deve venire, sì, i segni della venuta del Figlio dell'Uomo.

40 Ed essi vedranno segni e prodigi, poiché saranno mostrati in alto nei cieli e in basso sulla terra.

41 E vedranno sangue, fuoco e vapori di fumo.

42 E prima che venga il giorno del Signore, il sole sarà oscurato, la luna sarà trasformata in sangue e le stelle cadranno dal cielo.

43 E il residuo sarà raccolto in questo luogo.

44 E allora mi cercheranno, ed ecco, io verrò; e mi vedranno nelle nubi del cielo, rivestito di potere e di grande gloria, con tutti i santi angeli; e colui che non mi cercherà sarà reciso.

45 Ma prima che cada il braccio del Signore, un angelo suonerà la sua tromba, e i santi che hanno dormito usciranno per venirmi incontro nelle nubi.

46 Pertanto, se avete dormito in pace, beati voi; poiché, come ora mi vedete e sapete che io sono, così pure verrete a me e la vostra anima vivrà, e la vostra redenzione sarà resa perfetta; e i santi verranno dai quattro canti della terra.

47 Allora il braccio del Signore cadrà sulle nazioni.

48 E allora il Signore poserà il piede su questo monte, ed esso si dividerà in due; e la terra tremerà e vacillerà di qua e di là, ed anche i cieli saranno scossi.

49 E il Signore farà udire la sua voce e tutte le estremità della terra la udranno; e le nazioni della terra faranno cordoglio e coloro che avranno riso vedranno la loro follia.

50 E le calamità sommergeranno coloro che si burlano, e coloro che si beffano saranno consumati; e coloro che hanno cercato l'iniquità saranno falciati e gettati nel fuoco.

51 E allora i Giudei mi guarderanno e diranno: Cosa sono queste ferite nelle tue mani e nei tuoi piedi?

52 Allora sapranno che io sono il Signore; poiché dirò loro: Queste ferite sono le ferite che mi furono fatte nella casa dei miei amici. Io sono colui che fu innalzato. Sono Gesù che fu crocifisso. Sono il Figlio di Dio.

53 E allora piangeranno a causa delle loro iniquità; allora si lamenteranno perché perseguitarono il loro re.

54 E allora le nazioni pagane saranno redente e coloro che non conobbero legge avranno parte nella prima risurrezione; ed essa sarà loro tollerabile.

55 E Satana sarà legato, cosicché non avrà più posto nel cuore dei figlioli degli uomini.

56 E in quel giorno, quando verrò nella mia gloria, si adempirà la parabola che dissi riguardo alle dieci vergini.

57 Poiché coloro che sono saggi e hanno accettato la verità, e hanno preso lo Spirito Santo come guida, e non sono stati ingannati — in verità vi dico che non saranno falciati e gettati nel fuoco, ma potranno sopportare quel giorno.

58 E la terra sarà data a loro in eredità; ed essi si moltiplicheranno e si fortificheranno; e i loro figli cresceranno senza peccato fino alla salvezza.

59 Poiché il Signore sarà in mezzo a loro, e la sua gloria sarà su di essi, ed Egli sarà il loro re e il loro legislatore.

60 Ed ora, ecco, io vi dico: non vi sarà dato di conoscere null'altro riguardo a questo capitolo, fino a che non sia tradotto il Nuovo Testamento; e in esso saranno rese note tutte queste cose;

61 Pertanto vi concedo adesso di poterlo tradurre, affinché possiate essere preparati per le cose a venire.

62 Poiché in verità vi dico che grandi cose vi attendono;

63 Voi udite di guerre in terre straniere; ma ecco, io vi dico che sono vicine, sì, alla vostra porta, e di qui a non molti anni udrete di guerre nel vostro paese.

64 Pertanto io, il Signore, ho detto: Radunatevi e uscite fuori dalle terre dell'est; riunitevi assieme, voi anziani della mia chiesa; andate nelle regioni dell'ovest, esortate gli abitanti a pentirsi; e nella misura in cui si pentono, edificatemi delle chiese.

65 E con un sol cuore e un solo intento ammassate le vostre ricchezze, affinché possiate acquistare un'eredità che vi sarà assegnata in seguito.

66 E sarà chiamata la Nuova Gerusalemme, una terra di pace, una città di rifugio, un luogo di sicurezza per i santi dell'Altissimo Iddio;

67 E là vi sarà la gloria del Signore, e vi sarà pure il terrore del Signore, al punto che i malvagi non vi verranno; e sarà chiamata Sion.

68 E fra i malvagi avverrà che chiunque non vorrà impugnar la spada contro il suo prossimo dovrà necessariamente fuggire a Sion per avere sicurezza.

69 E là saranno raccolti in essa da ogni nazione sotto il cielo; e sarà l'unico popolo che non sarà in guerra l'uno contro l'altro.

70 E fra i malvagi si dirà: Non saliamo a combattere contro Sion, poiché gli abitanti di Sion sono terribili; pertanto non potremmo resistere.

71 E avverrà che i giusti saranno radunati e usciranno da tutte le nazioni e verranno a Sion, cantando canti di gioia eterna.

72 E ora vi dico: non lasciate che queste cose si diffondano nel mondo finché non mi sarà opportuno, affinché possiate compiere quest'opera agli occhi del popolo e agli occhi dei vostri nemici; affinché essi non conoscano le vostre opere finché non avrete compiuto ciò che vi ho comandato;

73 Affinché quando lo sapranno, possano considerare queste cose.

74 Poiché quando il Signore apparirà sarà terribile agli occhi loro, e saranno presi dal terrore e staranno a distanza e tremeranno.

75 E tutte le nazioni saranno spaventate a causa del terrore del Signore e del potere della sua forza. Così sia. Amen.

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SEZIONE 46

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, alla Chiesa, a Kirtland, Ohio, l'8 marzo 1831 (History of the Church, 1:163–165). In quel periodo iniziale della Chiesa non era stato ancora sviluppato uno schema comune per la conduzione dei servizi di culto della Chiesa. Tuttavia era diventata piuttosto generale l'usanza di ammettere alle riunioni sacramentali e alle altre assemblee della Chiesa soltanto i membri e i sinceri simpatizzanti. Questa rivelazione esprime la volontà del Signore in merito alla direzione e alla conduzione delle riunioni.

1–2: Gli anziani devono condurre le riunioni secondo come sono guidati dallo Spirito Santo;

3–6: Coloro che cercano la verità non devono essere esclusi dalle riunioni sacramentali:

7–12: Chiedete a Dio e cercate i doni dello Spirito;

13–26: viene fatto un elenco di alcuni di questi doni;

27–33: Ai dirigenti della Chiesa è dato il potere di discernere i doni dello Spirito.

1 DATE ascolto, o voi, popolo della mia chiesa; poiché in verità vi dico che queste cose vi furono dette per vostro profitto e per vostra istruzione.

2 Ma nonostante ciò che è stato scritto, è sempre stato accordato agli anziani della mia chiesa, fin dal principio, e sarà sempre così, di condurre tutte le riunioni come sono diretti e guidati dallo Spirito Santo.

3 Nondimeno vi è comandato di non allontanare mai nessuno dalle vostre riunioni pubbliche, che sono tenute dinanzi al mondo.

4 Vi è pure comandato di non allontanare dalle vostre riunioni sacramentali nessuno che appartenga alla chiesa; nondimeno, se qualcuno ha trasgredito, non lasciate che prenda il sacramento finché non si sia riconciliato.

5 E ancora vi dico: non allontanate dalle vostre riunioni sacramentali chi cerca ardentemente il regno — e parlo di coloro che non appartengono alla chiesa.

6 E ancora vi dico, riguardo alle vostre riunioni di confermazione, che se c'è qualcuno che non appartiene alla chiesa e che stia cercando ardentemente il regno, non allontanatelo.

7 Ma vi è comandato in ogni cosa di chiedere a Dio, che dà generosamente; e ciò che lo Spirito vi attesta, vorrei che lo faceste in tutta santità di cuore, camminando rettamente dinanzi a me, considerando il fine della vostra salvezza, facendo ogni cosa con preghiera e gratitudine, affinché non siate sedotti da spiriti malvagi o da dottrine di demoni, o da comandamenti umani; poiché alcuni sono di uomini e altri di demoni.

8 Pertanto, fate attenzione per timore d'essere ingannati; e per non essere ingannati cercate ardentemente i doni migliori, ricordando sempre perché essi vengono dati;

9 Poiché in verità vi dico: essi vengono dati per il beneficio di coloro che mi amano e rispettano tutti i miei comandamenti, e di colui che cerca di farlo; affinché possano trarne beneficio tutti coloro che cercano, ossia che mi chiedono; che chiedono, ma non un segno da consumare nella loro cupidigia.

10 E ancora, in verità vi dico: vorrei che ricordaste sempre e teneste sempre in mente quali sono questi doni che sono dati alla chiesa.

11 Poiché non tutti ricevono ogni dono; poiché vi sono molti doni, e ad ogni uomo è accordato un dono dallo Spirito di Dio.

12 Ad alcuni ne è dato uno, ad altri un altro, affinché tutti possano trarne profitto.

13 Ad alcuni è accordato dallo Spirito Santo di sapere che Gesù Cristo è il Figlio di Dio, e che fu crocifisso per i peccati del mondo.

14 Ad altri è accordato di credere alle loro parole, affinché anch'essi possano avere la vita eterna, se rimangono fedeli.

15 E ancora, ad alcuni è accordato dallo Spirito Santo di distinguere le diversità di amministrazione, come piacerà al Signore stesso, secondo la volontà del Signore, che adatta i suoi atti di misericordia alla situazione dei figlioli degli uomini.

16 E ancora, ad alcuni è accordato dallo Spirito Santo di distinguere le diversità di operazioni, se esse siano da Dio, affinché le manifestazioni dello Spirito possano essere accordate ad ognuno perché ne abbia profitto.

17 E ancora, in verità vi dico: ad alcuni sono date dallo Spirito di Dio parole di saggezza.

18 A un altro sono date parole di conoscenza, affinché tutti possano essere istruiti per essere saggi e avere conoscenza.

19 E ancora, ad alcuni è accordato d'aver fede per essere guariti;

20 E ad altri è accordato d'aver fede per guarire.

21 E ancora, ad alcuni è accordato di operare miracoli;

22 E ad altri è accordato di profetizzare;

23 E ad altri il discernimento degli spiriti.

24 E ancora, ad alcuni è dato di parlare in lingue;

25 E a un altro è data l'interpretazione delle lingue.

26 E tutti questi doni vengono da Dio, per il beneficio dei figlioli di Dio.

27 E al vescovo della chiesa, e a coloro che Dio nominerà e ordinerà per vegliare sulla chiesa e per essere anziani della chiesa, deve essere accordato di discernere tutti questi doni, per timore che vi sia fra voi chi professi di essere di Dio ma non lo sia.

28 E avverrà che colui che chiede nello Spirito riceverà nello Spirito;

29 Affinché ad alcuni possa essere accordato di avere tutti questi doni, affinché vi possa essere un capo, in modo che tutte le membra possano trarne profitto.

30 Colui che chiede nello Spirito, chiede secondo la volontà di Dio; pertanto viene fatto così come egli chiede.

31 E ancora vi dico: ogni cosa deve essere fatta nel nome di Cristo, qualunque cosa facciate nello Spirito;

32 E dovete render grazie a Dio nello Spirito per tutte le benedizioni con le quali siete benedetti.

33 E dovete praticare la virtù e la santità dinanzi a me continuamente. Così sia. Amen.

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SEZIONE 47

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Kirtland, Ohio, l'8 marzo 1831 (History of the Church, 1:166). Prima di quel tempo Oliver Cowdery aveva svolto le funzioni di storico e archivista della Chiesa. John Whitmer non aveva chiesto la nomina a storico ma, essendogli stato chiesto di servire in tale veste, aveva detto che avrebbe obbedito alla volontà del Signore a questo riguardo. Egli aveva già servito come segretario del Profeta, trascrivendo molte delle rivelazioni ricevute nella zona di Fayette, New York.

1–4: John Whitmer è incaricato di redigere la storia della Chiesa e di scrivere per il Profeta.

1 ECCO, mi è opportuno che il mio servitore John scriva e tenga regolarmente una storia e ti assista, mio servitore Joseph, nel trascrivere tutte le cose che ti saranno date, fino a che sia chiamato a ulteriori doveri.

2 E ancora, in verità vi dico che può anche levare la sua voce nelle riunioni, ogni volta che sarà opportuno.

3 E ancora, vi dico che gli sarà affidato l'incarico di tenere l'archivio e la storia della chiesa in modo continuativo; poiché ho nominato Oliver Cowdery a un altro ufficio.

4 Pertanto, nella misura in cui sarà fedele, gli sarà accordato dal Consolatore di scrivere queste cose. Così sia. Amen.

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SEZIONE 48

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Kirtland, Ohio, nel marzo 1831 (History of the Church, 1:166–167). Il Profeta aveva chiesto al Signore di conoscere il modo di procedere per l'acquisto di terreni per l'insediamento dei santi. Si trattava di un'importante questione, in vista della migrazione dei membri della Chiesa dagli Stati Uniti orientali, in obbedienza al comando del Signore che si riunissero nell'Ohio (vedi le sezioni 37:1–3; 45:64).

1–3: I santi dell'Ohio devono condividere i loro terreni con i loro fratelli

4–6: I santi devono acquistare terreni, costruire una città e seguire i consigli dei loro dirigenti.

1 È NECESSARIO che per il momento restiate nei vostri luoghi di residenza, come sarà conveniente in base alle circostanze.

2 E se avete dei terreni, datene una parte ai fratelli dell'est.

3 E se non avete terreni, che ne acquistino per il momento nelle regioni circostanti, come parrà loro opportuno, poiché deve essere necessario che abbiano un luogo per vivere per il momento.

4 Deve essere necessario che risparmiate tutto il denaro che potete e che otteniate tutto quello che potete in rettitudine, affinché col tempo siate in grado di acquistare della terra come eredità, sì, anche tutta la città.

5 Il luogo non deve essere ancora rivelato; ma dopo che i vostri fratelli saranno venuti dall'est si dovranno nominare alcuni uomini, e ad essi sarà accordato di conoscere il luogo, ossia ad essi sarà rivelato.

6 Ed essi saranno nominati per acquistare i terreni e per iniziare a porre le fondamenta della città; e allora comincerete a radunarvi con le vostre famiglie, ognuno secondo la sua famiglia, secondo le sue condizioni e come gli sarà indicato dalla presidenza e dal vescovo della chiesa, secondo le leggi e i comandamenti che avete ricevuto e quelli che riceverete in seguito. Così sia. Amen.

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SEZIONE 49

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Sidney Rigdon, Parley P. Pratt e Leman Copley, a Kirtland, Ohio, nel marzo 1831 (History of the Church, 1:167–169). (Alcune fonti storiche danno come data di questa rivelazione il maggio 1831). Leman Copley aveva abbracciato il vangelo, ma si atteneva ancora ad alcuni insegnamenti degli Shakers (Società Unita dei Credenti nella Seconda Venuta di Cristo) dei quali aveva in passato fatto parte. Alcune credenze degli Shakers erano che la seconda venuta di Cristo fosse già avvenuta, e che egli fosse apparso sotto forma di una donna, cioè Ann Lee; il battesimo con l'acqua non era ritenuto indispensabile; era espressamente proibito mangiare maiale e molti non mangiavano nessun tipo di carne; il celibato era considerato superiore al matrimonio. Nella prefazione a questa rivelazione il Profeta scrisse: «Allo scopo di avere una più perfetta comprensione sull'argomento, chiesi al Signore e ricevetti quanto segue» (History of the Church, 1:167). La rivelazione confuta alcuni concetti fondamentali del gruppo degli Shakers. I suddetti fratelli portarono una copia della rivelazione alla comunità degli Shakers (nelle vicinanze di Cleveland, Ohio) e la lessero a loro nella sua interezza, ma essa fu respinta.

1–7: Il giorno e l'ora della venuta di Cristo rimarranno sconosciuti finché egli verrà;

8–14: Per ottenere la salvezza è necessario pentirsi, credere nel vangelo e obbedire alle ordinanze;

15–16: Il matrimonio è ordinato da Dio;

17–21: Il consumo di carne è approvato;

22–28: Prima della Seconda Venuta Sion prospererà e i Lamaniti fioriranno come una rosa.

1 DATE ascolto alla mia parola, miei servitori Sidney, Parley e Leman; poiché ecco, in verità vi dico che vi do il comandamento di andare a predicare il mio vangelo che avete ricevuto, proprio come lo avete ricevuto, agli Shakers.

2 Ecco, io vi dico che essi desiderano conoscere la verità in parte, ma non tutta, poiché non sono retti dinanzi a me e hanno bisogno di pentirsi.

3 Pertanto, io mando voi, miei servitori Sidney e Parley, a predicar loro il vangelo.

4 E il mio servitore Leman sia ordinato a quest'opera, affinché possa ragionare con loro, non secondo quanto ha da essi ricevuto, ma secondo quanto gli verrà insegnato da voi, miei servitori; e se farà così lo benedirò, altrimenti non prospererà.

5 Così dice il Signore; poiché io sono Dio, e ho mandato il mio Figlio Unigenito nel mondo per la redenzione del mondo, e ho decretato che colui che Lo accetta sarà salvato, e colui che non Lo accetta sarà dannato —

6 E essi hanno fatto al Figlio dell'Uomo come hanno voluto; ed egli ha preso il suo potere alla destra della sua gloria e ora regna nei cieli, e regnerà finché non scenderà sulla terra per mettere sotto i piedi tutti i suoi nemici, tempo che è vicino —

7 Io, il Signore Iddio, l'ho detto; ma l'ora e il giorno nessun uomo li conosce, né gli angeli in cielo, né li conosceranno fino a che egli venga.

8 Pertanto, voglio che tutti gli uomini si pentano, poiché sono tutti soggetti al peccato, eccetto coloro che ho riservato a me, santi uomini che voi non conoscete.

9 Pertanto, vi dico che vi ho mandato la mia eterna alleanza, sì, quella che era fin dal principio.

10 E ciò che ho promesso l'ho adempiuto, e le nazioni della terra si inchineranno ad essa; e se non lo faranno spontaneamente, decadranno, poiché ciò che ora si esalta da sé sarà lasciato privo di potere.

11 Pertanto, vi do il comandamento che andiate fra quella gente e diciate loro, come il mio antico apostolo il cui nome era Pietro:

12 Credete nel nome del Signore Gesù, che fu sulla terra e che deve venire, il principio e la fine;

13 Pentitevi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo per la remissione dei peccati, secondo il santo comandamento;

14 E chiunque lo farà, riceverà il dono dello Spirito Santo mediante l'imposizione delle mani da parte degli anziani della chiesa.

15 E ancora, in verità vi dico che chiunque proibisce di sposarsi non è ordinato da Dio, poiché il matrimonio è ordinato da Dio all'uomo.

16 Pertanto, è legittimo che egli abbia una sola moglie, e i due saranno una sola carne, e tutto ciò affinché la terra possa rispondere al fine della sua creazione;

17 E affinché possa essere riempita a misura d'uomo, secondo la sua creazione prima che fosse fatto il mondo.

18 E chiunque proibisce di astenersi dalla carne, cioè che l'uomo non ne mangi, non è ordinato da Dio;

19 Poiché ecco, le bestie dei campi e gli uccelli dell'aria e ciò che viene dalla terra è ordinato per uso dell'uomo, per cibo e per vesti, e affinché possa avere in abbondanza.

20 Ma non è accordato ad un uomo di possedere qualcosa che sia in più di un altro, pertanto il mondo giace nel peccato.

21 E guai all'uomo che sparge sangue o spreca carne senza averne bisogno.

22 E ancora, in verità vi dico che il Figlio dell'Uomo non viene sotto forma di una donna, né di un uomo che cammina sulla terra.

23 Pertanto, non lasciatevi ingannare, ma perseverate con costanza, in attesa che i cieli siano scossi e la terra tremi e vacilli di qua e di là come un ubriaco, e le valli siano innalzate e le montagne abbassate, e i luoghi scabrosi divengano lisci; e tutto ciò quando l'angelo suonerà la sua tromba.

24 Ma prima che venga il gran giorno del Signore, Giacobbe prospererà nel deserto e i Lamaniti fioriranno come una rosa.

25 Sion prospererà sulle colline e gioirà sulle montagne, e sarà riunita nel luogo che ho fissato.

26 Ecco, io vi dico, procedete come vi ho comandato; pentitevi di tutti i vostri peccati; chiedete e riceverete; bussate e vi sarà aperto.

27 Ecco, io andrò innanzi a voi e sarò la vostra retroguardia; e sarò in mezzo a voi, e voi non sarete confusi.

28 Ecco, io sono Gesù Cristo e vengo presto. Così sia. Amen.

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SEZIONE 50

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Kirtland, Ohio, nel maggio 1831 (History of the Church, 1:170–173). Il Profeta dichiara che alcuni anziani non capivano le manifestazioni dei diversi spiriti che si aggirano sulla terra, e che questa rivelazione venne data in risposta ad una sua specifica domanda sull'argomento. Cosiddetti fenomeni spirituali non erano insoliti tra i membri, alcuni dei quali asserivano di ricevere visioni e rivelazioni.

1–5: Molti falsi spiriti si aggirano sulla terra;

6–9: Guai agli ipocriti e a coloro che sono recisi della Chiesa;

10–14: Gli anziani devono predicare il vangelo mediante lo Spirito;

15–22: Sia chi predica che chi ascolta deve essere illuminato dallo Spirito;

23–25: Ciò che non edifica non è da Dio;

26–28: Chi è fedele possiede ogni cosa;

29–36: Le preghiere di chi si è purificato vengono esaudite;

37–46: Cristo è il Buon Pastore e la Roccia d'Israele.

1 DATE ascolto o voi, anziani della mia chiesa, e porgete orecchio alla voce del Dio vivente; e attenetevi alle parole di saggezza che vi saranno date, secondo quanto avete chiesto e siete concordi, riguardo alla chiesa e agli spiriti che si aggirano sulla terra.

2 Ecco, in verità vi dico che vi sono molti spiriti che sono spiriti falsi, che se ne vanno per la terra ingannando il mondo.

3 E anche Satana ha cercato di ingannarvi, per potervi abbattere.

4 Ecco, io, il Signore, vi ho osservato e ho veduto delle abominazioni nella chiesa che professa il mio nome.

5 Ma beati coloro che sono fedeli e perseverano, sia in vita che in morte, poiché erediteranno la vita eterna.

6 Ma guai a coloro che sono imbroglioni e ipocriti, poiché così dice il Signore: li condurrò in giudizio.

7 Ecco, in verità vi dico: vi sono degli ipocriti fra voi che hanno ingannato qualcuno, il che ha dato potere all'avversario; ma ecco, questi saranno recuperati;

8 Ma gli ipocriti saranno scoperti e saranno recisi, o in vita o in morte, come io vorrò; e guai a coloro che sono recisi dalla mia chiesa, poiché vengono sopraffatti dal mondo.

9 Pertanto, che ognuno faccia attenzione, per timore di fare ciò che non è in verità e in giustizia dinanzi a me.

10 E ora venite, dice il Signore mediante lo Spirito agli anziani della sua chiesa, e ragioniamo insieme, affinché possiate comprendere;

11 Ragioniamo come ragionano gli uomini, l'uno con l'altro, faccia a faccia.

12 Ora, quando un uomo ragiona è compreso dagli uomini, perché ragiona da uomo; così io, il Signore, voglio ragionare con voi affinché possiate comprendere.

13 Pertanto, io, il Signore, vi faccio questa domanda: A cosa foste ordinati?

14 A predicare il mio vangelo mediante lo Spirito, sì, il Consolatore che fu mandato per insegnare la verità.

15 E poi avete accettato degli spiriti che non potevate comprendere, e li avete accettati come se fossero da Dio; e in questo siete voi giustificati?

16 Ecco, rispondete voi stessi a questa domanda; nondimeno sarò misericordioso con voi; colui che è debole fra voi, d'ora innanzi sarà reso forte.

17 In verità vi dico: colui che è ordinato da me e mandato a predicare la parola di verità mediante il Consolatore, in Spirito di verità, la predica mediante lo Spirito di verità o in qualche altra maniera?

18 E se è in qualche altra maniera, non è da Dio.

19 E ancora, colui che riceve la parola di verità, la riceve mediante lo Spirito di verità o in qualche altra maniera?

20 Se è in qualche altra maniera, non è da Dio.

21 Perciò, come mai non potete comprendere e sapere che colui che riceve la parola mediante lo Spirito di verità la riceve com'essa è predicata mediante lo Spirito di verità?

22 Pertanto colui che predica e colui che riceve si comprendono l'un l'altro, ed entrambi sono edificati e gioiscono insieme.

23 E ciò che non edifica non è da Dio, ed è tenebre.

24 Ciò che è da Dio è luce; e colui che riceve la luce e continua in Dio riceve più luce; e quella luce diventa sempre più brillante fino al giorno perfetto.

25 E ancora, in verità vi dico, e lo dico affinché possiate conoscere la verità, affinché possiate scacciare le tenebre di mezzo a voi:

26 Colui che è stato ordinato e mandato da Dio, è nominato per essere il più grande, nonostante che sia il minimo e il servitore di tutti.

27 Pertanto egli possiede ogni cosa; poiché tutte le cose gli sono soggette, sia in cielo che in terra, la vita e la luce, lo Spirito e il potere, mandati per volontà del Padre mediante Gesù Cristo, suo Figlio.

28 Ma nessun uomo possiede ogni cosa, a meno che non sia purificato e nettato da ogni peccato.

29 E se voi siete purificati e nettati da ogni peccato, chiedete tutto ciò che volete nel nome di Gesù, e sarà fatto.

30 Ma sappiate questo: vi sarà dato ciò che dovrete chiedere; e poiché siete nominati per essere a capo, gli spiriti vi saranno soggetti.

31 Pertanto, avverrà che se vedete uno spirito che si manifesta e che non potete comprendere, e non accettate quello spirito, chiedete al Padre nel nome di Gesù; e se Egli non vi dà quello spirito, allora potrete sapere che non è da Dio.

32 E vi sarà dato potere su quello spirito; e proclamerete ad alta voce contro quello spirito che non è da Dio —

33 Non con accuse ingiuriose, per non essere sopraffatti, né con vanteria o allegria, per timore di esserne soggiogati.

34 Colui che riceve da Dio, lo attribuisca a Dio; e si rallegri di essere ritenuto da Dio degno di ricevere.

35 E se prestate attenzione e mettete in pratica queste cose che avete ricevuto, e che riceverete in seguito — e dal Padre vi è dato il regno, e il potere di vincere tutte le cose che non sono state ordinate da Lui —

36 Ed ecco, in verità vi dico: beati voi che state ora ascoltando queste mie parole dalla bocca del mio servitore, poiché i vostri peccati vi sono perdonati.

37 Che il mio servitore Joseph Wakefield, in cui mi compiaccio, e il mio servitore Parley P. Pratt si rechino fra le chiese e le fortifichino con parole di esortazione;

38 E anche il mio servitore John Corrill, ossia tutti i miei servitori che sono stati ordinati a questo ufficio, e che essi lavorino nella mia vigna; e che nessuno impedisca loro di compiere quanto ho loro richiesto —

39 Pertanto, in questo il mio servitore Edward Partridge non è giustificato; nondimeno, si penta e sarà perdonato.

40 Ecco, voi siete dei fanciulli e non potete sopportare adesso ogni cosa; dovete crescere in grazia e nella conoscenza della verità.

41 Non temete, fanciulli, poiché siete miei, e Io ho vinto il mondo; e voi siete fra coloro che il Padre mio mi ha dato;

42 E nessuno di coloro che il Padre mio mi ha dato sarà perduto.

43 E il Padre e Io siamo uno. Io sono nel Padre, e il Padre in me; e nella misura in cui mi avete accettato, voi siete in me e Io in voi.

44 Pertanto Io sono in mezzo a voi, e sono il buon pastore e la pietra d'Israele. Colui che edifica su questa roccia non cadrà mai.

45 E verrà il giorno in cui udrete la mia voce e mi vedrete, e saprete che Io sono.

46 Vegliate dunque, per poter essere pronti. Così sia. Amen.

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SEZIONE 51

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Thompson, Ohio, nel maggio 1831 (History of the Church, 1:173–174). A quel tempo i santi che migravano dagli stati dell'Est cominciavano ad arrivare nell'Ohio, ed era diventato necessario fare dei precisi piani per il loro insediamento. Poiché questo compito apparteneva particolarmente all'ufficio del vescovo, il vescovo Edward Partridge cercò istruzioni in merito, e il Profeta chiese al Signore.

1–8: Edward Partridge è incaricato di organizzare le intendenze e le proprietà;

9–12: I santi devono comportarsi onestamente ed essere trattati nella stessa maniera;

13–15: Essi devono avere un magazzino del vescovo e organizzare le proprietà secondo la legge del Signore;

16–20: L'Ohio dovrà essere un luogo di raduno temporaneo.

1 DATEMI ascolto, dice il Signore vostro Dio, e parlerò al mio servitore Edward Partridge e gli darò istruzioni; poiché è necessario che egli riceva istruzioni su come organizzare questo popolo.

2 Poiché è necessario che esso sia organizzato secondo le mie leggi; altrimenti saranno recisi.

3 Pertanto, che il mio servitore Edward Partridge e coloro che egli ha scelto, dei quali mi compiaccio, assegnino a questa gente la loro porzione, ad ognuno in ugual misura secondo la sua famiglia, secondo la sua situazione, le sue necessità e i suoi bisogni.

4 E che il mio servitore Edward Partridge, quando assegnerà ad un uomo la sua porzione, gli dia uno scritto che gli garantisca la sua porzione, affinché egli possa conservarlo, sì, questo diritto e questa eredità nella chiesa, fino a che non trasgredisca e non sia più ritenuto degno, per voce della chiesa e secondo le leggi e le alleanze della chiesa, di appartenere ad essa.

5 E se egli trasgredisce e non è più ritenuto degno di appartenere alla chiesa, non avrà facoltà di reclamare quella porzione che ha consacrato al vescovo per i poveri e i bisognosi della mia chiesa; perciò non si terrà il dono, ma avrà diritto soltanto a quella porzione che gli è stata intestata.

6 E così ogni cosa sarà resa sicura, secondo le leggi del paese.

7 E ciò che appartiene a questa gente sia assegnato a questa gente.

8 E il denaro che rimane a questa gente — che sia nominato un amministratore per queste persone, che prenda il denaro per fornire cibo e vesti, secondo le necessità di questa gente.

9 E che ognuno si comporti onestamente e sia uguale agli altri, fra questo popolo, e sia trattato allo stesso modo, affinché possiate essere uno, proprio come vi ho comandato.

10 E ciò che appartiene a questa gente non venga preso e dato a quelli di un'altra chiesa.

11 Pertanto, se un'altra chiesa riceve denaro da questa, che rimborsi questa chiesa così come si accorderanno;

12 E ciò sarà fatto tramite il vescovo, o l'amministratore che sarà nominato per voce della chiesa.

13 E ancora, che il vescovo stabilisca un magazzino per questa chiesa; e ogni cosa, sia in denaro che in cibo, che sia superiore a quanto è necessario ai bisogni di questa gente, sia tenuta nelle mani del vescovo.

14 E che egli se ne riservi anche per le sue necessità e per le necessità della sua famiglia, mentre sarà impiegato per svolgere questo incarico.

15 E così accordo a questo popolo il privilegio di organizzarsi secondo le mie leggi.

16 E consacro a loro questo paese per una breve stagione, fino a che Io, il Signore, non provvedrò loro altrimenti e comanderò loro di andarsene;

17 E non è dato loro sapere l'ora e il giorno, pertanto agiscano in questo paese come se fosse per degli anni, e ciò si tradurrà in un bene per loro.

18 Ecco, questo sarà un esempio per il mio servitore Edward Partridge, per altri luoghi e per tutte le chiese.

19 E chiunque sarà trovato un intendente fedele, giusto e saggio, entrerà nella gioia del suo Signore, e erediterà la vita eterna.

20 In verità vi dico: Io sono Gesù Cristo, che viene presto, in un'ora che non pensate. Così sia. Amen.

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SEZIONE 52

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, agli anziani della Chiesa a Kirtland, Ohio, il 7 giugno 1831 (History of the Church, 1:175–179). Era stata tenuta una conferenza a Kirtland iniziata il 3 e conclusa il 6 giugno. A questa conferenza furono eseguite le prime ordinazioni particolari all'ufficio di sommo sacerdote, e furono riconosciute e condannate certe manifestazioni di spiriti falsi e ingannatori.

1–2: viene stabilito che la conferenza successiva si terrà nel Missouri;

3–8: vengono fatte le nomine di alcuni anziani che viaggeranno insieme;

9–11: gli anziani devono insegnare quello che hanno scritto gli apostoli e i profeti;

12–21: coloro che sono illuminati dallo Spirito producono frutti di lode e di saggezza;

22–24: vari anziani sono incaricati di andare a predicare il vangelo mentre sono in viaggio verso il Missouri per la conferenza.

1 ECCO, così dice il Signore agli anziani che ha chiamato e scelto in questi ultimi giorni, mediante la voce del Suo Spirito —

2 E dice: Io, il Signore, vi renderò noto ciò che voglio che voi facciate da ora fino alla prossima conferenza, che sarà tenuta nel Missouri, sulla terra che consacrerò al mio popolo, che è un rimanente di Giacobbe, e a coloro che sono eredi secondo l'alleanza.

3 Pertanto in verità vi dico: che i miei servitori Joseph Smith jun. e Sidney Rigdon si mettano in viaggio non appena potranno finire i preparativi per lasciare la loro casa, e viaggino verso la terra del Missouri.

4 E nella misura in cui mi saranno fedeli, sarà reso loro noto ciò che dovranno fare;

5 E se saranno fedeli, sarà pure resa loro nota la terra della vostra eredità.

6 Ma se non saranno fedeli saranno recisi, sì, come Io vorrò, come mi parrà bene.

7 E ancora, in verità vi dico: che i miei servitori Lyman Wight e John Corrill si mettano rapidamente in viaggio;

8 E anche il mio servitore John Murdock e il mio servitore Hyrum Smith si mettano in viaggio per lo stesso luogo per la via di Detroit.

9 E che viaggino di là predicando la parola lungo il cammino, senza dir nulla di più di quanto hanno scritto i profeti e gli apostoli e di quanto è insegnato loro dal Consolatore tramite la preghiera della fede.

10 Che essi vadano a due a due, e così predichino lungo il cammino in ogni congregazione, battezzando mediante l'acqua e imponendo le mani presso l'acqua.

11 Poiché così dice il Signore: Io accorcerò la mia opera in giustizia, poiché vengono i giorni in cui manderò castighi, fino alla vittoria.

12 E che il mio servitore Lyman Wight faccia attenzione, poiché Satana desidera vagliarlo come la pula.

13 Ed ecco, colui che è fedele sarà fatto governatore su molte cose.

14 E ancora, vi darò un modello in ogni cosa, affinché non siate ingannati; poiché Satana è in giro sulla terra e va di qua e di là, ingannando le nazioni —

15 Pertanto, colui che prega, e il cui spirito è contrito, è accettato da me, se obbedisce alle mie ordinanze.

16 Colui che parla, e il cui spirito è contrito, il cui linguaggio è mite ed edifica, quello è di Dio, se obbedisce alle mie ordinanze.

17 E ancora, colui che trema sotto il mio potere sarà reso forte e produrrà frutti di lode e di saggezza, secondo le rivelazioni e le verità che vi ho dato.

18 E ancora, colui che è sopraffatto e non produce frutti, proprio secondo questo modello, non viene da me.

19 Pertanto, mediante questo modello riconoscerete gli spiriti in tutti i casi sotto tutti i cieli.

20 E i giorni sono giunti: sarà fatto agli uomini secondo la loro fede.

21 Ecco, questo comandamento è dato a tutti gli anziani che Io ho scelto.

22 E ancora, in verità vi dico: anche i miei servitori Thomas B. Marsh ed Ezra Thayre si mettano in viaggio, predicando la parola lungo il cammino verso quella stessa terra.

23 E ancora, il mio servitore Isaac Morley e il mio servitore Ezra Booth si mettano in viaggio, predicando pure la parola lungo il cammino verso quella stessa terra.

24 E ancora, i miei servitori Edward Partridge e Martin Harris si mettano in viaggio con i miei servitori Sidney Rigdon e Joseph Smith jun.

25 Anche i miei servitori David Whitmer e Harvey Whitlock si mettano in viaggio e predichino lungo il cammino verso quella stessa terra.

26 E i miei servitori Parley P. Pratt e Orson Pratt si mettano in viaggio, e predichino lungo il cammino, pure verso quella stessa terra.

27 E anche i miei servitori Solomon Hancock e Simeon Carter si mettano in viaggio verso quella stessa terra, e predichino lungo il cammino.

28 Anche i miei servitori Edson Fuller e Jacob Scott si mettano in viaggio.

29 E anche i miei servitori Levi W. Hancock e Zebedee Coltrin si mettano in viaggio.

30 Anche i miei servitori Reynolds Cahoon e Samuel H. Smith si mettano in viaggio.

31 Anche i miei servitori Wheeler Baldwin e William Carter si mettano in viaggio.

32 E i miei servitori Newel Knight e Selah J. Griffin siano entrambi ordinati e si mettano anch'essi in viaggio.

33 Sì, in verità vi dico: che tutti questi si mettano in viaggio verso un unico luogo, con diversi percorsi, e l'uno non costruisca sulle fondamenta dell'altro, né viaggi sulla pista di un altro.

34 Colui che è fedele sarà protetto e benedetto con molti frutti.

35 E ancora vi dico: che i miei servitori Joseph Wakefield e Salomon Humphrey si mettano in viaggio verso le terre dell'Est;

36 Che lavorino con la loro famiglia, e non proclamino null'altro che i profeti e gli apostoli, ciò che hanno veduto e udito e che credono con la massima certezza, affinché le profezie possano essere adempiute.

37 In conseguenza della trasgressione, ciò che era stato conferito a Heman Basset gli sia tolto e sia posto sulla testa di Simonds Ryder.

38 E ancora, in verità vi dico; che Jared Carter sia ordinato sacerdote, e anche George James sia ordinato sacerdote.

39 Che il resto degli anziani veglino sulle chiese, e proclamino la parola nelle regioni ad esse circostanti; e che lavorino con le loro mani, affinché non vi siano praticate né idolatria né malvagità.

40 E ricordate in ogni cosa i poveri e i bisognosi, gli ammalati e gli afflitti, poiché colui che non fa queste cose non è mio discepolo.

41 E ancora, che i miei servitori Joseph Smith jun., e Sidney Rigdon ed Edward Partridge prendano con sé una raccomandazione da parte della chiesa. E se ne faccia una anche per il mio servitore Oliver Cowdery.

42 E così, proprio come ho detto, se siete fedeli vi riunirete assieme per gioire nella terra del Missouri, che è la terra della vostra eredità, e che ora è la terra dei vostri nemici.

43 Ma ecco, Io, il Signore, affretterò la città a suo tempo, e coronerò i fedeli con gioia e con allegrezza.

44 44 Ecco, Io sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio, e li eleverò all'ultimo giorno. Così sia. Amen.

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SEZIONE 53

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, ad Algernon Sidney Gilbert a Kirtland, Ohio, nel giugno 1831 (History of the Church, 1:179–180). Su richiesta di Sidney Gilbert il Profeta aveva chiesto al Signore in merito al lavoro e all'incarico nella Chiesa di fratello Gilbert.

1–3: La chiamata e l'elezione di Sidney Gilbert nella Chiesa è di essere ordinato anziano;

4–7: Egli deve anche servire come rappresentante del vescovo.

1 ECCO, mio servitore Sidney Gilbert, Io ti dico che ho udito le tue preghiere; e mi hai invocato affinché ti fosse reso noto, da parte del Signore tuo Dio, ciò che riguarda la tua chiamata ed elezione nella chiesa che Io, il Signore, ho suscitato in questi ultimi giorni.

2 Ecco, Io, il Signore, che fui crocifisso per i peccati del mondo, ti do il comandamento che tu abbandoni il mondo.

3 Prendi su di te la mia ordinazione, sì, quella di anziano, per predicare la fede, il pentimento e la remissione dei peccati, secondo la mia parola, e il ricevimento del Santo Spirito mediante l'imposizione delle mani;

4 E anche per essere un amministratore per questa chiesa nel posto che sarà stabilito dal vescovo, secondo i comandamenti che saranno dati in seguito.

5 E ancora, in verità ti dico: mettiti in viaggio con i miei servitori Joseph Smith jun. e Sidney Rigdon.

6 Ecco, queste saranno le prime ordinanze che tu riceverai; e il resto ti sarà reso noto in un tempo a venire, a seconda del lavoro che farai nella mia vigna.

7 E ancora, voglio che tu sappia che è salvato soltanto colui che persevera fino alla fine. Così sia. Amen.

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SEZIONE 54

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Newel Knight a Kirtland, Ohio, nel giugno 1831 (History of the Church, 1:180–181). Alcuni membri della Chiesa del Ramo di Thompson, Ohio, erano divisi su questioni concernenti la consacrazione delle proprietà. Si manifestavano l'egoismo e l'avidità e Leman Copley aveva infranto la sua alleanza di consacrare la sua grande fattoria come luogo di eredità per i santi che arrivavano da Colesville, New York. Anche Ezra Thayre era coinvolto nella controversia. Di conseguenza Newel Knight (presidente del Ramo di Thompson) e altri anziani erano venuti dal Profeta per chiedergli come procedere. Il Profeta chiese al Signore e ricevette questa rivelazione (vedi anche la sezione 56, che prosegue su questo argomento).

1–6: Per ottenere misericordia i santi devono tenere fede all'alleanza del vangelo;

7–10: Essi devono essere pazienti nelle tribolazioni.

1 ECCO, così dice il Signore, sì, l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine; sì, colui che fu crocifisso per i peccati del mondo —

2 Ecco, in verità, in verità ti dico, mio servitore Newel Knight: resta saldo nell'ufficio al quale ti ho nominato.

3 E se i tuoi fratelli desiderano sfuggire ai loro nemici, che si pentano di tutti i loro peccati e divengano veramente umili e contriti dinanzi a me.

4 E poiché l'alleanza che hanno fatto con me è stata infranta, così essa è divenuta nulla e inefficace.

5 E guai a colui dal quale viene questa offesa, poiché sarebbe stato meglio per lui che fosse annegato nelle profondità del mare.

6 Ma beati coloro che hanno rispettato l'alleanza e hanno osservato il comandamento, poiché otterranno misericordia.

7 Pertanto, andate ora e fuggite dal paese, per timore che i vostri nemici vi sorprendano; mettetevi in viaggio e nominate chi vorrete per essere vostro capo e per pagare per voi in denaro.

8 E così vi metterete in viaggio verso le regioni dell'ovest fino alla terra del Missouri, ai confini dei Lamaniti.

9 E dopo che avrete compiuto il viaggio, ecco, io vi dico: procuratevi da vivere come gli altri uomini, fino a che prepari un posto per voi.

10 E ancora, siate pazienti nelle tribolazioni, finché io venga; ed ecco, io vengo presto, e la mia ricompensa è con me, e coloro che mi avranno cercato di buon'ora troveranno riposo per la loro anima. Così sia. Amen.

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SEZIONE 55

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a William W. Phelps a Kirtland, Ohio, nel giugno 1831 (History of the Church, 1:184–186). William W. Phelps, tipografo, e la sua famiglia erano appena arrivati a Kirtland, e il Profeta chiese informazioni al Signore a suo riguardo.

1–3: W. W. Phelps è chiamato e scelto per essere battezzato, ordinato anziano e per predicare il vangelo;

4: Deve anche scrivere dei libri per i bambini delle scuole della Chiesa;

5–6: Deve recarsi nel Missouri, che sarà il luogo dove lavorerà.

1 ECCO, così dice il Signore a te, mio servitore William, sì, il Signore di tutta la terra: tu sei chiamato e scelto; e dopo che sarai stato battezzato mediante l'acqua, se lo farai con occhio unicamente rivolto alla mia gloria, avrai la remissione dei tuoi peccati e riceverai lo Spirito Santo mediante l'imposizione delle mani;

2 E poi sarai ordinato per mano del mio servitore Joseph Smith jun. a essere un anziano di questa chiesa, per predicare il pentimento e la remissione dei peccati per mezzo del battesimo nel nome di Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente.

3 E a tutti coloro ai quali imporrai le mani, se sono contriti dinanzi a me, avrai il potere di donare lo Spirito Santo.

4 E ancora, sarai ordinato per aiutare il mio servitore Oliver Cowdery a compiere il lavoro di stampare, scegliere e scrivere libri di scuola in questa chiesa, affinché anche i fanciulli possano ricevere istruzione dinanzi a me, come mi è gradito.

5 E ancora, in verità ti dico: per questa ragione ti metterai in viaggio con i miei servitori Joseph Smith jun. e Sidney Rigdon, affinché tu possa mettere radici nella terra della tua eredità per compiere quest'opera.

6 E ancora, anche il mio servitore Joseph Coe si metta in viaggio con loro. Il resto sarà reso noto in seguito, proprio come vorrò. Amen.

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SEZIONE 56

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Kirtland, Ohio, nel giugno 1831 (History of the Church, 1:186–188). Ezra Thayre, che era stato incaricato di recarsi nel Missouri con Thomas B. Marsh (vedi Sez. 52:22), non fu in grado di partire per la sua missione quando questi era pronto. L'anziano Thayre non era pronto a mettersi in viaggio a causa del suo coinvolgimento nei problemi sorti a Thompson, Ohio (vedi l'intestazione della sezione 54). Il Signore rispose alla domanda del profeta su questo argomento dandogli questa rivelazione.

1–2: Per ottenere la salvezza i santi devono prendere la loro croce e seguire il Signore;

3–13: Il Signore comanda e revoca, e i disobbedienti vengono recisi;

14–17: Guai ai ricchi che non aiutano i poveri, e guai ai poveri il cui cuore non è spezzato;

18–20: Beati i poveri che sono puri di cuore, poiché erediteranno la terra.

1 DATE ascolto, voi, o popolo che professate il mio nome, dice il Signore vostro Dio; poiché ecco, la mia ira è accesa contro i ribelli, ed essi conosceranno il mio braccio e la mia indignazione nel giorno della sventura e dell'ira sulle nazioni.

2 E colui che non vuole prendere la sua croce e seguirmi, e rispettare i miei comandamenti, non sarà salvato.

3 Ecco, io, il Signore, comando; e colui che non vuole obbedire sarà reciso a mio tempo debito, dopo che avrò comandato e il comandamento sarà stato infranto.

4 Pertanto io, il Signore, comando e revoco come mi sembra opportuno; e tutto ciò ricadrà sulla testa dei ribelli, dice il Signore.

5 Pertanto io revoco il comandamento che fu dato ai miei servitori Thomas B. Marsh ed Ezra Thayre, e do un nuovo comandamento al mio servitore Thomas: che si metta rapidamente in viaggio verso la terra del Missouri, e con lui vada anche il mio servitore Selah J. Griffin.

6 Poiché ecco, in conseguenza dell'ostinazione del mio popolo che è a Thompson e delle loro ribellioni, io revoco il comandamento che fu dato ai miei servitori Selah J. Griffin e Newel Knight.

7 Pertanto, che il mio servitore Newel Knight rimanga con loro; e tutti coloro che sono contriti dinanzi a me e vogliono andare, possono farlo, e siano condotti da lui alla terra che ho stabilito.

8 E ancora, in verità vi dico che il mio servitore Ezra Thayre deve pentirsi del suo orgoglio e del suo egoismo, e obbedire al precedente comandamento che gli ho dato riguardo al luogo in cui vive.

9 E se lo farà, poiché non vi saranno divisioni nel paese, sarà ancora incaricato di andare nella terra del Missouri;

10 Altrimenti, che riceva il denaro che ha pagato e lasci quel luogo, e verrà reciso dalla mia chiesa, dice il Signore Dio degli Eserciti;

11 E benché il cielo e la terra passeranno, queste parole non passeranno, ma si adempiranno.

12 E se il mio servitore Joseph Smith jun. dovrà versare il denaro, ecco, io, il Signore, glielo rimborserò nella terra del Missouri, affinché coloro dai quali lo riceverà possano essere a loro volta ricompensati secondo quel che faranno;

13 Poiché a seconda di quel che faranno, riceveranno, sì, in terreni per la loro eredità.

14 Ecco, così dice il Signore al mio popolo: Voi avete molte cose da fare e di cui pentirvi; poiché ecco, i vostri peccati sono saliti fino a me e non sono perdonati, perché voi cercate dei consigli alla vostra maniera.

15 E il vostro cuore non è soddisfatto. E non obbedite alla verità, ma vi compiacete nell'ingiustizia.

16 Guai a voi, ricchi, che non volete dare le vostre sostanze ai poveri, poiché le vostre ricchezze faranno marcire la vostra anima; e questo sarà il vostro lamento nel giorno della sventura, del giudizio e dell'indignazione: La mietitura è passata, l'estate è finita e la mia anima non è salvata!

17 Guai a voi, poveri, il cui cuore non è spezzato, il cui spirito non è contrito e il cui ventre non è sazio, e le cui mani non si trattengono dall'impadronirsi dei beni altrui, i cui occhi sono pieni di avidità, e che non volete lavorare con le vostre mani!

18 Ma beati i poveri che sono puri di cuore, il cui cuore è spezzato, il cui spirito è contrito, poiché vedranno il regno di Dio venire in potenza e grande gloria per liberarli; poiché la grassezza della terra sarà per loro.

19 Poiché ecco, il Signore verrà e la sua ricompensa sarà con Lui, ed Egli ricompenserà ognuno, e i poveri gioiranno;

20 E i loro posteri erediteranno la terra, di generazione in generazione, per sempre e in eterno. E ora termino di parlarvi. Così sia. Amen.

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SEZIONE 57

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Sion, Contea di Jackson, Missouri, il 20 luglio 1831 (History of the Church, 1:189–190). In conformità al comandamento del Signore (sezione 52) gli anziani avevano viaggiato da Kirtland al Missouri incontrando varie esperienze e qualche opposizione. Osservando la condizione dei Lamaniti e la mancanza di civilizzazione, di finezza e di religione tra la popolazione in generale, il Profeta esclamò: «Quando sarà che il deserto fiorirà come una rosa? Quando sarà che Sion sarà edificata nella sua gloria, e dove si ergerà il Tuo tempio al quale verranno tutte le nazioni negli ultimi giorni?» (History of the Church, 1:189). Subito dopo egli ricevette questa rivelazione.

1–3: Independence, Missouri, è il luogo della Città di Sion e del tempio;

4–7: I santi devono acquistare terreni e ricevere eredità in quella zona;

8–16: Sidney Gilbert dovrà aprire un negozio W. W. Phelps dovrà fare il tipografo e Oliver Cowdery dovrà preparare il materiale per la pubblicazione.

1 DATE ascolto, o voi anziani della mia chiesa, dice il Signore vostro Dio, voi che vi siete riuniti secondo i miei comandamenti in questa terra, che è la terra del Missouri, che è la terra che ho designato e consacrato per il raduno dei santi.

2 Pertanto, questa è la terra della promessa, e il luogo della città di Sion.

3 E così dice il Signore vostro Dio: se volete accettare la saggezza, qui sta la saggezza. Ecco, la località ora chiamata Independence è il luogo centrale; e il posto per il tempio è situato a ovest, su un lotto che non è lontano dal tribunale.

4 Pertanto, è saggio che quel terreno sia acquistato dai santi, come pure ogni tratto situato a ponente, fino al confine che passa diritto fra Giudei e Gentili;

5 E anche ogni tratto sui confini della prateria, nella misura in cui i miei discepoli siano in grado di acquistare terreni. Ecco, questa è saggezza, affinché possano ottenerla come eredità perpetua.

6 E il mio servitore Sidney Gilbert stia nell'ufficio a cui l'ho nominato, per ricevere denaro, per essere un amministratore della chiesa, per acquistare terreni in tutte le regioni circostanti, nella misura in cui possa essere fatto in rettitudine e come saggezza indicherà.

7 E il mio servitore Edward Partridge stia nell'ufficio cui l'ho nominato e distribuisca ai santi la loro eredità, proprio come ho comandato, e così pure coloro che egli ha nominato per aiutarlo.

8 E ancora, in verità vi dico: che il mio servitore Sidney Gilbert metta radici in questo luogo e apra un negozio, affinché possa vendere merci senza frode, per poter ottenere denaro per comprare terre per il bene dei santi, e per poter ottenere tutte le cose di cui i discepoli possano aver bisogno per mettere radici nelle loro eredità.

9 E anche il mio servitore Sidney Gilbert ottenga una licenza — ecco, qui sta la saggezza, e chiunque legge comprenda — affinché possa anche inviare merci alla gente, sì, mediante coloro che egli vorrà come impiegati assunti al suo servizio;

10 E possa provvedere così ai miei santi, affinché il mio vangelo possa essere predicato a coloro che siedono nelle tenebre, e nella regione e nell'ombra della morte.

11 E ancora, in verità vi dico: che il mio servitore William W. Phelps metta radici in questo luogo, e sia designato tipografo della chiesa.

12 Ed ecco, se il mondo accetta i suoi scritti — ecco, qui sta la saggezza — che egli ottenga tutto ciò che può ottenere in rettitudine, per il bene dei santi.

13 E il mio servitore Oliver Cowdery lo aiuti, proprio come ho comandato, in qualsiasi luogo io lo assegnerò, per copiare, correggere e scegliere, affinché ogni cosa sia giusta dinanzi a me, come sarà dimostrato dallo Spirito tramite lui.

14 E così coloro di cui ho parlato mettano radici nella terra di Sion, al più presto possibile, con la loro famiglia, per compiere queste cose, proprio come ho detto.

15 E ora riguardo al raduno: che il vescovo e l'amministratore facciano al più presto possibile dei preparativi per quelle famiglie a cui è stato comandato di venire in questa terra, e le stabiliscano nelle loro eredità.

16 E al resto sia degli anziani che dei membri saranno date ulteriori istruzioni in seguito. Così sia. Amen.

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SEZIONE 58

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Sion, Contea di Jackson, Missouri, l'1 agosto 1831 (History of the Church, 1:190–195). La prima domenica dopo l'arrivo nella Contea di Jackson, Missouri, del Profeta e del suo gruppo, fu tenuta una riunione religiosa e due membri furono accolti mediante il battesimo. Durante quella settimana arrivarono alcuni santi di Colesville dal Ramo di Thompson e altri (vedi sezione 54). Molti erano ansiosi di conoscere la volontà del Signore a loro riguardo nel nuovo luogo di raduno.

1–5: Coloro che sopportano le tribolazioni saranno coronati di gloria;

6–12: I santi devono prepararsi per le nozze dell'Agnello e per la cena del Signore;

13–18: I vescovi sono giudici in Israele;

19–23: I santi devono obbedire alle leggi del paese;

24–29: Gli uomini dovrebbero usare il loro diritto di scelta per fare il bene;

30–33: Il Signore comanda e revoca;

34–43: Per pentirsi bisogna confessare e abbandonare i propri peccati;

44–58: I santi devono acquistare la loro eredità e radunarsi nel Missouri.

59–65: Il vangelo deve essere predicato a ogni creatura.

1 DATE ascolto, o voi anziani della mia chiesa, e prestate orecchio alla mia parola, e imparate da me quanto voglio a vostro riguardo, e anche in merito a questa terra nella quale vi ho mandato.

2 Poiché in verità vi dico: beato colui che rispetta i miei comandamenti, o in vita o in morte; e colui che è fedele nella tribolazione, la sua ricompensa è maggiore nel regno dei cieli.

3 Voi non potete vedere con i vostri occhi naturali, in questo momento, i disegni del vostro Dio riguardo alle cose che avverranno in seguito, e la gloria che seguirà dopo molta tribolazione.

4 Poiché dopo molta tribolazione vengono le benedizioni. Pertanto verrà il giorno in cui sarete coronati con molta gloria; l'ora non è ancora arrivata, ma è vicina.

5 Ricordate queste cose che vi dico in anticipo, per potervele imprimere nel cuore e per accettare ciò che seguirà.

6 Ecco, in verità vi dico: per questo motivo vi ho mandato: affinché siate obbedienti e il vostro cuore possa essere preparato a portare testimonianza delle cose che sono a venire;

7 E anche affinché possiate essere onorati nel porre le fondamenta e di render testimonianza della terra su cui si ergerà la Sion di Dio;

8 E anche affinché un convito di cose buone possa essere preparato per i poveri; sì, un convito di cose buone, di vino invecchiato e ben schiarito, affinché la terra sappia che la bocca dei profeti non fallirà;

9 Sì, una cena della casa del Signore, ben preparata, alla quale saranno invitate tutte le nazioni.

10 Prima i ricchi e gli eruditi, i saggi e i nobili;

11 E dopo verrà il giorno del mio potere; allora i poveri, gli zoppi e i ciechi e i sordi entreranno alle nozze dell'Agnello, e prenderanno parte alla cena del Signore, preparata per il gran giorno a venire.

12 Ecco, io, il Signore, l'ho detto.

13 E affinché la testimonianza possa uscire da Sion, sì, dalla bocca della città del retaggio di Dio –

14 Sì, per questo motivo vi ho mandato qui e ho scelto il mio servitore Edward Partridge, e gli ho assegnato la sua missione in questo paese.

15 Ma se egli non si pente dei suoi peccati, che sono incredulità e cecità di cuore, presti attenzione per timore di cadere.

16 Ecco, la sua missione gli è data, e non gli sarà data di nuovo.

17 E chiunque svolge questa missione è nominato ad essere un giudice in Israele, com'era nei giorni antichi, per distribuire le terre del retaggio di Dio ai suoi figlioli;

18 E per giudicare il suo popolo mediante la testimonianza dei giusti, e con l'aiuto dei suoi consiglieri, secondo le leggi del regno che sono state date dai profeti di Dio.

19 Poiché in verità vi dico: che la mia legge sia rispettata in questo paese.

20 Che nessuno pensi di essere un governatore; ma Dio governi su colui che giudica, secondo i consigli della sua volontà, ossia, in altre parole, su colui che consiglia o che siede sul seggio del giudizio.

21 Che nessuno infranga le leggi del paese, poiché colui che osserva le leggi di Dio non ha bisogno di infrangere le leggi del paese.

22 Pertanto, siate soggetti ai poteri esistenti, finché regni colui il cui diritto è regnare e sottometta tutti i nemici sotto i suoi piedi.

23 Ecco, le leggi che avete ricevuto dalla mia mano sono le leggi della chiesa, e sotto questa luce le presenterete. Ecco, qui sta la saggezza.

24 E ora, come dissi riguardo al mio servitore Edward Partridge, questa terra è la terra dove deve risiedere, lui e coloro che egli ha nominato come suoi consiglieri; e sarà anche la terra di residenza di colui che ho nominato per tenere il mio magazzino;

25 Pertanto, che portino la loro famiglia in questa terra, come si consiglieranno fra loro e me.

26 Poiché ecco, non è opportuno che io comandi in ogni cosa; poiché colui che è costretto in ogni cosa è un servitore indolente e non saggio; pertanto non riceve ricompensa.

27 In verità io dico: gli uomini dovrebbero essere ansiosamente impegnati in una buona causa, e compiere molte cose di loro spontanea volontà, e portare a termine molte cose giuste;

28 Poiché il potere sta in loro, col quale sono arbitri di se stessi. E nella misura in cui gli uomini fanno il bene, non perderanno in alcun modo la loro ricompensa.

29 Ma colui che non fa nulla finché non gli sia comandato, e accetta un comandamento con cuore dubbioso e lo rispetta con indolenza, è dannato.

30 Chi sono io che ho fatto l'uomo, dice il Signore, per ritenere innocente colui che non obbedisce ai miei comandamenti?

31 Chi sono io, dice il Signore, che ho promesso e non ho adempiuto?

32 Io comando e gli uomini non obbediscono; io revoco ed essi non ricevono la benedizione.

33 Allora dicono in cuor loro: Questa non è l'opera del Signore, poiché le sue promesse non si sono adempiute. Ma guai a costoro, poiché la loro ricompensa viene dal basso, e non dall'alto.

34 E ora vi do ulteriori istruzioni riguardo a questa terra.

35 È mia saggezza che il mio servitore Martin Harris sia di esempio per la chiesa, e deponga il suo denaro dinanzi al vescovo della chiesa.

36 E inoltre questa è una legge per ogni uomo che viene in questa terra per ricevere un'eredità; ed egli farà col suo denaro secondo quanto stabilisce la legge.

37 Ed è pure saggio che vengano acquistati dei terreni a Independence, per il luogo del magazzino e anche per la tipografia.

38 E altre istruzioni riguardo al mio servitore Martin Harris gli saranno date dallo Spirito, affinché egli possa ricevere la sua eredità, come gli parrà opportuno;

39 E che si penta dei suoi peccati, poiché egli cerca le lodi del mondo.

40 E anche il mio servitore William W. Phelps rimanga nell'ufficio al quale l'ho nominato, e riceva la sua eredità nel paese;

41 Ed egli pure ha bisogno di pentirsi, poiché io, il Signore, non mi compiaccio di lui; poiché cerca di eccellere e non è abbastanza mite dinanzi a me.

42 Ecco, colui che si è pentito dei suoi peccati è perdonato, e io, il Signore, non li ricordo più.

43 Da questo potrete sapere se un uomo si pente dei suoi peccati: ecco, li confesserà e li abbandonerà.

44 E ora, in verità, riguardo al rimanente degli anziani della mia chiesa io dico: il tempo in cui riceveranno la loro eredità in questo paese non è ancora arrivato, per molti anni, a meno che non la chiedano mediante la preghiera della fede, solo come sarà loro assegnata dal Signore.

45 Poiché ecco, essi dovranno radunare il popolo dalle estremità della terra.

46 Pertanto, riunitevi assieme; e coloro che non sono designati a rimanere in questo paese predichino il vangelo nelle regioni circostanti; e poi che ritornino alle loro case.

47 Predichino lungo il cammino e portino testimonianza della verità in ogni luogo, ed esortino i ricchi, gli eminenti e gli umili e i poveri a pentirsi.

48 Ed edifichino delle chiese, nella misura in cui gli abitanti della terra si pentiranno.

49 E vi sia un amministratore nominato per voce della chiesa, nella chiesa dell'Ohio, per ricevere denaro per acquistare terre in Sion.

50 E do al mio servitore Sidney Rigdon un comandamento: che egli scriva una descrizione della terra di Sion, e una dichiarazione della volontà di Dio, come gli sarà reso noto dallo Spirito;

51 E un'epistola e una sottoscrizione da presentare a tutte le chiese, per ottenere denaro da mettere nelle mani del vescovo, nelle sue o in quelle dell'amministratore, come gli parrà bene o come egli indicherà, per acquistare terre come eredità per i figlioli di Dio.

52 Poiché ecco, in verità vi dico: il Signore vuole che i discepoli e i figlioli degli uomini aprano il loro cuore, per acquistare finanche quest'intera regione del paese nel minor tempo possibile.

53 Ecco, qui sta la saggezza. Che facciano così, per timore di non ricevere nessuna eredità, se non mediante spargimento di sangue.

54 E ancora, nella misura in cui si saranno comprati terreni, si mandino degli operai di ogni sorta in questa terra, a lavorare per i santi di Dio.

55 Che tutte queste cose siano fatte in ordine; e che i privilegi delle terre siano resi noti di tanto in tanto dal vescovo o dall'amministratore della chiesa.

56 E che l'opera di raduno non sia fatta in fretta, né in fuga; ma sia fatta come verrà consigliato dagli anziani della chiesa alle conferenze, secondo la conoscenza che riceveranno di tanto in tanto.

57 E il mio servitore Sidney Rigdon consacri e dedichi questa terra e il posto per il tempio, al Signore.

58 E sia convocata una conferenza; e poi, i miei servitori Sidney Rigdon e Joseph Smith jun. ritornino, e anche Oliver Cowdery con loro, per compiere il resto dell'opera che ho loro assegnato nella loro terra, e il resto, come sarà deciso dalle conferenze.

59 E nessuno ritorni da questo paese senza rendere testimonianza lungo il cammino di ciò che conosce e in cui crede con la massima certezza.

60 Che ciò che è stato concesso a Ziba Peterson gli sia tolto; ed egli rimanga come membro nella chiesa, e lavori con le proprie mani, con i fratelli, finché non sia sufficientemente castigato per tutti i suoi peccati; poiché egli non li confessa, e pensa di nasconderli.

61 Che anche il resto degli anziani di questa chiesa, che stanno venendo in questo paese, alcuni dei quali sono estremamente benedetti, sì, oltre misura, tengano una conferenza su questa terra.

62 E il mio servitore Edward Partridge diriga la conferenza che sarà da essi tenuta.

63 Ed essi pure ritornino predicando il vangelo lungo il cammino, portando testimonianza delle cose che sono state loro rivelate.

64 Poiché, in verità, il suono deve spargersi da questo luogo in tutto il mondo e alle estremità della terra: il vangelo deve essere predicato ad ogni creatura, e dei segni seguiranno coloro che credono.

65 Ed ecco, il Figlio dell'Uomo viene. Amen.

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SEZIONE 59

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Sion, Contea di Jackson, Missouri, il 7 agosto 1831 (History of the Church, 1:196–201). Prima di trascrivere questa rivelazione il Profeta scrisse una descrizione della terra di Sion, nella quale il popolo si era allora radunato. La terra era stata consacrata, come il Signore aveva indicato, ed era stato dedicato il sito per il futuro tempio. Il Signore rende questi comandamenti applicabili particolarmente per i santi in Sion.

1–4: I santi fedeli in Sion saranno benedetti;

5–8: Essi devono amare e servire il Signore e rispettare i suoi comandamenti;

9–19: Se rispettano la santità del giorno del Signore, i santi sono benedetti materialmente e spiritualmente;

20–24: Ai giusti sono promesse la pace in questo mondo e la vita eterna nel mondo a venire.

1 ECCO, beati coloro, dice il Signore, che sono saliti in questo paese con occhio rivolto unicamente alla mia gloria, secondo i miei comandamenti.

2 Poiché coloro che vivranno erediteranno la terra, e coloro che moriranno si riposeranno da tutte le loro fatiche, e le loro opere li seguiranno; e riceveranno una corona nelle dimore di mio Padre, che io ho preparato per loro.

3 Sì, beati coloro i cui piedi stanno sulla terra di Sion, che hanno obbedito al mio vangelo; poiché riceveranno per loro ricompensa le cose buone della terra, ed essa darà frutto con il suo vigore.

4 Ed essi saranno coronati anche di benedizioni dall'alto, sì, e con non pochi comandamenti, e con rivelazioni a tempo debito — tutti quelli che sono fedeli e diligenti dinanzi a me.

5 Pertanto io do loro un comandamento, dicendo così: Ama il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutte le tue facoltà, mente e forza; e servilo nel nome di Gesù Cristo.

6 Ama il tuo prossimo come te stesso. Non rubare; non commettere adulterio, non uccidere, e non fare alcunché di simile.

7 Ringrazia il Signore tuo Dio in ogni cosa.

8 Offri un sacrificio al Signore tuo Dio in rettitudine, sì, quello di un cuore spezzato e di uno spirito contrito.

9 E affinché tu possa più pienamente mantenerti immacolato dal mondo, va' alla casa di preghiera e offri i tuoi sacramenti nel mio santo giorno;

10 Poiché, in verità, questo è il giorno che ti è assegnato per riposarti dai tuoi lavori e per rendere le tue devozioni all'Altissimo;

11 Nondimeno, che i tuoi voti siano offerti in giustizia tutti i giorni e in ogni momento;

12 Ma ricorda che in questo giorno, il giorno del Signore, devi offrire le tue oblazioni e i tuoi sacramenti all'Altissimo, confessando i tuoi peccati ai tuoi fratelli e dinanzi al Signore.

13 E in questo giorno non fare nient'altro se non preparare il tuo cibo con semplicità di cuore, affinché il tuo digiuno sia perfetto, ossia, in altre parole, affinché la tua gioia sia completa.

14 In verità questo vuol dire digiuno e preghiera, ossia, in altre parole, gioia e preghiera.

15 E se farete queste cose con gratitudine, con cuore e volto gioiosi, non con molte risate, poiché ciò è peccato, ma con cuore lieto e volto gioioso —

16 In verità vi dico che nella misura in cui lo farete, la pienezza della terra sarà vostra: le bestie dei campi e gli uccelli dell'aria, ciò che s'arrampica sugli alberi e che cammina sulla terra;

17 Sì, e le erbe e le buone cose che vengono dalla terra, sia per cibo o per vesti, per case o per fienili, per frutteti o per orti o per vigne;

18 Sì, tutte le cose che vengono dalla terra, nella loro stagione, sono fatte per il beneficio e l'uso dell'uomo, sia per piacere all'occhio che per allietare il cuore;

19 Sì, per cibo e per vesti, per il gusto e l'odorato, per fortificare il corpo e ravvivare l'anima.

20 E piace a Dio aver dato all'uomo tutte queste cose; poiché furono create per essere usate a questo scopo, con giudizio, non in eccesso, né per costrizione.

21 E in nulla l'uomo offende Dio, ovvero contro nessuno s'infiamma la sua ira, se non contro coloro che non riconoscono la sua mano in ogni cosa e non obbediscono ai suoi comandamenti.

22 Ecco, questo è secondo la legge e i profeti; pertanto, non importunatemi più riguardo a questo argomento.

23 Ma imparate che chi compie opere di rettitudine riceverà la sua ricompensa, sì, pace in questo mondo e vita eterna nel mondo a venire.

24 Io, il Signore, l'ho detto, e lo Spirito ne porta testimonianza. Amen.

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SEZIONE 60

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, nella Contea di Jackson, Missouri, l'8 agosto 1831 (History of the Church, 1:201–202). In questa occasione gli anziani che erano stati incaricati di tornare all'Est desideravano sapere come dovevano procedere, per quale via e in quale maniera dovevano viaggiare.

1–9: Gli anziani devono predicare il vangelo nelle congregazioni dei malvagi;

10–14: Non devono sprecare il loro tempo nell'indolenza, né seppellire i loro talenti;

15–17: Possono lavarsi i piedi come testimonianza contro coloro che rifiutano il vangelo.

1 ECCO, così dice il Signore agli anziani della sua chiesa, che devono tornare rapidamente al paese da dove sono venuti: Ecco, sono compiaciuto che siate saliti qui;

2 Ma di alcuni non mi compiaccio, poiché non vogliono aprire la bocca ma, per timore degli uomini, nascondono il talento che ho dato loro. Guai a costoro, poiché la mia ira è accesa contro di loro.

3 E avverrà che se non mi saranno più fedeli, sarà loro tolto anche quello che hanno.

4 Poiché io, il Signore, governo in alto nei cieli e fra gli eserciti della terra; e nel giorno in cui metterò assieme i miei gioielli, tutti gli uomini sapranno cosa è che manifesta il potere di Dio.

5 Ma, in verità, vi parlerò riguardo al vostro viaggio verso il paese da dove siete venuti. Costruite un battello o compratelo, come vi parrà bene, poco m'importa, e mettetevi rapidamente in viaggio per il luogo che è chiamato St. Louis.

6 E di là i miei servitori Sidney Rigdon, Joseph Smith jun. e Oliver Cowdery si mettano in viaggio per Cincinnati;

7 E in quel luogo levino la voce e proclamino la mia parola ad alta voce, senza ira né dubbi, alzando mani sante davanti a loro. Poiché io sono capace di rendervi santi, e i vostri peccati vi sono perdonati.

8 E i rimanenti si mettano in viaggio da St. Louis a due a due e predichino la parola, non in fretta, fra le congregazioni dei malvagi, finché ritornino alle chiese da dove sono venuti.

9 E tutto ciò per il bene delle chiese; con questo intento li ho mandati.

10 E che il mio servitore Edward Partridge dia una parte del denaro che gli ho dato ai miei anziani ai quali è stato comandato di tornare;

11 E chi ne è in grado, lo restituisca tramite l'amministratore; e chi non lo è, ciò non gli è richiesto.

12 E ora parlo del resto che deve venire in questo paese.

13 Ecco, sono stati mandati a predicare il vangelo fra le congregazioni dei malvagi; pertanto do loro un comandamento in questo modo: Non sprecare il tuo tempo nell'indolenza, e non seppellire il tuo talento affinché non sia conosciuto.

14 E dopo che sarai salito nel paese di Sion e avrai proclamato la mia parola, ritorna rapidamente, proclamando la mia parola fra le congregazioni dei malvagi, non in fretta, né con ira, né con litigi.

15 E scuotiti la polvere dai piedi contro coloro che non ti accettano; non in loro presenza, per timore di provocarli, ma in segreto; e lavati i piedi, come testimonianza contro di loro nel giorno del giudizio.

16 Ecco, questo vi è sufficiente, ed è la volontà di colui che vi ha mandato;

17 E per bocca del mio servitore Joseph Smith jun. sarà reso noto quanto riguarda Sidney Rigdon e Oliver Cowdery. Il resto in seguito. Così sia. Amen.

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SEZIONE 61

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, sulla sponda del fiume Missouri, a McIlwaine's Bend, il 12 agosto 1831 (History of the Church, 1:202–205). Durante il viaggio di ritorno a Kirtland il Profeta e dieci anziani avevano disceso il fiume Missouri in canoa. Il terzo giorno di viaggio incontrarono molti pericoli. L'anziano William W. Phelps in visione diurna vide il distruttore cavalcare nella sua potenza sulla superficie delle acque.

1–12: il Signore ha decretato molte distruzioni sulle acque;

13–22: le acque furono maledette da Giovanni e il distruttore cavalca sulla loro superficie;

23–29: alcuni hanno il potere di comandare alle acque;

30–35: gli anziani devono viaggiare due a due e predicare il vangelo;

36–39: essi devono prepararsi per la venuta del Figlio dell'Uomo.

1 PRESTATE attenzione e date ascolto alla voce di colui che ha ogni potere, che è di eternità in eternità, sì, l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine.

2 Ecco, in verità così dice il Signore a voi anziani della mia chiesa, che vi siete riuniti in questo luogo, i cui peccati vi sono ora perdonati, poiché io, il Signore, perdono i peccati e sono misericordioso verso coloro che confessano i loro peccati con cuore umile;

3 Ma in verità io vi dico che non è necessario che tutto questo gruppo di miei anziani si sposti rapidamente sulle acque, mentre gli abitanti su entrambe le rive periscono nell'incredulità.

4 Nondimeno io l'ho permesso affinché possiate rendere testimonianza; ecco, vi sono molti pericoli sulle acque e più specialmente in seguito.

5 Poiché io, il Signore, ho decretato nella mia ira molte distruzioni sulle acque; sì, e specialmente su queste acque.

6 Nondimeno, ogni carne è nelle mie mani e colui fra di voi che è fedele non perirà per mezzo delle acque.

7 Pertanto è opportuno che il mio servitore Sidney Gilbert e il mio servitore William W. Phelps si affrettino a compiere il loro incarico e la loro missione.

8 Nondimeno, non volevo permettere che vi separaste prima di essere ripresi per tutti i vostri peccati, affinché possiate essere uno, per non perire nella malvagità.

9 Ma ora, in verità io dico: mi conviene che vi separiate. Pertanto, che i miei servitori Sidney Gilbert e William W. Phelps si mettano assieme come prima e riprendano in fretta il loro viaggio, affinché possano compiere la loro missione e mediante la fede essi vinceranno;

10 E nella misura in cui sono fedeli, saranno preservati e io, il Signore, sarò con loro.

11 E il rimanente prenda ciò che è necessario per vestirsi.

12 E il mio servitore Sidney Gilbert prenda con sé ciò che non è necessario, come vi accorderete.

13 Ed ora ecco, vi ho dato un comandamento riguardo a queste cose per il vostro bene; e io, il Signore, ragionerò con voi come con gli uomini nei tempi antichi.

14 Ecco io, il Signore, al principio benedissi le acque; ma negli ultimi giorni, per bocca del mio servitore Giovanni, io ho maledetto le acque.

15 Pertanto, verranno i giorni in cui nessuna carne sarà sicura sulle acque.

16 E si dirà, nei giorni a venire, che nessuno è in grado di salire alla terra di Sion sulle acque, se non colui che è retto di cuore.

17 E come io, il Signore, al principio maledissi la terra, così negli ultimi giorni l'ho benedetta, a suo tempo, per l'uso dei miei santi, affinché possano prendere parte della sua abbondanza.

18 Ed ora vi do un comandamento, che ciò che dico a uno lo dico a tutti; che mettiate in guardia i vostri fratelli riguardo a queste acque, affinché non vengano viaggiando su di esse, per timore che la loro fede venga meno e vengano presi in trappole.

19 Io, il Signore, l'ho decretato e il distruttore cavalca sulla superficie delle acque, e io non revoco il decreto.

20 Io, il Signore, ero in collera con voi ieri, ma oggi la mia collera si è distolta.

21 Pertanto, coloro di cui ho parlato che devono mettersi in viaggio in fretta di nuovo vi dico, si mettano in viaggio in fretta.

22 E non mi importa, dopo un po', se accadrà che essi adempiono la loro missione, che vadano per acqua o per terra; in avvenire che facciano come è dato loro conoscere in base al loro giudizio.

23 Ed ora, riguardo ai miei servitori Sidney Rigdon, Joseph Smith jun. e Oliver Cowdery, che non vengano di nuovo sulle acque, salvo sul canale, mentre viaggeranno verso le loro case; ossia, in altre parole, non vengano più sulle acque per viaggiare, salvo che sul canale.

24 Ecco io, il Signore, ho fissato un modo di viaggiare per i miei santi; ed ecco, questo è il modo dopo che avranno lasciato il canale viaggeranno via terra se verrà loro comandato di viaggiare e di salire alla terra di Sion;

25 Ed essi faranno come i figlioli d'Israele e pianteranno le tende lungo il cammino.

26 Ed ecco, darete questo comandamento a tutti i vostri fratelli.

27 Nondimeno, a chi è dato il potere di comandare le acque, a lui è dato dallo Spirito di conoscere tutte le sue vie;

28 Pertanto, faccia come lo Spirito del Dio vivente gli comanda, sia sulla terra che sulle acque, come mi riservo di fare in avvenire.

29 E a voi è dato il percorso per i santi, ossia la via che i santi del campo del Signore devono percorrere.

30 E ancora, in verità io vi dico: i miei servitori Sidney Rigdon, Joseph Smith jun. e Oliver Cowdery non aprano la bocca nelle congregazioni dei malvagi finché non arriveranno a Cincinnati;

31 E in quel luogo essi levino la loro voce a Dio contro quel popolo, sì a Colui la cui ira è accesa contro la loro malvagità, un popolo che è quasi maturo per la distruzione.

32 E di là che viaggino verso le congregazioni dei loro fratelli, poiché le loro fatiche sono già da ora richieste in maggiore abbondanza fra di essi che fra le congregazioni dei malvagi.

33 Ed ora, riguardo al rimanente, che viaggino e proclamino la parola fra le congregazioni dei malvagi, nella misura in cui è loro concesso.

34 E nella misura in cui faranno questo, essi purificheranno le loro vesti e saranno senza macchia dinanzi a me.

35 E viaggino insieme, o due a due, come parrà loro opportuno, soltanto che il mio servitore Reynolds Cahoon e il mio servitore Samuel H. Smith, dei quali mi compiaccio, non si separino fino a che non ritornino alle loro case, e ciò per un mio saggio scopo.

36 Ed ora, in verità io vi dico, e ciò che dico a uno lo dico a tutti: siate di buon animo, piccoli fanciulli, poiché io sono in mezzo a voi e non vi ho abbandonati.

37 E nella misura in cui vi siete umiliati dinanzi a me, le benedizioni del regno sono vostre.

38 Cingetevi i fianchi e siate vigilanti, e siate sobri, guardando innanzi alla venuta del Figlio dell'Uomo, poiché egli verrà in un'ora che non pensate.

39 Pregate sempre, per non entrare in tentazione, affinché possiate sostenere il giorno della sua venuta, o in vita o in morte. Così sia. Amen.

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SEZIONE 62

Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Chariton, Missouri, sulla sponda del fiume Missouri il 13 agosto 1831 (History of the Church, 1:205–206). In quel giorno il Profeta e il suo gruppo, che stavano andando da Independence a Kirtland, incontrarono parecchi anziani che erano in viaggio verso la terra di Sion e, dopo gioiosi saluti, ricevettero questa rivelazione.

1–3: le testimonianze sono registrate in cielo;

4–9: gli anziani devono viaggiare e predicare secondo il loro giudizio e come sarà indicato dallo Spirito.

1 PRESTATE attenzione e date ascolto, o voi anziani della mia chiesa, dice il Signore vostro Dio, sì, Gesù Cristo, il vostro avvocato, che conosce la debolezza dell'uomo e sa come soccorrere coloro che sono tentati.

2 E in verità i miei occhi osservano coloro che non sono ancora saliti alla terra di Sion; pertanto la vostra missione non è ancora completata.

3 Nondimeno, beati voi, poiché la testimonianza che avete portata è registrata in cielo, per essere osservata dagli angeli; ed essi si rallegrano per voi, e i vostri peccati vi sono perdonati.

4 Ed ora, continuate il vostro viaggio. Riunitevi nella terra di Sion; tenete una riunione e gioite assieme, e offrite un sacramento all'Altissimo.

5 E poi potrete tornare per portare testimonianza, sì, tutti assieme o due a due, come vi parrà opportuno, ciò non m'importa; solo siate fedeli e proclamate buone novelle agli abitanti della terra, ossia fra le congregazioni dei malvagi.

6 Ecco, io, il Signore, vi ho riuniti assieme affinché potesse adempiersi la promessa che i fedeli fra voi sarebbero stati preservati e si sarebbero rallegrati insieme nella terra del Missouri. Io, il Signore, prometto a chi è fedele e non posso mentire.

7 Io, il Signore, consento, se qualcuno fra voi desidera viaggiare su cavalli o muli, o su carri, che riceva questa benedizione, se la accetta dalla mano del Signore, con cuore grato in ogni cosa.

8 Spetta a voi fare queste cose, secondo il vostro giudizio e le indicazioni dello Spirito.

9 Ecco, il regno è vostro. Ed ecco, sì, io sarò sempre con chi è fedele. Così sia. Amen.

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SEZIONE 63

Rivelazione data tramite Joseph Smith jun., il Profeta, a Kirtland, Ohio, verso la fine di agosto del 1831. (History of the Church, 1:206–211). Il Profeta, Sidney Rigdon e Oliver Cowdery erano arrivati a Kirtland il 27 agosto dal loro viaggio nel Missouri. Come prefazione alla trascrizione di questa rivelazione il Profeta scrisse: «In quei primi giorni della Chiesa c'era una grande ansia di ricevere la parola del Signore su ogni argomento che in qualche modo riguardasse la nostra salvezza; e siccome la terra di Sion era allora l'obiettivo materiale più importante in vista, chiesi al Signore ulteriori informazioni sul raduno dei santi, l'acquisto delle terre e altre questioni».

1–6: un giorno d'ira scenderà sui malvagi;

7–12: i segni vengono mediante la fede;

13–19: gli adulteri di cuore rinnegheranno la fede e saranno gettati nel lago di fuoco;

20: i fedeli riceveranno una eredità sulla terra trasfigurata;

21: un completo resoconto degli eventi che ebbero luogo sul monte della trasfigurazione non è ancora stato rivelato;

22–23: gli obbedienti riceveranno i misteri del regno;

24–31: le eredità in Sion si devono acquistare;

32–35: il Signore decreta guerre e i malvagi uccidono i malvagi;

36–48: i santi devono radunarsi a Sion e fornire il denaro per edificarla;

49–54: i fedeli godranno di sicure benedizioni alla Seconda Venuta, nella risurrezione e durante il Millennio;

55–58: questo è un giorno di avvertimento;

59–66: il nome del Signore è usato invano da coloro che lo usano senza autorità.

1 DATE ascolto o voi, popolo, e aprite il vostro cuore, e porgete orecchio da lungi; e ascoltate, voi che vi chiamate il popolo del Signore, e udite la parola del Signore e la sua volontà a vostro riguardo.

2 Sì, in verità io dico: udite la parola di colui la cui ira è accesa contro i malvagi e i ribelli;

3 Che vuole prendere coloro che prenderà e che preserva in vita coloro che vuol preservare;

4 Che edifica a sua volontà e piacimento; e distrugge quando vuole, e può precipitare l'anima in inferno.

5 Ecco, io, il Signore, faccio udire la mia voce, e sarà obbedita.

6 Pertanto, in verità io dico: che i malvagi facciano attenzione e i ribelli temano e tremino; e che gli increduli trattengano le loro labbra, poiché il giorno dell'ira li coglierà di sorpresa come un turbine e ogni carne saprà che io sono Dio.

7 E colui che cerca dei segni vedrà dei segni, ma non per la salvezza.

8 In verità, io vi dico: ci sono alcuni fra voi che cercano dei segni, e ce ne sono stati fin dal principio;

9 Ma ecco, la fede non viene mediante i segni, ma i segni seguono coloro che credono.

10 Sì, i segni vengono mediante la fede, non per volontà degli uomini, né come piace a loro, ma per volontà di Dio.

11 Sì, i segni vengono mediante la fede, per fare opere potenti, poiché senza la fede nessun uomo compiace Iddio; e Dio non si compiace di coloro con cui è adirato; pertanto a costoro egli non mostra alcun segno, se non nella sua ira, a loro condanna.

12 Pertanto io, il Signore, non mi compiaccio di quelli fra voi che hanno cercato dei segni e dei prodigi per avere fede, e non per il bene degli uomini a mia gloria.

13 Nondimeno, io do dei comandamenti, e molti si sono allontanati dai miei comandamenti e non li hanno rispettati.

14 C'erano fra voi degli adulteri e delle adultere; alcuni dei quali si sono allontanati da voi e altri rimangono con voi, che saranno rivelati in seguito.

15 Che questi facciano attenzione e si pentano rapidamente, per timore che il giudizio li colga di sorpresa come una trappola, e la loro follia sia resa manifesta, e le loro opere li seguano agli occhi di tutto il popolo.

16 E in verità io vi dico, come dissi in passato: chiunque guarda una donna per concupirla, ossia se qualcuno commette adulterio in cuor suo, non a